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EMILIA-ROMAGNA – Accordi regionali di insediamento e sviluppo – Bando 2023

tempo di lettura: 4 minuti

ACCORDI REGIONALI DI INSEDIAMENTO E SVILUPPO DELLE IMPRESE – BANDO 2023 in attuazione dell’art. 6 della LR 14 /2014

TIPOLOGIA: bando


OGGETTO

Il bando è finalizzato a promuovere gli Accordi regionali di insediamento e sviluppo, tesi a favorire la realizzazione di investimenti strategici ad elevato impatto occupazionale, che comprendano, prioritariamente attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo e alla acquisizione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale di interesse per le filiere produttive regionali e favorire la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3 anche attraverso la valorizzazione e l’attrazione di alte competenze.

L’Accordo deve sostanziarsi in uno o più progetti finanziabili, da realizzarsi in Emilia-Romagna, secondo le seguenti tipologie:

  1. Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di ricerca;
  2. Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale (obbligatorio, importo minimo 2,5 milioni per Grandi Imprese, 1,5 milioni per PMI)
  3. Interventi finalizzati alla creazione di un’infrastruttura di prova e di sperimentazione;
  4. Interventi di investimento nella tutela dell’ambiente finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  5. Interventi di investimento produttivo delle PMI sul territorio regionale e delle grandi imprese solo nelle aree assistite.
  6. Interventi per l’acquisizione delle competenze per la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3 (riservato alle sole PMI).

Il programma di investimento deve prevedere un incremento occupazionale presso l’unità produttiva sede del programma, pari a:

  1. Per le Grandi Imprese almeno 20 nuovi addetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno (di cui almeno 7 laureati) rispetto al numero di addetti impiegati alla data di approvazione del bando (20/11/2023).
  2. Per le PMI almeno 15 nuovi addetti con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno (di cui almeno 5 laureati) rispetto al numero di addetti impiegati alla data di approvazione del bando (20/11/2023).

L’incremento occupazionale viene misurato nei 12 mesi successivi alla conclusione del programma (70% assunto entro la fine del programma e 30% entro i 12 mesi successivi). L’assunzione di un numero di addetti superiore al minimo previsto genera premialità nel punteggio.

Gli interventi della tipologia B. sono ammissibili a condizione che prevedano collaborazioni con Università e/o organismi di ricerca e/o enti di ricerca, calcolata sulla base delle percentuali previste per i seguenti 3 scaglioni dell’investimento in ricerca e sviluppo del singolo progetto:

  • 10% delle spese ammesse fino a € 2,5 milioni per le grandi imprese e fino a € 1,5 milioni per le PMI;
  • 5% delle spese ammesse eccedenti l’importo di € 2,5 milioni per le grandi imprese e € 1,5 milioni per le PMI;
  • 2,5% delle spese ammesse eccedenti l’importo di € 4 milioni.

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda le imprese singole che esercitano attività diretta alla produzione di beni e di servizi (secondo l’art. 2195 del c.c.):

  • già presenti con almeno una unità locale in Emilia-Romagna;
  • non ancora attive in Emilia-Romagna ma che intendono investire sul territorio regionale.

L’impresa con sede legale o unità locale già presente sul territorio nazionale dovrà possedere, al momento della domanda i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituita ed iscritta alla sezione ordinaria del registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio;
  • avere almeno un bilancio approvato.

Può anche trattarsi, in casi definiti specificamente, di impresa neocostituita (espressione di almeno 2 società indipendenti).

Non sono ammissibili le imprese che alla data di adozione della delibera abbiano vigente un Accordo regionale di insediamento e sviluppo per il quale non è stata presentata la rendicontazione finale a saldo degli interventi previsti.

TIPOLOGIE DI AIUTO

  1. Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca
  2. Aiuti a favore di progetti di ricerca e sviluppo
  3. Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di prova e sperimentazione;
  4. Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  5. Aiuti agli investimenti nelle aree assistite e aiuti agli investimenti delle PMI
  6. Aiuti agli interventi per l’acquisizione delle competenze da parte delle PMI per la transizione industriale, digitale e green lungo la direttrice della S3.

Per la partecipazione al bando è obbligatoria la candidatura e l’ammissibilità di almeno un intervento relativo alla categoria di aiuti B. Aiuti a favore di progetti di ricerca e sviluppo.

SPESE AMMISSIBILI

Per ogni tipologia di aiuto sono previste spese ammissibili differenti, come riportato nella scheda SPESE AMMISSIBILI.

Esempio per i Progetti di R&S

  1. Spese per nuovo personale di ricerca con laurea tecnica magistrale;
  2. Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione (30% della somma delle spese D+E+F);
  3. Spese per il personale adibito a funzioni di produzione (25% della spesa indicata al punto B);
  4. Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti;
  5. Spese per la ricerca contrattuale (consulenze, di cui una % obbligatoria con Univ-Odr-EdR, da calcolarsi sulla base dell’investimento)
  6. Realizzazione fisica di prototipi (20% delle spese A+C+D+E);
  7. Spese generali, calcolate nella misura forfetaria del 15% del totale delle spese da A+B+C.

DOTAZIONE

Le risorse disponibili sono complessivamente pari a 13 Milioni €.

Per le PMI ammesse all’agevolazione potranno essere attivate, se disponibili, ulteriori risorse a valere del Programma Regionale FESR 2021-2027.

CONTRIBUTO

Gli aiuti di stato previsti dal presente bando sono concessi ai sensi e nei limiti di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 651/2014 (GBER).

Per ogni tipologia di aiuto variano l’intensità e l’entità massima del contributo, come riportato nella scheda CONTRIBUTO, es. per progetti R&S, contributo di 50% per Ricerca Industriale, 25% per Sviluppo Sperimentale

DURATA

Gli interventi che compongono il programma di investimento possono essere avviati soltanto successivamente alla presentazione dell’istanza di partecipazione al bando. Le spese saranno ammissibili a partire dal 1° gennaio 2024. Il programma di investimento deve completarsi entro massimo il 30 giugno 2026, prorogabile di 12 mesi se l’impresa è in grado di attestare un incremento occupazionale pari al 40%.

TERMINI

Sarà possibile presentare le domande a partire dal 15/01/2024 e fino al 29/02/2024.

PROCEDURA E VALUTAZIONE

Le domande di accesso all’accordo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo SFINGE 2020, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://imprese.regione.emilia-romagna.it.

La procedura di selezione avviene secondo le seguenti fasi:

  • Verifica della completezza e correttezza formale della proposta (ammissibilità della domanda);
  • Valutazione del soddisfacimento dei criteri di ammissibilità sostanziale e valutazione tecnica dei singoli progetti di investimento;
  • Valutazione della strategicità del programma complessivo di investimento, dell’impatto sull’occupazione e sulla competitività e valutazione della coerenza e qualità dei progetti previsti e della compatibilità rispetto alle strategie di sviluppo locali e regionale;
  • Approvazione della graduatoria dei programmi ammissibili a finanziamento.

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