MiSE: Bando Grandi Progetti R&S FRI – 2019


Bando grandi progetti R&S a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) – INDUSTRIA SOSTENIBILE – AGENDA DIGITALE – ECONOMIA CIRCOLARE

TIPOLOGIA: procedura valutativa negoziale


OGGETTO

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti o processi o servizi esistenti secondo una delle caratteristiche seguenti:

  1. orientamento ad un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva; in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali, così come definite nell’ambito del Programma Horizon 2020;
  2. coerenza con le finalità dell’Agenda digitale italiana, finalizzate a sfruttare al meglio il potenziale delle ICT (innovazione, risparmio, crescita economica occupazionale e competitività, sostenibilità socio-economica,…), avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali, così come definite nell’ambito del Programma Horizon 2020.
  3. realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, individuate dal Programma Horizon 2020, nell’ambito delle aree tematiche inerenti l’economia circolare individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

INDUSTRIA SOSTENIBILE:

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di R&S tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali (KETs – Key Enabling Technologies):

  • Micro-Nanoelettronica
  • Nanotecnologia
  • Fotonica
  • Materiali avanzati
  • Sistemi avanzati di produzione
  • Biotecnologia industriale

e presentare ricadute nell’ambito delle seguenti tematiche rilevanti:

  1. Processi e impianti industriali
  2. Trasporti su superficie e su via d’acqua
  3. Aerospazio
  4. TLC
  5. Tecnologie energetiche
  6. Costruzioni eco-sostenibili
  7. Tecnologie ambientali

AGENDA DIGITALE

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di R&S tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali dell’informazione e della comunicazione elettroniche:

  • Tecnologie per la nano-elettronica e la fotonica
  • Tecnologie per l’innovazione di sistemi di comunicazione ottica e senza fili
  • Tecnologie per l’Internet delle cose
  • Tecnologie per l’innovazione della virtualizzazione delle piattaforme, delle infrastrutture e dei servizi digitali
  • Tecnologie per la valorizzazione dei dati su modelli aperti e di grandi volumi
  • Tecnologie per l’innovazione dell’industria creativa, dei contenuti e dei media sociali
  • Tecnologie per la sicurezza informatica

e avere un’adeguata e concreta ricaduta nei seguenti settori applicativi:

  • Salute e assistenza
  • Formazione e inclusione sociale
  • Cultura e turismo
  • Mobilità e trasporti
  • Energia e ambiente
  • Monitoraggio e sicurezza del territorio
  • Modernizzazione della pubblica amministrazione
  • Telecomunicazioni
  • Fabbrica intelligente

ECONOMIA CIRCOLARE:

I progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto nell’ambito delle tematiche previste per gli interventi “Agenda digitale” o “Industria sostenibile” finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare ovvero alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).

Tematiche rilevanti:

  1. Produzione: modelli innovativi riferiti all’approvvigionamento delle risorse, al loro uso nella produzione e alla generazione di rifiuti (scarti) durante l’intero ciclo di vita del prodotto.

1.1. Approvvigionamento delle risorse

1.2. Progettazione dei prodotti

1.3. Processi di produzione

  1. Consumo: modelli innovativi di consumo, attraverso ad esempio la condivisione di prodotti o infrastrutture (economia collaborativa) o la fruizione di servizi (economie di servizi funzionali) anche attraverso l’utilizzo di piattaforme informatiche o digitali.
  2. Gestione dei rifiuti e degli scarti: soluzioni caratterizzate da elevato contenuto innovativo volte a diminuire la produzione di rifiuti e degli scarti nei processi produttivi e nel consumo, a preparane il riutilizzo e riciclaggio ovvero il recupero di energia, in una ottica di integrazione della gestione dei rifiuti.

SOGGETTI AMMESSI

Sono ammessi i seguenti soggetti, sia PMI che Grandi Imprese, sull’intero territorio nazionale:

  1. le imprese di cui all’articolo 2195 c.c. numeri e 3.;
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese che esercitano attività ausiliarie;
  4. i Centri di ricerca con personalità giuridica.
  5. i soggetti di cui alle lettere precedenti, definiti start-up innovative.

Partnership massimo di 5, contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione

Una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di 365 giorni.

DOTAZIONE

La dotazione finanziaria per questa misura è pari a 329 milioni € di cui:

  1. 247 milioni €, a valere sulla dotazione di risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), per la concessione di agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato;
  2. 82 milioni €, a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), per la concessione di agevolazioni nella forma del contributo diretto alla spesa.

Una quota pari al 20% delle risorse è riservata alla realizzazione di attività inerenti l’economia circolare.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili dovranno essere non inferiori a 5 Milioni € e non superiori a 40 Milioni € e comprendere:

  1. personale;
  2. strumenti e attrezzature;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali max 50% delle spese per il personale;
  5. materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Qualora i progetti vengano presentati congiuntamente da più soggetti, ciascun proponente sostiene spese non inferiori a 3 Milioni.

PREMIALITÀ

Contributo diretto alla spesa

Viene concessa, a valere sul Fondo crescita sostenibile, un’agevolazione nella forma del contributo diretto alla spesa, pari al 20% delle spese ammissibili.

Finanziamento agevolato

Copre una percentuale nominale delle spese ammissibili pari:

  • a massimo 60% per le Grandi imprese;
  • al 70% per le Piccole e Medie imprese.

Il finanziamento è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato per almeno il 10 %.

Durata max  3 preamm. + 8 amm., tasso min. credito agevolato 0,8 % annuo.

PROCEDURE

Le domande di agevolazioni sono ammesse all’istruttoria dal Soggetto gestore sulla base dell’ordine cronologico di presentazione nel limite delle risorse disponibili.

  1. domanda di agevolazione
  2. istruttoria tecnico-economica e finanziaria della domanda
  3. negoziazione;
  4. proposta definitiva;
  5. decreto di concessione.

DURATA

Durata non superiore a 36 mesi.

Potrà essere concessa una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi.

TERMINI

Apertura: dal 26 novembre 2019

La proposta progettuale deve essere compilata e presentata in via esclusivamente telematica. La procedura di compilazione è disponibile a partire dal giorno 10 ottobre 2019.