INVITALIA – Accordi di Sviluppo

INVITALIA – Accordi di Sviluppo

TIPOLOGIA: sportello

» OGGETTO

Per i CONTRATTI DI SVILUPPO che prevedono un importo complessivo di spese e costi ammissibili pari o superiori a 50 milioni di € (20 milioni di € qualora il programma riguardi esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli), si possono avviare gli Accordi di Sviluppo tra il Ministero, l’Agenzia e l’impresa proponente (e le Regioni e le eventuali amministrazioni interessate nel caso intervengano nel cofinanziamento). L’Accordo deve avere una particolare rilevanza strategica in relazione al contesto territoriale e al sistema produttivo interessato. Perché venga valutato da Invitalia, sono necessari almeno due dei seguenti requisiti:

  • significativo impatto occupazionale;
  • capacità di attrazione degli investimenti esteri,
  • coerenza degli investimenti con il piano nazionale Industria 4.0.
  • rilevante impatto ambientale (nel caso si intenda proporre un Contratto di Sviluppo per la tutela ambientale di grandi dimensioni)

Gli Accordi hanno per oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più imprese, dei programmi seguenti:

  • programma di sviluppo industriale: un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni e/o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento e, eventualmente, progetti di ricerca, sviluppo e innovazione strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione ai prodotti e servizi finali;
  • programma di sviluppo per la tutela ambientale: un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti per la tutela ambientale;
  • programma di sviluppo di attività turistiche: un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico.

Il programma può prevedere anche la realizzazione di opere infrastrutturali, materiali ed immateriali, funzionali all’oggetto del contratto di sviluppo. Gli oneri relativi, compresi quelli di progettazione, sono integralmente a carico delle risorse pubbliche.

I progetti d’investimento devono essere volti a diversi obiettivi, diversi per tipologia di programma prescelto (industria, turismo, ambiente).

I progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione dell’organizzazione e innovazione di processo possono essere realizzati solo nell’ambito dei programmi di sviluppo industriali

Progetti di innovazione dell’organizzazione o innovazione di processo possono essere realizzati nell’ambito dei programmi di sviluppo turistici

» DURATA

Il programma di sviluppo deve concludersi entro 36 mesi dalla concessione delle agevolazioni. Il termine di conclusione del programma di sviluppo può essere prorogato, sulla base di una motivata richiesta dell’impresa beneficiaria, per un periodo massimo di 18 mesi.

» DOTAZIONE

Con la direttiva del 15 aprile 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato un ammontare aggiuntivo complessivo per 300 Milioni € per le nuove iniziative, con il seguente riparto:

  • 200 milioni € per le nuove domande relative allo sviluppo del settore biomedicale e della telemedicina, con particolare riferimento a quelle connesse al rafforzamento del sistema nazionale di produzione di apparecchiature e dispositivi medicali, nonché tecnologie e servizi finalizzati alla prevenzione delle emergenze sanitarie;
  • 100 milioni € per le nuove domande relative allo sviluppo della green economy, alla tutela ambientale o con rilevante impatto ambientale attinenti alla trasformazione tecnologica di prodotti e processi produttivi in ottica di sostenibilità ambientale e di economia circolare;

» SPESE AMMISSIBILI

  • Le spese ammissibili dei progetti di investimento debbono riferirsi a:
  1. suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% dell’investimento complessivo);
  2. opere murarie e assimilate (max 40% dell’investimento complessivo);
  3. infrastrutture specifiche aziendali;
  4. macchinari, impianti ed attrezzature;
  5. software, brevetti, licenze, know‐how (per le grandi imprese, fino al 50% dell’investimento complessivo).

Per le sole PMI sono ammissibili anche le spese relative a consulenze (max 4% dell’importo complessivo per ciascun progetto d’investimento).

» CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nelle forme seguenti, anche in combinazione tra loro, e la cui definizione verrà composta in fase di negoziazione:

  • finanziamento agevolato (nel limite massimo del 75%)
  • contributo in conto interessi
  • contributo in conto impianti
  • contributo diretto alla spesa

Le modalità di finanziamento differiscono in base ai beneficiari, alle aree di appartenenza e al programma prescelto.

» VALUTAZIONE

INVITALIA dà a questi progetti la priorità nella prenotazione delle risorse e nei tempi di valutazione e di attuazione: i tempi di istruttoria scendono da 120 a 90 giorni.

L’accordo si attiva su richiesta delle imprese proponenti, che possono fare domanda inviando il modulo via PEC a cds2015@pec.invitalia.it, dopo aver inviato la domanda del contratto di sviluppo dalla piattaforma informatica di INVITALIA.


Fonte: Invitalia

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