Art. 11 DM 593/2000: spin-off (scaduto)

bando aperto Art. 11 del DM 593/2000: costituende societa’ da spin-off

TIPOLOGIA: sportello

OGGETTO
L’art. 11 del DM 593/2000 promuove la nascita di spin-off  in cui realizzare progetti di R&S, attraverso attivita’ preponderanti di Ricerca Industriale e attivita’ di Sviluppo Precompetitivo. La domanda da presentare, a tema libero, deve contenere una descrizione dettagliata del progetto di ricerca, un piano di sviluppo e un piano finanziario della nuova società.
SOGGETTI AMMESSI
Le domande possono essere presentate da:

1) professori e ricercatori universitari;
2) personale di ricerca dipendente dagli enti di ricerca di cui all’articolo 8 del DPCM 30 dicembre 1993, n. 593, e successive modificazioni, ENEA, ASI;
3) dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca di cui all’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449;anche congiuntamente a:

a) università, enti di ricerca;
b) società di assicurazione, banche, intermediari finanziari, fondi mobiliari chiusi, società finanziarie per l’innovazione e lo sviluppo;
c) imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
d) imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
e) imprese artigiane di produzione;
f) centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;
g) consorzi e società consortili comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria
superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere c), d), e), f);
h) i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MURST del 25 marzo 1994
(G.U. n. 187 del 11 agosto 1994).

Entro tre mesi dalla eventuale selezione del progetto i soggetti devono costituirsi in societa’, allegando alla domanda una dichiarazione formale di impegno.

La partecipazione dei soggetti 1), 2), 3), e’ subordinata ad una procedura autorizzativa da parte delle universita’.

FINANZIAMENTOPer il biennio 2010-2011 la misura e’ stata rifinanziata per complessivi 16 milioni di € » leggi la notizia

L’intervento del MIUR a favore della nuova società è riconosciuto, nella forma del contributo nella spesa, nel limite massimo di 516.000 €, secondo le seguenti percentuali di intervento:

  1. 50% dei costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di ricerca industriale;
  2. 25% dei costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di sviluppo precompetitivo;

Sono previste ulteriori maggiorazioni derivanti dal DM 2 gennaio 2008, per PMI e collaborazioni universitarie.

L’importo è erogato dal MIUR, per il tramite del soggetto convenzionato, nel modo seguente:

  1. anticipazione pari al 50% all’atto della stipula;
  2. versamento di una seconda quota, pari al 30%, dietro presentazione di spese sostenute pari almeno al doppio dell’anticipo;
  3. saldo del 20% alla verifica della conclusione del programma.
TERMINI
Non e’ previsto un termine di scadenza.
PROCEDURA
Modulo di domanda + allegati da spedire via raccomandata a/r
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