CCIAA Reggio Emilia: Bando Start-up 2016 (scaduto)

cciaa_reggio_emilia

bando chiuso Bando per la creazione di nuove imprese – Anno 2016
TIPOLOGIA: bando
SCADUTO
finalità OGGETTO

Gli interventi ammessi a contributo dovranno essere riconducibili all’avvio di nuove attività d’impresa con sede e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia.

soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare richiesta:

  • aspiranti imprenditori, singoli o in gruppo imprenditoriale (per rientrare in questa categoria al momento della presentazione della domanda l’impresa “nascente” non deve essere ancora iscritta al Registro delle Imprese);
  • Nuove imprese già esistenti (per rientrare in questa categoria la nuova impresa deve essere al momento della presentazione della domanda già iscritta al Registro delle Imprese).

I soggetti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Aspiranti imprenditori occupati, inoccupati o disoccupati con residenza o domicilio nella provincia di Reggio Emilia e che siano intenzionati ad avviare un’impresa localizzata nella provincia di Reggio Emilia entro il 31/12/2016.
  • Nuove imprese con sede e/o unità operativa nella provincia di Reggio Emilia iscritte al Registro delle Imprese dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia con data uguale o successiva al 01/02/2016.

L’impresa beneficiaria per potere accedere ai contributi dovrà iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Reggio Emilia nel periodo compreso dal 01/02/2016 al 31/12/2016.

DURATA

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra 01/02/2016 e il 31/12/2016.

Gli interventi devono prevedere un costo minimo (spese ammesse) pari o superiore a 2.500 €.

Sono ammissibili le spese relative a:

  1. parcelle notarili e costi relativi alla costituzione (escluse imposte, tasse, diritti e bolli);
  2. acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all’attività imprenditoriale;
  3. installazione di sistemi antifurto antirapina (compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza);
  4. impianti generali nella percentuale massima del 30% del totale dell’investimento complessivamente ammesso;
  5. quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale dell’investimento ammesso;
  6. acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività di impresa;
  7. registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche;
  8. realizzazione del sito internet aziendale entro il limite massimo di spesa di € 4.000;
  9. ricerche di mercato relative all’analisi di settore o ai segmenti di mercato potenziali;
  10. consulenza e servizi specialistici nelle aree di: marketing; logistica; produzione; personale, organizzazione e sistemi informativi; economico-finanziaria; contrattualistica; sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori. Il costo orario di ciascuna consulenza sarà riconosciuto nella misura massima di 120,00 euro.
DOTAZIONE

Le risorse stanziate sono pari a 250.000 €

contributo CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse secondo il regime de minimis, che comporta che l’importo complessivo degli aiuti ad una medesima impresa, congiuntamente con altre imprese eventualmente collegate (impresa unica), non debba superare i 200.000 € nell’arco di tre esercizi finanziari. Il limite scende a 15.000 € nell’arco dei tre esercizi nel caso si tratti di impresa agricola.

Il contributo riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sino ad un massimo di 10.000,00 euro di contributo.

MAGGIORAZIONI

La percentuale è elevata al 60% nel caso di nuove imprese femminili o giovanili per un importo massimo comunque non superiore a 10.000,00 euro.

Nel caso in cui le nuove imprese siano femminili e giovanili la percentuale di contributo riconoscibile sull’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse sale al 65% sino comunque ad un massimo di 10.000,00 euro.

VALUTAZIONE

L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

I progetti saranno valutati da una Commissione secondo i seguenti criteri:

  • Originalità dell’idea di impresa in termini di innovazione di prodotto/servizio, di processo, di gestione;
  • Fattibilità tecnica del prodotto/servizio;
  • Potenzialità di mercato;
  • Adeguatezza della composizione del team per coprire tutte le aree fondamentali: manageriale, economico finanziaria, marketing e vendite, tecnico/scientifica;
  • Identificazione della strategia di impresa e di marketing.
TERMINI

apertura: 01 marzo 2016

scadenza: 16 maggio 2016

PROCEDURA

Le domande di contributo devono essere presentate in via telematica con firma digitale presso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov.

[poppy type=”button” class=”btn-info”]Ha trovato questo articolo di suo interesse e desidera maggiori informazioni?[/poppy]

Salva