EMILIA-ROMAGNA: bando Start-up innovative 2016 (scaduto)

bando chiuso POR-FESR 2014-2020 Asse 1 – Azione 1.4.1

Bando per Sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative

SCADUTO

OGGETTO

Il bando si propone l’obiettivo di sostenere le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e, comunque, di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo.

Il bando contribuisce anche a dare attuazione alla Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, approvata dalla Regione, che rappresenta una condizionalità ex ante per l’attuazione degli interventi dell’Asse 1 del POR FESR 2014-2020. I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare coerenza con tale strategia e il contributo efficace e originale alla sua implementazione.

I progetti imprenditoriali dovranno pertanto dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi individuati nelle priorità A, B e D della Strategia, in particolare:

A.1 Sistema agroalimentare;

A.2 Sistema dell’edilizia e delle costruzioni;

A.3 Meccatronica e motoristica;

B.1 Industrie della salute e del benessere;

B.2 Industrie culturali e creative;

D.1 Innovazione nei servizi.

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive le imprese si potranno distinguere in una delle seguenti categorie:

  1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti , anche congiuntamente ad altre tecnologie;
  2. imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Ogni progetto dovrà fornire adeguata spiegazione per ciascuna delle scelte effettuate.

Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del presente bando, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

  • Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi;
  • Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.
SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda piccole e micro imprese, ai sensi della definizione europea, regolarmente costituite come società di capitali (incluse le SRL uninominali, consorzi, società consortili e cooperative), registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative (ai sensi della Legge 221/2012 e Legge 33/2015).

Le imprese devono avere l’unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna

Per la Tipologia A le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2013.

Per la Tipologia B le imprese devono essere state costituite successivamente al 01/03/2011, avere, almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce A1 dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2015.

DURATA
La durata massima dei progetti è stabilita in:

  • 12 mesi per la tipologia A;
  • 18 mesi per la tipologia B.
SPESE AMMISSIBILI
I progetti dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

 Sviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici  Applicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza
Tipologia A 80.000,00 50.000,00
Tipologia B 150.000,00 80.000,00

 

Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Solo per la tipologia A, sono ammissibili spese già sostenute prima della presentazione della domanda per un importo complessivo non superiore al 20% del costo totale del progetto.

Per la tipologia A le spese dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  2. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  3. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  4. Spese di costituzione (max 2.000 euro);
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B le spese dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  1. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo)
  2. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  3. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  4. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  5. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
  6. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.
CONTRIBUTO
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 60% della spesa ammissibile.Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000 € per la tipologia A;
  • 250.000 € per la tipologia B.

MAGGIORAZIONI

E’ prevista una maggiorazione del contributo pari a 10% per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) pari a:

– almeno 2 unità per la tipologia A;

– almeno 3 unità per la tipologia B.

VALUTAZIONE

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà una procedura valutativa a sportello.

L’istruttoria e le valutazioni delle domande avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e la sussistenza delle condizioni di ammissibilità.

I progetti che avranno superato la verifica formale e sostanziale saranno valutati sulla base dei seguenti criteri:

  • Qualità tecnico scientifica del progetto di impresa in termini di individuazione dei prodotti/servizi dell’impresa;
  • Qualità economico-finanziaria del progetto in termini di adeguatezza e sostenibilità del business plan e prospettive di crescita dell’impresa
TERMINI
Apertura sportello: ore 10 del 21 marzo 2016
Scadenza: ore 17 del 30 settembre 2016 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili
PROCEDURA

La domanda e gli allegati richiesti devono essere inviati tramite l’applicativo web della Regione Emilia-Romagna

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