Bologna – Insediamento e sviluppo di imprese (scaduto)

comune_bologna

bando chiuso Bando pubblico per l’insediamento e lo sviluppo di imprese per la qualificazione di alcune aree del centro storico e della prima cintura periferica di Bologna ai sensi del DM 267/2004.
TIPOLOGIA: bando
finalità

OGGETTO

Verranno incentivati i seguenti settori di contribuzione:

Information and Communication Technology

Progettazione/sviluppo (elenco esemplificativo):

  • Progettazione/costruzione apparecchiature e sistemi per il controllo di impianti industriali
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi per collaudo e controllo qualità’ di produzione
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi di misura e strumentazione
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi per elettronica civile ed automazione
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi biomedicali
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi per il controllo e la salvaguardia ambientale
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi per il controllo e l’automazione dei trasporti
  • Sviluppo software per applicazioni industriali (PC, embedded, LAN)
  • Sviluppo software per CAD/CAE/CAM
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi di calcolo ed elaborazione delle informazioni
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi di telecomunicazione
  • Progettazione/costruzione app. e sistemi per reti informatiche (fonia, dati)
  • Progettazione/costruzione app. per sistemi audiovisivi e computer graphics (CAD, CAE, CAM)
  • Sviluppo software per sistemi gestionali
  • Sviluppo software per reti informatiche (LAN)
  • Sviluppo software per Internet
  • Multimediale: sviluppo di applicazioni multimediali (CD-ROM, DVD, siti web, ecc.), produzione e post produzione di audio/video, fotografia digitale, sviluppo di grafica ed animazioni digitali.

Artigianato, Commercio al dettaglio in sede fissa

Fabbricazioni e lavorazioni artigianali, non alimentari, inerenti:

  • abbigliamento su misura;
  • cuoio, pelletteria e tappezzeria;
  • decorazioni;
  • saponi;
  • riproduzione disegni e pittura;
  • fotografia;
  • legno e affini (ceste, canestri, pipe, botti, cornici, intaglio);
  • metalli comuni, metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure, bigiotteria;
  • strumenti musicali;
  • tessitura, ricamo ed affini (arazzi, materassi, tappeti, vele, bomboniere);
  • vetro, ceramica, pietra ed affini (lavorazione del vetro, fabbricazioni figurini in argilla, gesso, cartapesta, produzione di ceramica, gres, terrecotte, cartapesta o altri materiali, fabbricazione di specchi, lavori di mosaico, lavori di formatore statuista, lavori dell’alabastro);
  • carta, attività affini (rilegatura artistica di libri, fabbricazione oggetti in pergamena, modelli in carta e cartone, ventagli, maschere in carta, cartone, cartapesta, cuoio, ceramica, bronzo); e lavorazioni varie;
  • conservazione e restauro.

Produzione e/o vendita di:

  • pane e altri prodotti da forno;
  • prodotti dolciari e gelati;
  • specialità gastronomiche tipiche in cui sono riconoscibili gli elementi tipici della cultura locale e regionale italiana.
  • succhi di frutta e verdura freschi, frullati ed altri piatti a base di frutta e verdura fresca

Riparazione di:

  • calzature, articoli in cuoio ed articoli da viaggio,
  • abbigliamento ed articoli tessili in genere;
  • apparecchi elettrici, elettrodomestici, computer, telefonia e materiale elettronico;
  • biciclette;
  • strumenti da taglio (arrotino);
  • orologi, gioielli, bigiotteria

 Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato non alimentari.
 Commercio al dettaglio in esercizi di vicinato di prodotti alimentari specializzati in:

  • vendita di prodotti a chilometri zero (provenienti dalla Regione Emilia Romagna);
  • vendita di prodotti regionali in cui siano riconoscibili gli elementi tipici della cultura locale e regionale italiana;
  • vendita di prodotti biologici freschi o confezionati;
  • vendita di prodotti macrobiotici, biodinamici;
  • merceologie esclusive quali cacao, caffè, the, tisane, sali.
  • vendita di prodotti del commercio equo e solidale certificati: fairtrade, Transfair, Max Havelaar).

Moda & Design

le classi merceologiche ammesse sono:

  • abbigliamento
  • calzature
  • accessori
  • articoli da viaggio
  • borse
  • tessuti e filati
  • elementi di arredo
  • oggettistica

Elenco attività ammesse:

  • ideazione e progettazione di nuove collezioni e di nuovi prodotti, disegno e modellizzazione;
  • realizzazione di campionari;
  • produzione di nuove collezioni/nuovi prodotti;
  • utilizzo di nuovi materiali e/o nuovi trattamenti;
  • confezionamento e distribuzione;

Possono partecipare i progetti di impresa che contribuiscano alla realizzazione di un prodotto finale (ovvero destinato al consumatore finale) qualificabile made in Italy ai sensi dell’art. 4, comma 49, della L. 350/2003.

soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI
I soggetti destinatari sono persone fisiche che intendono costituirsi in impresa, nuove imprese o imprese esistenti, già insediate nelle aree previste dal bando o che vi intendono aprire nuove unità locali successivamente alla data di presentazione della domanda.
Forme giuridiche ammesse:

  • ditte individuali;
  • piccole imprese, di persone o di capitali con iscrizione al registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura o ad analogo registro dello stato aderente all’U.E.
  • cooperative di produzione e lavoro
  • cooperative sociali di cui alle legge 8.11.1991 n. 381

La sede operativa dell’attività dovrà essere insediata in uno degli ambiti territoriali di seguito riportati:

  • Marconi
  • Irnerio
  • Malpighi
  • Mirasole
  • Fondazza
  • Area Cam-Pilastro
  • Bolognina
  • Area Porto
  • Area San Donato
  • Area Corticella
  • Area Borgo Panigale

Se nuovo soggetto, il beneficiario del contributo dovrà costituirsi in impresa, entro 150 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni finanziarie.

SOGGETTI NON AMMESSI
Sono esclusi progetti di impresa che includono, anche parzialmente la vendita di:

  • bevande e bibite alcoliche e superalcoliche ad eccezione della vendita di vini e spumanti DOP (DOC e DOCG) e liquori tipici della cultura locale e regionale italiana, ammessi alla vendita (es. nocino, limoncello, mirto, grappe …);
  • frutta e verdura fresca non a km zero (proveniente da territori al di fuori dall’Emilia Romagna) regionale,
  • prodotti per animali,
  • armi, munizioni e materiale esplosivo, inclusi i fuochi d’artificio,
  • articoli per adulti,
  • articoli monoprezzo,
  • Kebab,
  • Call center,
  • Parrucchieri ed estetisti e servizi alla persona
  • pizzerie da asporto.

DURATA
Le spese per investimenti sono agevolate se effettuate successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo ad eccezione di quelle relative agli studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori e servizi di consulenza e assistenza che risultino effettuate entro i sei mesi precedenti alla data della domanda.
L’ultimazione del progetto di investimento deve avvenire entro e non oltre 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.
Le spese di gestione sono agevolabili dalla data di inizio di attività dell’impresa (contestualmente comunicata all’Amministrazione) nella sede localizzata nell’area di riqualificazione economica e per un periodo di attività complessivamente non superiore a due anni dalla data di inizio attività nell’area;

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse ad agevolazione finanziaria le tipologie di spese per investimenti e di spese in conto gestione previste dall’art. 5 del D.M. 267/2004, al netto di IVA e connesse alla realizzazione del progetto d’impresa nelle aree indicate dal bando.

SPESE PER INVESTIMENTI

  1. Studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza nel limite del 10% del programma di investimenti e comunque non superiori ai 2.500€;
  2. Acquisto brevetti, realizzazione di brevetti (spese di R&S per lo sviluppo del brevetto ad esclusione delle spese giuridico legale per la registrazione del brevetto), realizzazione del marchio aziendale, registrazione del proprio Domain Name, acquisto licenza d’uso del marchio aziendale, realizzazione sistemi di qualità, certificazione di qualità, certificazione ambientale, certificazione di responsabilità sociale, ricerca e sviluppo.
  3. Opere murarie e/o lavori assimilati, comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, strettamente funzionali all’attività di impresa, collegate ad altri investimenti a carattere produttivo, e comunque, non possono superare il 60% del programma di investimenti;
  4. Impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica;
  5. Sistemi informativi integrati per l’automazione, realizzazione siti web, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa.
  6. Introduzione investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore.

Non sono ammissibili ad agevolazione finanziaria le spese per:

  • Costituzione società.
  • Acquisto di terreni e fabbricati.
  • Acquisto di beni di rappresentanza suscettibili di uso promiscuo (anche personale), quali ad esempio autovetture, ciclomotori, telefoni cellulari. Tali beni saranno ammissibili alle agevolazioni finanziarie solo se risulteranno direttamente collegati e strumentali al ciclo produttivo dell’attività dell’impresa.

SPESE IN CONTO GESTIONE
I contributisono concessi solo a nuove imprese a fronte delle seguenti spese:

  1. Acquisto di materie prime, da non destinare, senza alcuna lavorazione e trasformazione, alla vendita e strettamente connessi alla realizzazione dei volumi di produzione e fatturato previsti. Nel caso di commercio al dettaglio in sede fissa è esclusa la possibilità di agevolare l’acquisto di materie prima per la successiva vendita.
  2. Utenze, canoni di locazione per immobili risultanti dal certificato di iscrizione della Camera di Commercio (sede dell’azienda risultante dall’iscrizione al registro delle imprese nell’area indicata dal bando). Sono comprese le utenze per collegamento ad internet, canoni per servizi di hosting/housing.
  3. Spese per prestazioni di servizi (es. spese di pubblicità, promozione, servizi di consulenza/assistenza connessi all’attività gestionale, spese per servizi connessi all’attività di commercializzazione e vendita es. fiere).
  4. Spese per formazione e qualificazione del personale (soci assunti dalla società, personale dipendente, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto)

Non sono ammissibili a contributo le spese per:

  • Acquisto di beni e/o servizi resi dal titolare o da soggetti che siano stati o siano soci e/o amministratori e/o legali rappresentanti dell’impresa o da imprese controllanti, controllate, collegate all’impresa beneficiaria, ivi compresi gli acquisti di beni o servizi resi da imprese, i cui legali rappresentanti o nella cui compagine sociale, vi siano soggetti che siano stati o siano soci e/o amministratori, e/o legali rappresentanti dell’impresa beneficiaria dell’agevolazione finanziaria.
  • Salari e stipendi ed altri oneri relativi al personale (soci assunti dalla società, personale dipendente, lavoratori a tempo determinato, collaboratori a progetto).
  • Rimborsi a titolare/soci e relativi compensi.
  • Spese di rappresentanza della società.
  • Oneri finanziari.
  • Imposte e tasse ed oneri contributivi.
DOTAZIONE
Le risorse stanziate sono pari a 2.595.517,47 € e sono ripartite fra le seguenti linee di contribuzione:

  • 1.600.000 € per “Information and Communication Technology”
  • 995.517,47 € per “Artigianato e Commercio al dettaglio in sede fissa” e “Moda&Design”
contributo

CONTRIBUTO
Le agevolazioni finanziarie saranno concesse per un importo massimo di 150.000,00 € per singolo progetto e nel limite massimo del 50% delle spese ammesse ad agevolazione nella forma di:

  • prestiti da rimborsare all’Amministrazione Comunale al tasso agevolato fisso annuo dello 0,50% (solo per gli investimenti)
  • contributi a fondo perduto (per le spese di gestione e per gli investimenti).

L’ammontare del contributo a fondo perduto (conto capitale per investimenti e/o conto gestione) non può essere richiesto singolarmente ma solo congiuntamente al prestito a tasso agevolato e non potrà essere superiore ad esso. Ne consegue che le spese di gestione non potranno essere agevolate in maniera superiore alle spese di investimento.

FONDO PERDUTO:

Per le imprese esistenti il contributo a fondo perduto (massimo 50% delle spese ammesse ad agevolazione) sarà riconosciuto per le sole spese per investimenti ammesse ad agevolazione.
Per le nuove imprese il contributo a fondo perduto potrà essere riconosciuto sia per le spese di investimenti che per le spese di gestione ammesse ad agevolazione. Il contributo a fondo perduto può raggiungere al massimo il 50% del totale dell’agevolazione concessa.

PRESTITO A TASSO AGEVOLATO:

Al prestito a tasso agevolato sarà applicato un tasso di interesse fisso dello 0,50% annuo (non può essere concesso il prestito a tasso agevolato per le spese di gestione).
Il rimborso dovrà avvenire secondo un piano pluriennale di rientro a rate annuali comprensive di quota capitale e quota interessi (ammortamento italiano), con scadenza al 31 Dicembre di ogni anno. Il rimborso della prima rata avverrà a partire dall’anno successivo alla data del provvedimento che dispone l’erogazione del saldo e terminerà non oltre il quarto anno a partire da tale data.

VALUTAZIONE
I progetti d’impresa saranno valutati da due Commissione Giudicatrici, una per ogni linea di contribuzione, nominate con determinazione dirigenziale, successivamente al termine di presentazione delle domande ed in particolare:

  • Commissione Giudicatrice per “Information and Communication Technology”;
  • Commissione Giudicatrice per “Artigianato e Commercio al dettaglio in sede fissa” e “Moda & Design”.

La concessione delle agevolazioni avverrà sulla base di graduatorie per le diverse linee di contribuzione formulate sulla base di parametri specifici ed aventi validità un anno.

TERMINI
scadenza: 11 aprile 2013 ore 17:00 (orario per invio PEC)

PROCEDURA
Le domande di contributo possono essere presentate in formato digitale ed inviate alla PEC sviluppoeconomico@pec.comune.bologna.it oppure in formato cartaceo con raccomandata a/r al Comune di
Bologna, Settore Attività Produttive e Commercio oppure ancora consegnata a mano al Protocollo Generale del Comune di Bologna.

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