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EMILIA-ROMAGNA – Accordi regionali 2023 – spese ammissibili

1 Dicembre 2023
tempo di lettura: 2 minuti

SPESE AMMISSIBILI nell’ambito degli
Accordi Regionali di insediamento e sviluppo delle imprese – Bando 2023

FINALITÀ DELL’AIUTO Spese ammissibili

A. Investimenti in strutture di ricerca

  1. Impianti strettamente funzionali alle attività di ricerca dell’infrastruttura
  2. Attrezzature dal costo unitario > 500 €
  3. Programmi informatici
  4. Brevetti
  5. Licenze
  6. Know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese a+b+c+d+e+f.
B. Attività di ricerca e sviluppo
  1. Spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche. Saranno ammesse anche altri tipi di laurea purché strettamente connesse all’attività di ricerca prevista;
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione). Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato), nella misura massima del 30% della somma delle spese d+e+f;
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, o personale di ricerca non laureato o con esperienza inferiore a 10 anni. Sono ammissibili esclusivamente i costi per il personale dipendente (a tempo indeterminato o determinato), nella misura massima del 25% della spesa indicata al punto b;
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo;
  5. Spese per l’acquisizione di servizi ad alto contenuto di ricerca scientifica e tecnologica utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  6. Spese sostenute per la costruzione di macchinari prototipali fisicamente riscontrabili (impianti pilota, macchinari, robot, linee produttive sperimentali). Sono inclusi componenti, semilavorati, materiali commerciali, e loro lavorazioni tutti riferiti alla costruzione di tali prototipi e/o impianti pilota, nella misura massima del 20% della somma delle spese a+c+d+e;
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% del totale delle spese a+b+c.

Perché gli interventi siano ammissibili devono prevedere collaborazioni con Università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca, calcolata sulla base delle percentuali previste per i seguenti 3 scaglioni dell’investimento in ricerca e sviluppo del singolo progetto:

  • 10% delle spese ammesse fino a € 2,5 milioni per le grandi imprese e fino a € 1,5 milioni per le PMI;
  • 5% delle spese ammesse eccedenti l’importo di € 2,5 milioni per le grandi imprese e € 1,5 milioni per le PMI;
  • 2,5% delle spese ammesse eccedenti l’importo di € 4 milioni.
C. Investimenti per la realizzazione di infrastrutture di prova e di sperimentazione
  1. Impianti strettamente funzionali alle attività di ricerca dell’infrastruttura;
  2. Attrezzature
  3. Programmi informatici
  4. Brevetti
  5. Licenze
  6. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese a+b+c+d+e.
D. Investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili
  1. Impianti (comprese le opere accessorie) e attrezzature destinati all’intervento specifico e volti a adattare i metodi di produzione
  2. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese a.
E. Investimenti nelle aree assistite e/o delle PMI
  1. Beni materiali e/o immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello “Industria 4.0” (Allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232).
  2. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese a.

F. Interventi per l’acquisizione delle competenze da parte delle PMI per la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3

  1. Costi salariali lordi annuali maturati in un periodo di 15 mensilità derivanti dall’assunzione a tempo pieno e indeterminato presso unità locali site in Emilia-Romagna di personale con titolo di dottorato o titolo equipollente, oppure, in alternativa al titolo di dottorato, persone laureate, o con titolo equipollente, e con pregressa esperienza manageriale della durata di minimo 3 anni. Il periodo minimo di 15 mensilità si riferisce ad ogni contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato per cui si richiede l’agevolazione avviato dopo la presentazione della domanda di partecipazione e dopo il 1° gennaio 2024;
  2. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 5% del totale delle spese a.

 


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