EMILIA ROMAGNA – Accordi regionali di insediamento e sviluppo – 2021

EMILIA-ROMAGNA – Bando in attuazione dell’art. 6 della L.R. 14 /2014. 

ACCORDI REGIONALI DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE – BANDO 2021

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO

Il bando è finalizzato a promuovere gli Accordi regionali di insediamento e sviluppo, tesi a favorire la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, tra le altre, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali.

L’Accordo deve sostanziarsi in uno o più progetti finanziabili, da realizzarsi in Emilia-Romagna, secondo le seguenti tipologie:

  1. Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca;
  2. Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (obbligatorio)
  3. Interventi di formazione connessi, correlati e definiti in funzione dei fabbisogni di competenze all’esito agli interventi elencati alle lettere a. e b. e aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati e all’occupazione dei lavoratori disabili;
  4. Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  5. Interventi di investimento produttivo delle PMI sul territorio regionale e delle grandi imprese solo nelle aree assistite.
  6. Acquisto di servizi di consulenza per PMI

Il programma di investimento deve prevedere un incremento occupazionale pari ad almeno 20 nuovi addetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno (di cui almeno il 30% laureati) rispetto al numero di addetti impiegati alla data di approvazione del bando. L’incremento occupazionale di almeno 20 nuovi addetti viene misurato nei 12 mesi successivi alla conclusione del programma. L’assunzione di un numero di addetti superiore al minimo previsto genera premialità nel punteggio.

Gli interventi della tipologia b. sono ammissibili a condizione che prevedano collaborazioni con Università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca, calcolata sulla base delle percentuali previste per i seguenti 3 scaglioni dell’investimento in ricerca e sviluppo del singolo progetto:

  • 15% delle spese ammesse fino all’importo pari a 2 Milioni €;
  • 10% delle spese ammesse eccedenti l’importo di 2 Milioni €;
  • 5% delle spese ammesse eccedenti l’importo di 4 Milioni €.

Gli interventi delle tipologie e. ed f. sono riservati alle sole imprese che non abbiano sedi registrate in Emilia-Romagna al momento dell’approvazione del bando (14 giugno 2021).

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda le imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi:

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna;
  • non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale.

L’impresa con sede legale o unità locale già presente sul territorio nazionale dovrà possedere, al momento della domanda i seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituita ed iscritta alla sezione ordinaria del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
  2. avere almeno un bilancio approvato. Possono, altresì, presentare domanda le imprese neocostituite appartenenti ai settori delle industrie culturali e creative di cui alla priorità B individuata nella Strategia regionale di Specializzazione Intelligente (S3);

TIPOLOGIE DI AIUTO

  1. Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca
  2. Aiuti a favore della ricerca e sviluppo
  3. Aiuti alla formazione, all’assunzione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori disabili;
  4. Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

In caso di nuovi investimenti proposti da parte di PMI e Grandi imprese (in quest’ultimo caso solo nelle aree assistite) che non abbiano sedi registrate in Emilia-Romagna, è possibile fare richiesta anche per le seguenti categorie di aiuto:

  1. Aiuti agli investimenti nelle aree assistite;
  2. Aiuti agli investimenti e per l’acquisto di servizi di consulenza (aiuti previsti per le sole e PMI).

Per la partecipazione al bando è obbligatoria la candidatura e l’ammissibilità di almeno un intervento relativo alla categoria di aiuti b. Aiuti a favore della ricerca e sviluppo.

SPESE AMMISSIBILI

Per ogni tipologia di aiuto sono previste spese ammissibili differenti, come riportato nel bando nella scheda “spese ammissibili”.

Con riferimento alle opere ed alle infrastrutture, si ricorda che non sono ammissibili le spese per l’edificazione di nuovi immobili.

Es. Progetti di R&S

  1. Spese per nuovo personale di ricerca con laurea tecnica magistrale;
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (30% della somma delle spese D+E+F);
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione (25% della spesa indicata al punto B);
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti;
  5. Spese per la ricerca contrattuale (consulenze, di cui una % obbligatoria con Univ-Odr-EdR, da calcolarsi sulla base dell’investimento)
  6. Realizzazione fisica di prototipi (20% delle spese A+C+D+E);
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% del totale delle spese da A+B+C.

DOTAZIONE

Le risorse disponibili sono complessivamente pari a 20 Milioni €, di cui 5 milioni per il 2022 e 15 milioni per il 2023.

CONTRIBUTO

Gli aiuti di stato previsti dal presente bando sono concessi ai sensi e nei limiti di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 651/2014 (GBER).

Per ogni tipologia di aiuto variano l’intensità e l’entità massima del contributo, come riportato nella scheda “contributi”, es. R&S, contributo di 50% per Ricerca Industriale, 25% per Sviluppo Sperimentale

DURATA

Gli interventi che compongono il programma di investimento possono essere avviati soltanto successivamente alla presentazione dell’istanza di partecipazione al bando. Le spese saranno ammissibili a partire dal 1° gennaio 2022. Il programma di investimento deve completarsi entro massimo il 31 dicembre 2023.

TERMINI

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 15 luglio 2021 e fino al 15 ottobre 2021, ore 12:00.

PROCEDURA E VALUTAZIONE

Le domande di accesso all’accordo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo SFINGE 2020, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://imprese.regione.emilia-romagna.it.

La procedura di selezione avviene secondo le seguenti fasi:

  • Verifica della completezza e correttezza formale della proposta (ammissibilità della domanda);
  • Valutazione tecnica dei singoli progetti di investimento;
  • Valutazione della strategicità del programma complessivo di investimento, dell’impatto sull’occupazione e sulla competitività e valutazione della coerenza e qualità dei progetti previsti, della compatibilità rispetto alle strategie di sviluppo locali e regionale.

Fonte: Regione Emilia-Romagna

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