EMILIA-ROMAGNA: Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività

Logo Ufficiale Emilia Romagna

Programma regionale attività produttive 2012-2015, Attività 5.1 – Manifestazione di interesse rivolta a soggetti pubblici, privati e imprese

SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE PER LA COMPETITIVITÀ E PER IL TERRITORIO

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere:

  • progetti di espansione e di qualificazione di spazi da mettere a disposizione dell’attività di ricerca industriale, l’organizzazione di spazi per la presenza delle imprese e per la collaborazione con organismi di ricerca anche nell’ambito dei Tecnopoli e/o in collaborazione con i Tecnopoli;
  • l’avvio e il potenziamento di incubatori d’impresa consistenti nella realizzazione di infrastrutture e strutture al servizio dello sviluppo di nuove idee imprenditoriali e lavori innovativi, anche con approcci che integrano l’aspetto economico con quello della sostenibilità, e dell’inclusione sociale.
  • ampliamento e modernizzazione, dal punto di vista tecnologico, delle strutture di promozione di impresa, inclusi eventuali strutture di laboratorio se collegate e contigue agli spazi e servizi per spin off e start up nonché spazi per lo sviluppo digitale delle imprese

SOGGETTI PROPONENTI E ATTUATORI

Le manifestazioni di interesse possono essere presentate da un soggetto singolo (pubblico o privato) oppure da raggruppamenti di soggetti pubblici e privati. Possono inoltre partecipare al raggruppamento anche imprese, purché il loro statuto e la loro attività siano coerente con le attività previste dal progetto e con il presente invito.

Il raggruppamento può essere composto da un numero massimo di tre soggetti. I soggetti proponenti di ciascuna proposta individuano al loro interno, il soggetto attuatore.

Il soggetto attuatore è quello che si impegna con la Regione a realizzare il progetto.

Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente (privato o pubblico) non abbia la sede legale o un’unità operativa sul territorio regionale, potrà comunque presentare domanda di contributo con l’impegno di aprire la sede legale o l’unità operativa entro e non oltre 60 giorni dalla concessione dell’agevolazione, dandone tempestiva comunicazione all’amministrazione regionale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Spese per la progettazione dell’intervento infrastrutturale
  • Spese per interventi edilizi
  • Spese per l’acquisto di attrezzature scientifiche, informatiche e telematiche o

altre eventuali attrezzature e strumentazioni di utilizzo condiviso

  • Spese per investimenti immateriali e consulenza
  • Spese generali, nella misura del 15% del totale delle altre spese

Le attività progettuali devono comunque realizzarsi – e le relative spese essere sostenute dal 1 Gennaio 2021 fino al 31 dicembre 2022, salvo eventuali proroghe concedibili fino ad un massimo di 6 mesi.

REGIME DI AIUTO

I contributi di cui al presente Invito sono concessi ai sensi e nei limiti di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 26/06/2014.

In particolare, le agevolazioni andranno concesse in coerenza con i criteri stabiliti all’art. 56 del Regolamento UE n. 651/2014, riguardante gli “Aiuti agli investimenti per le infrastrutture locali”.

RISORSE DISPONIBILI E MODALITA’ DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

Al finanziamento dei contributi previsti dal presente invito è destinato complessivamente euro 1.290.000 per l’annualità 2021 ed euro 1.000.000,00 per l’annualità 2022. Stanziati sul capitolo 23126, 23030, 23129. I contributi previsti dal presente bando non sono cumulabili per le stesse spese con altri contributi pubblici di qualsiasi natura.

Le risorse verranno concesse fino ad esaurimento; la Regione si riserva di ridurre la percentuale massima di contribuzione in relazione al numero di domande pervenute e alle risorse disponibili.

La Regione Emilia-Romagna contribuirà alla realizzazione delle attività proposte nella misura massima dell’80% delle spese ammissibili. Il valore massimo del contributo regionale non potrà comunque superare 1.000.000 di euro per ciascun progetto approvato, e sarà determinato dalla Regione anche ai sensi di quanto prescritto dal sopra citato articolo 56 del Regolamento UE n. 651/2014 di esenzione.

DURATA

I progetti dovranno avere una durata minima di 12 mesi e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2022. Le attività progettuali si intendono avviabili – e quindi le relative spese ammissibili dal 1 Gennaio 2021 e subordinatamente alla costituzione dell’ATS per i progetti che la prevedono. In ogni caso i progetti dovranno concludersi (e pertanto l’operazione si riterrà completata) entro il 31 dicembre 2022, salvo quanto previsto dal presente Invito e dalla relativa proroga prevista nello di schema di convenzione.

TERMINI

In risposta al presente Invito, i Soggetti proponenti interessati, per il tramite del loro capofila se in ATS, potranno presentare la domanda di contributo regionale, con la relativa proposta progettuale, in qualunque momento nel periodo compreso tra il 01/11/2020 e il 15/12/2020, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:

sviluppoeconomico@postacert.regione.emilia-romagna.it.