TOSCANA: Bando 1 – Progetti Strategici di ricerca e sviluppo


POR FESR TOSCANA 2014 – 2020, AZIONE 1.1.5 sub A1)

BANDO N.1 : Progetti Strategici di ricerca e sviluppo

TIPOLOGIA: bando con graduatoria


OGGETTO

Il bando finanzia progetti strategici di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale realizzati da Grandi Imprese (GI) in cooperazione con Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con o senza Organismi di Ricerca (OR). In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana” (DGR 204/2019) saranno finanziati progetti legati alle priorità tecnologiche orizzontali:

  • ICT e fotonica
  • Fabbrica intelligente
  • Chimica e nanotecnologie

e agli ambiti applicativi

  • Cultura e beni culturali
  • Energia e green economy
  • Impresa 4.0
  • Salute e scienze della vita
  • Smart agrifood

indicati dalla stessa Smart  Specialisation.

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda le Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno n. 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)  – con o senza Organismi di Ricerca (OR) 4 – associati nelle forme di:

  • ATS;
  • RTI;
  • Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto);
  • Consorzi senza personalità giuridica.

L’ accesso al bando è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della DGR n.240 del 20 marzo 2017, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita.

DURATA

L’inizio del progetto è stabilito convenzionalmente nel primo giorno successivo alla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione. Rispetto al suddetto termine, i beneficiari dei contributi hanno la facoltà di dare inizio al progetto in data anteriore, fino al giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

I progetti di investimento dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul BURT del provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Il costo totale ammissibile del progetto non deve essere inferiore a 1.500.000 € e superiore a 3.000.000 € .

Sono ammissibili i seguenti costi:

  1. le spese di personale;
  2. strumenti e attrezzature;
  3. costi dei fabbricati e dei terreni, rispettivamente per un max del 30% e del 10% del costo totale di progetto.
  4. costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, costi dei servizi diconsulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca – massimo 35% del costo totale di progetto;
  5. spese generali supplementari (fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibiliper il personale);
  6. altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotto analoghi, sostenutidirettamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto.

DOTAZIONE

La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari complessivamente a 5,1 milioni € .

CONTRIBUTO

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, fino ad una misura massima, espressa in percentuale rispetto alla spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione, variabile a seconda della dimensione di imprese, come da seguente tabella:

L’intensità di aiuto verrà incrementata di 5 punti percentuali nel caso di progetti coerenti con la strategia Industria 4.0.

PREMIALITA’

Sono oggetto di punteggi premiali i progetti presentati da imprese coerenti con la Strategia Industria 4.0, ai sensi della decisione di giunta regionale n. 20/2016 “Indirizzi per l’attuazione della Strategia Industria 4.0.”

Punteggi di premialità sono previsti, inoltre, per le imprese

– che abbiano sede operativa e/o legale:

  • nei Comuni classificati come Aree di crisi della Toscana di cui alla delibera di giunta 199/2015 “Legge 35/2000 e smi. Individuazione aree di crisi”
  • nei Comuni classificati come Aree interne della Toscana di cui alla delibera di giunta 32/2014 e alla delibera di giunta 289/2014 e successive modifiche e integrazioni della delibera 308/2016 ” Strategia nazionale per le aree interne (Snai). Modalità di intervento regionale. Approvazione”.

– con sede operativa di svolgimento del progetto nei Comuni dell’Amiata di cui alla delibera di giunta 469/2016 ” Indirizzi per gli interventi a favore delle imprese e del territorio dell’Amiata”.

– con sede operativa di svolgimento del progetto nelle Aree di crisi industriale non complessa di cui alla delibera di giunta 976/2016 “Decreto del Ministro dello sviluppo economico di individuazione dei territori delle aree di crisi industriale non complessa ammessi alle agevolazioni di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181. Approvazione dell’elenco dei territori della Toscana”

Ulteriori premialità sono previste per i progetti che presentano sinergie con altri interventi regionali, nazionali e comunitari.

TERMINI E PROCEDURA

Apertura: 2 maggio 2020, ore 09:00

Chiusura: 30 giugno, ore 17:00

La domanda deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana.