EMILIA-ROMAGNA: bando Start-up innovative (scaduto)

bando chiuso POR-FESR 2007-2013 Asse 1 – Attività I.2.1 – Bando Start-up innovative 2012

TIPOLOGIA: bando
OGGETTO
Attraverso il bando si intende sostenere l’avvio di nuove imprese ad elevato contenuto di conoscenza, basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia. L’intervento intende finanziare gli investimenti e le spese necessarie nella fase di avvio e nella successiva fase di start-up e prima espansione dell’impresa.

SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare domanda piccole imprese singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) aventi sede produttiva in Emilia-Romagna, costituite successivamente al 1/1/2010.
Sono escluse le ditte individuali, ma ammesse le Srl uninominali. Per le società di persone è necessario essere in regime di contabilità ordinaria.

Sono ammesse solo le imprese operanti nei seguenti settori ATECO 2007:

  • C – Attività manifatturiere
  • J – Servizi d’informazione e comunicazione
  • M – Attivita’ professionali, scientifiche e tecniche

Alle imprese viene inoltre richiesto il carattere di innovatività, caratterizzato da almeno UNA delle condizioni seguenti:

  1. Basarsi sullo sfruttamento di un brevetto, avendolo, alternativamente:
    a) depositato e registrato direttamente;
    b) acquisito a titolo di conferimento gratuito da parte di uno dei soci dell’impresa o da parte di terzi;
    c) acquisito da uno dei soci dell’impresa ed il suo valore iscritto a bilancio sia stato integralmente destinato ad incrementare il patrimonio netto dell’impresa;
    d) acquistato a titolo oneroso da terzi (sono escluse le acquisizioni da parte dei coniugi o dei parenti in linea retta fino al secondo grado dei titolari/soci/legali rappresentanti e/o componenti l’organo di amministrazione delle imprese beneficiarie del contributo);
    e) ottenuto in licenza esclusiva almeno a livello nazionale.
  2. Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici preferibilmente appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna. La natura dell’accordo deve essere necessariamente a titolo oneroso e deve coprire almeno il 35% del costo totale dell’investimento oggetto di contributo durante la durata del progetto. L’accordo deve essere coerente con l’attività dell’impresa e avere una data non anteriore ai 60 giorni dalla data di presentazione della domanda.
  3. Avere nella compagine societaria, una delle seguenti tipologie di soci o una loro combinazione:
    – soggetti di ricerca (università, dipartimenti, enti di ricerca pubblici o privati, singoli ricercatori, professori, strutture di ricerca industriale accreditate);
    – investitori istituzionali o informali (società di venture capital, business angels, fondazioni) specializzati nel finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali ad alta tecnologia;
    – partners industriali.
    La somma delle quote di partecipazione di tali soggetti deve essere superiore al 25%. La quota di partecipazione del partner industriale deve essere tale da non far perdere i requisiti di piccola impresa al proponente.
  4. Essere stata precedentemente selezionata da un altro programma regionale o da programmi e iniziative locali, finalizzati a sostenere nuove imprese di alta tecnologia (ad esempio, Spinner, We Tech Off, ecc.), oppure essere stata formalmente approvata come spin-off da una università o da un ente pubblico di ricerca.

DURATA
La realizzazione complessiva del progetto dovrà essere completata entro 12 mesi

SPESE AMMISSIBILI
L’importo complessivo delle spese ammissibili non dovrà essere inferiore a 75.000 €
Le spese sono riferibili a:

A. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
B. Spese affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (max 20% del costo totale del progetto);
C. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
D. Spese di costituzione (max 2.000 €);
E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 25.000 €);
F. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Le spese devono sempre riferirsi a costi sostenuti dopo la presentazione della domanda. Nella misura max del 20% sono ammesse spese già sostenute prima della presentazione della domanda.

FINANZIAMENTO
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà superare l’importo di 100.000 € per progetto.

MAGGIORAZIONI
E’ prevista una maggiorazione pari al 10% per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) pari ad almeno 3 unità rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda.

VALUTAZIONE
L’istruttoria e le valutazioni delle domande vengono effettuate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.
Le domande saranno istruite secondo il seguente schema:
– domande presentate entro il 31/07/2012: termine istruttoria 31/10/2012;
– domande presentate entro il 31/10/2012: termine istruttoria 31/12/2012;
– domande presentate entro il 31/12/2012: termine istruttoria 28/02/2013;

L’elenco delle domande ricevute nell’arco di ogni bimestre sarà ordinato applicando inoltre un criterio relativo all’impresa giovanile e/o femminile, quindi all’interno dei blocchi così individuati, considerando l’ordine d’arrivo delle domande.

TERMINI
apertura: 15 maggio 2012
chiusura: 31 dicembre 2012 o a esaurimento delle risorse disponibili

PROCEDURA
La domanda e gli allegati richiesti devono essere inviati tramite l’applicativo web della Regione Emilia-Romagna

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