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EMILIA ROMAGNA – Bando per progetti di ricerca industriale strategica

tempo di lettura: 3 minuti

EMILIA-ROMAGNA PR-FESR 2021-2027 Azione 1.1.2 Supporto a progetti di ricerca collaborativa dei laboratori di ricerca e delle università con le imprese – BANDO PER PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE STRATEGICA RIVOLTI AGLI AMBITI PRIORITARI DELLA STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

TIPOLOGIA: bando


OGGETTO

Attraverso il bando la Regione Emilia-Romagna intende promuovere i progetti di ricerca industriale a carattere strategico volti al rafforzamento dei sistemi produttivi negli ambiti di ricerca individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente 2021 -2027.

I progetti dovranno coinvolgere attivamente più imprese con l’obiettivo di determinare un avanzamento tecnologico a livello delle diverse filiere o a livello intersettoriale.

CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

I progetti presentanti dovranno:

  • comprendere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
  • essere finalizzati allo sviluppo e alla diffusione di significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale di interesse per le filiere produttive regionali
  • prevedere lo sviluppo e la sperimentazione di tecnologie la cui fattibilità di principio (“proof of concept”) sia già stata dimostrata in precedenza
  • riguardare la dimostrazione, la sperimentazione e la validazione della tecnologia in ambiente di laboratorio e/o in ambiente industriale
  • partire da un livello TRL 4 e prevedere di raggiungere almeno il livello TRL 6 al termine del progetto
  • indicare e motivare a quali degli ambiti tematici prioritari identificati dalla Strategia di Specializzazione intelligente 2021-2027 fanno riferimento, ed essere originati (auspicabilmente) da percorsi di condivisione realizzati nell’ambito delle reti dell’ecosistema regionale di innovazione (ad esempio nell’ambito dei Clust-ER e dei Tecnopoli) e che abbiano coinvolto prioritariamente laboratori e imprese e che siano basati sull’analisi dei fabbisogni delle filiere regionali.

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda i raggruppamenti di Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) composti da un minimo di 3 e fino a un massimo 5 soggetti, di cui almeno 2 dovranno essere laboratori accreditati dalla Regione la cui quota complessiva di partecipazione non dovrà essere inferiore al 70% del costo totale del progetto. La quota residua di partecipazione potrà essere rappresentata da:

  • centri accreditati o altri centri e strutture operanti per il trasferimento tecnologico;
  • altri organismi di ricerca non accreditati con sede in Emilia-Romagna;
  • soggetti di natura pubblica, organizzazioni no profit configurabili come stakeholders del progetto.

Uno stesso laboratorio di ricerca può presentare al massimo 2 proposte progettuali in qualità di capofila del progetto.

I soggetti proponenti dovranno dichiarare l’impegno a costituire l’ATS in fase di candidatura del progetto.

DURATA

Il progetto dovrà avere durata massima tra i 24 mesi e i 30 mesi. Spese ammissibili a partire dalla data di approvazione del progetto, previa costituzione dell’ATS.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono le seguenti:

A. Personale adibito alle attività di ricerca e sviluppo:

    1. personale dipendente, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato e assimilati
    2. contratti di prestazioni di servizio pari o superiori ai 12 mesi.

In caso di consorzi o società consortili o fondazioni è ammesso il personale dipendente a tempo indeterminato dei soci utilizzato per la realizzazione delle attività progettuali. Il costo complessivo rendicontabile non potrà essere superiore al 30% del costo del progetto per singolo partecipante.

Sono inoltre ammissibili i costi per personale impiegato nelle attività di project management.

In caso di soggetti di diritto pubblico il costo del personale dipendente a tempo indeterminato non potrà essere superiore al 30% del costo del progetto sostenuto da ciascun componente dell’ATS.

B. Acquisto/noleggio di nuove attrezzature e strumentazioni di ricerca, incluso software specialistico. I costi ammissibili verranno calcolati esclusivamente sulla base della durata del progetto.

C. Spese per consulenze, inclusi i contratti di durata inferiore a 12 mesi stipulati con società private, enti pubblici, singoli professionisti, per la realizzazione e l’acquisizione di servizi necessari alle attività di ricerca e sperimentazione e per le attività di diffusione

D. Altre spese dirette (componentistica, acquisizione di brevetti e licenze e protezione degli IPR derivanti dal progetto, attività di diffusione dei risultati, spese per la costituzione dell’ATS e le spese relative alla fideiussione per la richiesta di anticipazione

E. Spese generali (max 15% dei costi diretti di personale).

Non sono ammesse fatture con importo totale inferiore a 500€.

DOTAZIONE

Le risorse disponibili sono complessivamente pari a 25 Milioni €.

CONTRIBUTO

Il contributo è a fondo perduto, nella forma del conto capitale, con le seguenti intensità massime di aiuto:

  • In caso di organismi di ricerca e soggetti che non svolgono attività economica:
    • fino al 70% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale (RI);
    • fino al 70% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale (SS);
    • fino al 100% delle spese ammissibili relative ad attività di diffusione e valorizzazione.
  • In caso di altri soggetti pubblici e privati:
    • fino al 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale, incrementata del 20% in caso di Piccola impresa o del 10% in caso di Media impresa;
    • fino al 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale, incrementata del 20% in caso di Piccola impresa o del 10% in caso di Media impresa;
    • fino al 100% delle spese ammissibili relative ad attività di diffusione e valorizzazione.

Il limite massimo del contributo concedibile per progetto sarà pari a 500.000 €.

TERMINI

Sarà possibile presentare le domande a partire dalle ore 10.00 del 1 marzo 2023 e fino alle ore 16:00 del 31 marzo 2023.

PROCEDURA E VALUTAZIONE

La domanda di contributo dovrà essere compilata esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo WEB SFINGE2020.

Le domande che risulteranno istruite con esito positivo dal punto di vista dell’ammissibilità formale saranno ammesse alla successiva fase di valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito del progetto imprenditoriale e saranno valutate dal Comitato degli Esperti previsto all’art.9 della Legge regionale 7/2002.

Fonte: Regione Emilia-Romagna


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