EMILIA-ROMAGNA – Bando Start-up innovative in area sisma (scaduto)

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Bando per l’avvio e il consolidamento di start up innovative nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

TIPOLOGIA: bando


OGGETTO

Il bando si propone l’obiettivo di sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo localizzate nei territori colpiti dal sisma del maggio

Le principali filiere produttive del territorio colpito sono le seguenti.

  1. Biomedicale e altre industrie legate alla salute
  2. Meccatronica e motoristica
  3. Agroalimentare:
  4. Ceramica e costruzioni
  5. ICT e produzioni multimediali
  6. Moda

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive, le imprese dovranno obbligatoriamente distinguersi in almeno una delle due seguenti categorie:

  1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;
  2. imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Ogni progetto dovrà fornire adeguata spiegazione per ciascuna delle scelte effettuate.

Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

  • TIPOLOGIA A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;
  • TIPOLOGIA B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

 

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda esclusivamente singole micro o piccole imprese, iscritte nell’apposita sezione “START-UP INNOVATIVE” del registro delle imprese della propria Camera di Commercio, che dimostrano di operare per le filiere sopra indicate, e con l’unità locale che realizza il progetto localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna seguenti:

Provincia di Bologna Provincia di Modena
Crevalcore Bastiglia
Galliera Bomporto
Pieve di Cento Carpi
San Giovanni in Persiceto Cavezzo
Provincia di Reggio Emilia Concordia sulla Secchia
Fabbrico Finale Emilia
Guastalla Medolla
Luzzara Mirandola
Reggiolo Novi di Modena
Rolo Ravarino
Provincia di Ferrara San Felice sul Panaro
Bondeno San Possidonio
Cento San Prospero
Ferrara Soliera
Terre del Reno (Mirabello e Sant’Agostino)
Poggio Renatico
Vigarano Mainarda

 

DURATA

La durata massima dei progetti è stabilita in:

  • 18 mesi per la TIPOLOGIA A;
  • 24 mesi per la TIPOLOGIA B.

La durata dei progetti decorre dalla data del 01/01/2019.

I progetti dovranno quindi concludersi entro:

  • 01/07/2020 per la TIPOLOGIA A;
  • 31/12/2020 per la TIPOLOGIA B.

 

SPESE AMMISSIBILI

I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

Sviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici Applicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza
TIPOLOGIA A – Avvio 50.000,00 30.000,00
TIPOLOGIA B – Espansione 120.000,00 50.000,00

Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali per cui si avanza richiesta di contributo ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel bando.

Per la TIPOLOGIA A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  2. Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L.
  3. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  4. Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000 €);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la TIPOLOGIA B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (massimo 50% costo totale del progetto)
  2. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  3. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  4. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

 

DOTAZIONE

Le risorse disponibili ammontano a 2 milioni €.

 

CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000 € per la TIPOLOGIA A;
  • 200.000 € per la TIPOLOGIA B.

MAGGIORAZIONE

È prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono, almeno una delle seguenti caratteristiche:

  1. alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:
    • almeno 1 unità per la TIPOLOGIA A;
    • almeno 2 unità per la TIPOLOGIA B;
  2. qualora il progetto di start up nasca da uno spin off universitario;
  3. qualora l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

 

TERMINI

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente tramite l’applicativo web Sfinge 2020 della Regione Emilia-Romagna.

Apertura: 15 aprile 2019, ore 10:00

Chiusura: 16 settembre 2019, ore 17:00

 

VALUTAZIONE

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a sportello.

L’istruttoria delle domande dal punto di vista dell’ammissibilità formale e sostanziale verrà svolta da un gruppo di lavoro nominato con determinazione del Direttore generale Economia della Conoscenza, del lavoro e dell’impresa. Le domande che risultassero istruite con esito positivo saranno ammesse alla successiva fase di valutazione di merito del progetto imprenditoriale. La valutazione, realizzata da parte del Nucleo di valutazione preposto, verterà sulla qualità del business plan presentato e sulla coerenza degli altri documenti allegati.

Le domande saranno istruite secondo il seguente schema:

  • Ia CALL: domande presentate dal 15 aprile 2019 al 14 giugno 2019: termine istruttoria 02 agosto 2019;
  • IIa CALL: domande presentate dal 14 giugno 2019 al 16 settembre 2019: termine istruttoria 30 ottobre 2019.

L’istruttoria e le valutazioni delle domande avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e la sussistenza delle condizioni di ammissibilità di seguito esplicitate. Al fine di identificare l’ordine d’arrivo cronologico delle domande, farà fede la data e l’orario d’invio della domanda tramite il sistema web.