Lazio: riconversione e riqualificazione del SLL di Rieti (scaduto)

 

bando chiuso Misure urgenti per la crescita del Paese – Progetto di riconversione e riqualificazione industriale del Sistema del lavoro di Rieti

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA PROMOZIONE DI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO, DI RICERCA E INNOVAZIONE TECNOLOGICA FINALIZZATA DELLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE ED ALLA CREAZIONE DI START-UP

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

finalità OGGETTOLa misura ha lo scopo di sostenere la ripresa del sistema produttivo dei Comuni rientranti nel SLL di Rieti fornendo alle imprese la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto per la realizzazione, nel territorio di riferimento, di un programma di investimento o di ricerca e innovazione tecnologica.
soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in uno dei 44 Comuni rientranti nel SLL di Rieti, anche costituende o in fase di start-up: in quest’ultima fattispecie si considerano le start-up innovative (definite dal Decreto Legge 18 ottobre 2012 n° 179, modificato dalla Legge 17 dicembre 2012 n° 221e ss.mm.ii.) e tutte le imprese che, al momento della presentazione della domanda di contributo, risultino costituite da non più di 24 mesi.

L’impresa beneficiaria dovrà disporre della sede ove sarà realizzato il programma di investimento, entro e non oltre la data della prima richiesta di erogazione del contributo.

Le imprese costituende, in caso di concessione dell’agevolazione, dovranno comunicare a Lazio Innova l’avvenuta costituzione dell’impresa e l’iscrizione al registro delle imprese entro 45 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’ammissione all’agevolazione.

Sono considerati Settori Prioritari, ai quali è destinata una quota minima di risorse finanziarie pari a 2.817.000 € i seguenti settori di attività:

  • manifatturiero
  • artigianato di produzione
  • ricettività alberghiera ed extra alberghiera

I 44 Comuni rientranti nel SLL di Rieti sono: Velino, Concerviano, Contigliano, Fiamignano, Frasso Sabino, Greccio, Labro, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Petrella Salto, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Torricella in Sabina, Varco Sabino.

DURATA

Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di compilazione del Formulario on-line e, in caso di imprese costituende, dopo la costituzione dell’impresa.

Le spese devono essere sostenute e pagate entro il termine di 24 mesi dal perfezionamento dell’Atto di impegno e rendicontate a Lazio Innova entro i 2 mesi successivi.

La data di inizio del progetto coincide con la data di inizio ammissibilità delle spese.

PROGRAMMI AMMISSIBILI

Sono ammissibili all’agevolazione i programmi di investimento di importo non inferiore ad 50.000 € e inferiore a 1.500.000 €.

Il programma di investimento deve essere realizzato nel territorio di riferimento del SLL di Rieti e deve essere diretto:

  1. al rafforzamento della struttura produttiva, al riutilizzo degli impianti produttivi e al rilancio del contesto interessato;
  2. alla riqualificazione delle produzioni, incentivando gli investimenti volti a migliorare l’efficienza dei processi e l’innovazione dei processi e dei prodotti;
  3. a sostenere la realizzazione di investimenti e di ricerca e innovazione tecnologica, per un accrescimento e qualificazione del tessuto imprenditoriale e la valorizzazione delle realtà imprenditoriali locali;
  4. a promuovere lo sviluppo e l’ammodernamento delle imprese artigiane e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera;
  5. a favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali;
  6. ad attrarre imprese interessate ad investire nell’Area di Crisi.

Per la realizzazione di tali obiettivi i soggetti richiedenti dovranno presentare programmi di investimento che rappresentino la strategia del proponente in ordine al processo di reindustrializzazione del contesto dell’Area di Crisi, alla valorizzazione del territorio e dell’occupazione in un’ottica di medio-lungo periodo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, anche nel caso in cui il richiedente scelga l’applicazione del regime “de minimis”, le spese riconducibili alle seguenti tipologie di costo:

A. Investimenti materiali e immateriali:

  • Terreni e Fabbricati;
  • Ammodernamento e adeguamento di immobili strumentali;
  • Macchinari, impianti e attrezzature;
  • Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa anche finalizzati al commercio elettronico, alla realizzazione di show-rooms virtuali;
  • Brevetti, banche dati, know-how e licenze d’uso (acquisto e registrazione) concernenti
  • nuove tecnologie di processo o di prodotto anche in un’ottica di internazionalizzazione

B. Servizi reali:

  • Servizi di consulenza che siano diversi da quelli continuativi o periodici e che esulano dai costi di esercizio ordinari dell’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale o la pubblicità.

C. Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale:

  • spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel Programma di investimento;
  • costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Programma di investimento. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il Programma di investimento, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del Programma di investimento, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati;
  • costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il Programma di investimento. Per quanto riguarda gli immobili, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del Programma di investimento, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute;
  • costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Programma di investimento;
  • altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al Programma di investimento.

D. Innovazione di Prodotto:

  • i costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;
  • i costi di messa a disposizione di Personale Altamente Qualificato da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o di una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale;
  • i costi per i Servizi di Consulenza in Materia di Innovazione.

E. Lavoro: possono essere concessi aiuti esclusivamente in presenza di un incremento netto dell’occupazione (ULA) connesso alla realizzazione del programma di investimento ed entro il tetto massimo del 20% del programma di investimento ritenuto ammissibile.

DOTAZIONE

La dotazione finanziaria è pari a 4,5 Milioni, di cui 4.225.500 € disponibili per la compilazione della graduatoria e 274.500 € per i costi di gestione del fondo, di cui una quota minima di 2.817.000 € destinati alle imprese dei Settori Prioritari.

contributo CONTRIBUTO

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto.

A scelta del richiedente, l’agevolazione può essere concessa alternativamente:

1. in regime “de minimis: il contributo è calcolato in misura pari al 50% delle spese ammissibili, entro il tetto massimo prevista dal regolamento “de minimis”, ed è concedibile solo in caso di capienza con riferimento al plafond disponibile per il Soggetto Richiedente (l’importo complessivo degli aiuti concessi a un’impresa unica non può superare 200.000 € nell’arco di tre esercizi finanziari.

2. ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione: il contributo è calcolato con riferimento alle singole tipologie di costo nel seguente modo:

A. Investimenti materiali e immateriali: il regime di cui all’art. 14 del RGE è applicabile solo per gli aiuti concessi nelle zone assistite; fra i 44 Comuni del SLL di Rieti rientrano nelle zone assistite, e quindi nell’ambito di applicabilità del regime di cui all’art. 14 del RGE, i seguenti Comuni: Accumoli, Amatrice, Borbona, Cantalice, Cittaducale, Cittareale, Greccio, Leonessa, Micigliano, Posta, Rieti

B. Servizi Reali: l’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili

C. Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale:

  • l’intensità dell’aiuto per la Ricerca Industriale è pari al 70% delle spese ammissibili per le Microimprese e Piccole Imprese e del 60% delle spese ammissibili per le Medie Imprese
  • – l’intensità dell’aiuto per lo Sviluppo Sperimentale è pari al 45% delle spese ammissibili per le Microimprese e Piccole Imprese e del 35% delle spese ammissibili per le Medie Imprese.

Le suddette intensità possono essere elevate di ulteriori 15 punti percentuali, entro il limite massimo di intensità complessiva pari all’80%, se è soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • è prevista la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI o viene realizzato in almeno due Stati membri, o in uno Stato membro e in una parte contraente dell’accordo SEE, e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 % dei costi ammissibili,
  • è prevista la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, nell’ambito della quale tali organismi sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca;
  • i risultati del Programma di investimento sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

D. Innovazione di Prodotto: l’intensità di aiuto è pari al 50 % delle spese ammissibili

E. Lavoro:

  • art. 32 del RGE “Aiuti all’assunzione di lavoratori svantaggiati sotto forma di integrazioni salariali”: l’intensità di aiuto è pari al 50 % delle spese ammissibili
  • art. 33 del RGE “Aiuti all’occupazione di lavoratori con disabilità sotto forma di integrazioni salariali”: l’intensità di aiuto è pari al 75 % delle spese ammissibili
TERMINI

Apertura: ore 12 del 13 gennaio 2016

Chiusura: ore 18 del 12 febbraio 2016

PROCEDURA

Le richieste possono essere presentate a partire dalle ore 12 del 13 gennaio 2016 e fino alle ore 18 del 12 febbraio 2016, esclusivamente per via telematica compilando il Formulario disponibile on-line sul sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata.

La selezione dei programmi avverrà mediante procedura valutativa a graduatoria.

Lazio Innova verifica l’ammissibilità formale delle domande ricevute e presenta le richieste ammissibili al Nucleo di Valutazione. Quest’ultimo procede con una valutazione di merito volta a verificare la coerenza del programma di investimento presentato con l’Accordo di Programma, nonché la sua corrispondenza alle finalità della misura, la sua fattibilità e la sua sostenibilità tecnico-economica.

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