MiSE – PON – Bando Fabbrica Intelligente – Agrifood – Scienze della Vita – Calcolo alte prestazioni – 2019


Ministero dello Sviluppo Economico – Programma PON Imprese e Competitività – Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood, Scienze della vita, Calcolo ad alte prestazioni” – ACCORDI PER L’INNOVAZIONE

TIPOLOGIA: procedura negoziale


OGGETTO

Con il Decreto Ministeriale 5 marzo 2018, si va a definire un nuovo intervento agevolativo in favore di progetti riguardanti attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di quelli esistenti nei settori applicativi della Strategia nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI) in ambito Fabbrica Intelligente, Agrifood e Scienze della vita.  La misura prevede, come grande novità, l’accesso ai fondi PON anche per le regioni del Centro-Nord.

Con il Decreto Ministeriale 2 agosto 2019 l’intervento viene nuovamente finanziato, sempre con procedura di natura negoziale, tramite gli “Accordi per l’Innovazione”.

Scopo degli Accordi per l’Innovazione è di essere diretti a sostenere, attraverso la realizzazione di uno o più progetti, interventi di rilevante impatto tecnologico in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese anche al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e accrescere la presenza delle imprese estere nel territorio nazionale.

In questo decreto si aggiunge, inoltre, il settore applicativo del “Calcolo ad alte prestazioni”. Di seguito vengono illustrate le tematiche.

FABBRICA INTELLIGENTE – AGRIFOOD – SCIENZE DELLA VITA

I settori interessati nello specifico sono:

FABBRICA INTELLIGENTE:

  1. Processi produttivi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale
  2. Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata

AGRIFOOD:

  1. Sviluppo dell’agricoltura di precisione e dell’agricoltura sostenibile
  2. Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione, la tracciabilità e la sicurezza delle produzioni alimentari
  3. Nutraceutica, nutri-genomica e Alimenti Funzionali

SCIENZE DELLA VITA:

  1. Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare
  2. E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività
  3. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata
  4. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico

 I progetti di R&S dovranno svolgersi tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali (KETs):

  • Tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC)
  • Nanotecnologie
  • Materiali avanzati
  • Biotecnologie
  • Fabbricazione e trasformazione avanzate
  • Spazio

CALCOLO AD ALTE PRESTAZIONI

Le proposte progettuali dovranno prevedere attività di R&S tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, nell’ambito delle traiettorie tecnologiche relative al settore applicativo della Strategia nazionale di specializzazione intelligente “Calcolo ad alte prestazioni”, come indicate di seguito.

Area tematica nazionale: Agenda Digitale, Smart Communities, Sistemi di mobilità intelligente

Settore applicativo: Calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC)

  1. Metodi e tecnologie per il calcolo parallelo e distribuito fino alle scale estreme.
  2. Ambienti e applicazioni per il calcolo ad alte prestazioni e piattaforme di calcolo.
  3. Modernizzazione e industrializzazione delle applicazioni del software ad alte prestazioni.
  4. Co-progettazione hardware-software per applicazioni scientifiche e data-centric (ad es. Intelligenza Artificiale, BigData).
  5. Sviluppo di sistemi di calcolo ad alte prestazioni a basso consumo energetico.
  6. Strategie e management per i sistemi calcolo di prossima generazione.

SOGGETTI AMMESSI

I soggetti ammissibili sono i seguenti:

  1. imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati (possibile deroga), che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria;
  2. le imprese agricole solo per i progetti nel settore Agrifood e solo se co-proponenti di progetti congiunti, con almeno due bilanci approvati;
  3. Organismi di Ricerca, solo se co-proponenti di progetti congiunti;
  4. i Centri di ricerca.

I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente fino a un massimo di 5 soggetti co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

I progetti devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale, inoltre, qualora presentati congiuntamente da più soggetti, si deve prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, e almeno il 5% in tutti gli altri casi.

DURATA

Il progetto dovrà avere una durata non superiore a 36 mesi, con possibile proroga di ulteriori 12 mesi.

I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale e, comunque, pena la revoca, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione.

 SPESE AMMISSIBILI

I progetti prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 Milioni € e non superiori a 40 Milioni €.

Sono ammissibili le tipologie di spese seguenti:

  1. il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  3. i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  4. le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto (reg. (UE) n. 480/2014 secondo quanto stabilito dall’articolo 20 del e dall’articolo 29 del regolamento (UE) n. 1290/2013;
  5. i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

DOTAZIONE

Con decreto ministeriale 2 agosto 2019 (in corso di pubblicazione sulla G.U.) la misura è stata rifinanziata. Pertanto, le risorse per il DM 5 marzo 2018 – Capo II – Accordi per l’innovazione sono state ridistribuite, per territorio e settore SNSI, così come illustrato nella tabella seguente, in milioni di euro:

  Fabbrica Intelligente Agrifood Scienze della vita Calcolo ad alte prestazioni** Totale
         
Regioni più sviluppate e in transizione
52 30 34 24 140
Regioni “ex obiettivo convergenza”* 20 12 18 0 50
Totale 72 42 52 24 190

* Calabria, Campania, Puglia, Sicilia

** La riserva di 24 milioni € è destinata al cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi emanati nel corso del 2019 dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione (EuroHPC), istituita ai sensi del regolamento n. (UE) 2018/1488. Le risorse non utilizzate nel corso del 2019 ritornano nelle disponibilità del Fondo per la crescita sostenibile.

Le risorse finanziarie sono integrate da eventuali ulteriori risorse finanziarie di regioni, province autonome e altre amministrazioni pubbliche interessate definite nei singoli Accordi per l’innovazione

CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto, nella forma del contributo diretto alla spesa eventualmente integrato dal finanziamento agevolato, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione come indicato di seguito.

  1. Le regioni e le province autonome possono cofinanziare l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione di un contributo diretto alla spesa (ovvero, in alternativa, di un finanziamento agevolato) per una percentuale almeno pari al 3% delle spese ammissibili complessive.
  2. Il Ministero cofinanzia l’Accordo per l’innovazione mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie alla concessione delle seguenti agevolazioni:
    1. un contributo diretto alla spesa coerente con i limiti fissati dal regolamento (UE) n. 651/2014: 50% RI, 25% SS (le eventuali maggiorazioni previste, per un contributo massimo dell’80%, sono a carico delle Regioni/Province autonome);
    2. un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili complessivi, concedibile esclusivamente ai soggetti di piccola o media dimensione.

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia, ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

Limitatamente agli Organismi di ricerca, in luogo dell’eventuale finanziamento agevolato previsto dall’Accordo, è concesso un contributo diretto alla spesa nel limite del 3%, in ragione della misura del finanziamento agevolato previsto dall’Accordo.

Il Ministero può procedere alla definizione dell’Accordo, con procedura negoziale, anche in assenza del cofinanziamento delle regioni, delle province autonome e delle altre amministrazioni pubbliche.

 TERMINI

I termini e le modalità per la presentazione delle proposte progettuali sono definiti dal Ministero con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

 PROCEDURA E VALUTAZIONE

Procedura negoziale – ACCORDI PER L’INNOVAZIONE (DM 24 maggio 2017)

Tabella valutazione procedura negoziale bando PON Accordi di Innovazione