Bando “Ricerca, innovazione e crescita” (scaduto)

Emilia-Romagna

bando chiuso L.R. 21/2011 art.8 – Bando “Ricerca, innovazione e crescita”
TIPOLOGIA: bando
OGGETTO
Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale a condizione che siano inseriti in programmi di sviluppo industriale e occupazionale che l’impresa ha avviato o è in procinto di avviare.

I progetti di ricerca sostenuti attraverso il bando dovranno essere funzionali a programmi di investimento rivolti a:

  • favorire la diversificazione produttiva, attraverso la messa a punto di prodotti innovativi destinati a nuovi mercati;
  • aumentare significativamente la competitività delle produzioni esistenti, aumentandone le quote di mercato ed ampliandone quindi, i livelli produttivi;
  • rafforzare le strutture e le filiere produttive regionali;
  • migliorare l’efficienza e la sostenibilità ambientale dell’attività produttiva;
  • favorire lo sviluppo di nuovi laboratori di ricerca all’interno delle imprese, anche in collaborazione con altre imprese e con le strutture della Rete Alta Tecnologia ed altri organismi di ricerca;
  • promuovere nuovi insediamenti produttivi innovativi nel territorio dell’Emilia-Romagna, anche con l’attrazione di investimenti da parte di imprese provenienti da fuori regione, o con la costituzione di nuove imprese, anche in forma di società consortile, in particolare in contesti di rigenerazione industriale.

I programmi di investimento e sviluppo industriale e occupazionale nel cui ambito sono inseriti i progetti di ricerca e sviluppo potranno comprendere:

  • realizzazione o acquisizione e ristrutturazione di nuovi capannoni o uffici;
  • acquisizione di macchinari e impianti;
  • realizzazione di sistemi informativi aziendali;
  • realizzazione di investimenti per la gestione logistica, energetica e ambientale;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, ecc.;
  • acquisizione e installazione di strumentazioni di laboratorio;
  • formazione e qualificazione/riqualificazione del personale.

Il programma complessivo dovrà prevedere al termine del progetto, alternativamente, una delle seguenti condizioni minime dal punto di vista dell’impatto occupazionale:

  1. aumento del 10% del numero complessivo di addetti a tempo indeterminato rispetto al 31/12/2011, con una soglia minima di aumento di 12 unità;
  2. aumento del numero complessivo di addetti a tempo indeterminato di almeno 25 unità rispetto al 31/12/2011;
  3. aumento del numero complessivo di addetti a tempo indeterminato (o in alto apprendistato per una quota fino al 50%) alla ricerca e sviluppo di almeno 10 unità rispetto al 31/12/2011;

 

SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare domanda imprese singole di qualunque dimensione, unicamente costituite nella forma di società di capitale, e la la cui attività primaria ATECO 2007 sia una delle seguenti:
– sezione C “Attività manifatturiere” (codici da 10 a 33);
– sezione J “Servizi di informazione e comunicazione” (codici da 58 a 63);
– divisione 72 “Ricerca scientifica e sviluppo”.

La sede di realizzazione del progetto deve essere una unità locale adibita ad attività di produzione sul territorio dell’Emilia-Romagna e dovrà risultare dal certificato di iscrizione al Registro delle imprese. Nel caso in cui la domanda venga presentata da un’impresa che intende insediarsi in regione, la documentazione comprovante l’avvenuto insediamento dovrà essere presentata entro i 60 gg. successivi alla comunicazione di concessione del contributo.

DURATA
La durata complessiva del progetto non potrà essere superiore a 30 mesi.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili i costi necessari per la sola realizzazione del progetto di ricerca e sviluppo:

  • spese di personale (max 50% costo complessivo)
  • strumenti e attrezzature (max 30% costo complessivo)
  • servizi di consulenza, ricerca contrattuale, brevetti, etc.
  • materiali e lavorazioni per la realizzazione dei prototipi e/o impianti pilota (max 20% costo complessivo)
  • spese generali (forfait del 5% sul totale dei punti precedenti)

FINANZIAMENTO
L’importo complessivo del costo del progetto non può essere inferiore a 1 Milione €.
Le agevolazioni previste sono concesse nella forma del contributo alla spesa, complessivamente nella misura massima di 1 Milione € per ogni progetto.

Le intensità massime di aiuto sono le seguenti:
a. fino al 50% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
b. fino al 25% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

MAGGIORAZIONI
Le intensità sono aumentate del 10% per i beneficiari che rientrano nella definizione di PMI ai sensi della normativa vigente.

VALUTAZIONE
La selezione delle proposte avverrà attraverso una procedura di tipo valutativo a graduatoria che sarà finalizzata a selezionare i soggetti i cui piani di investimento per lo sviluppo industriale con i relativi progetti di ricerca meglio rispondono agli obiettivi del bando.
L’istruttoria delle domande dal punto di vista dell’ammissibilità formale verrà svolta dai servizi regionali.
La valutazione sarà realizzata da un apposito nucleo di valutazione nominato con provvedimento del Direttore Generale alle Attività Produttive, Commercio, Turismo.
Sulla base del punteggio complessivo assegnato ad ogni progetto, verrà redatta una graduatoria generale che verrà approvata con atto del dirigente competente, che provvederà contestualmente all’impegno e alla concessione del finanziamento nei limiti delle risorse disponibili.
Il nucleo di valutazione potrà riformulare il progetto sia sotto l’aspetto del piano di attività che delle risorse impiegate, formulando una proposta progettuale definitiva che la Regione provvederà a formalizzare attraverso una apposita convenzione, il cui schema verrà adottato successivamente al bando.

TERMINI
scadenza: 15 maggio 2012

PROCEDURA
La domanda ed i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante ed inviati alla PEC della Regione Emilia-Romagna.

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