EMILIA-ROMAGNA – Contribuiti per la sicurezza per le imprese nelle aree del sisma (scaduto)

bando chiuso Ordinanza n.23 del 23 febbraio 2013 – Contributi per la messa in sicurezza per le imprese nell’area colpita dal sisma

TIPOLOGIA: bando
finalità

OGGETTO
Il bando intende sostenere le imprese insediate nelle aree colpite dal sisma, attraverso un contributo sulle spese sostenute per la messa in sicurezza e l’ottenimento della certificazione di agibilità sismica provvisoria dei fabbricati destinati ad attività produttive ai sensi di quanto previsto dall’art. 3, comma 8-bis del DL 74/2012, “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato ilterritorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” (pubblicato in G.U. n. 131 –  7 giugno 2012, convertito con modificazioni dalla L. 122/2012).

soggetti ammessi

SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare la domanda le imprese che:

  1. hanno l’unità locale, sede operativa o sede legale destinataria dell’intervento, in uno dei Comuni dell’Emilia-Romagna sotto elencati;
  2. hanno provveduto a rimuovere le carenze strutturali elencate all’art. 3 comma 8 del DL 74/2012;
  3. possono proseguire o riprendere l’attività ai sensi dell’art. 3 comma 8-bis del DL 74/2012 con la risoluzione delle carenze indicate al comma 8 del medesimo decreto al fine di acquisire il Certificato di agibilità sismica provvisorio, rilasciato dal tecnico incaricato.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, anche riferita ad interventi relativi a più unità locali, sedi operative o sede legale.

ELENCO DEI COMUNI INTERESSATI

Provincia di Bologna: Argelato – Baricella – Bentivoglio – Castello d’Argile – Castelmaggiore – Crevalcore – Galliera – Malalbergo – Minerbio – Molinella – Pieve di Cento – Sala Bolognese – San Giorgio di Piano – San Giovanni in Persiceto – San Pietro in Casale – Sant’Agata Bolognese
Provincia di Ferrara: Argenta – Bondeno – Cento – Ferrara – Mirabello – Poggio Renatico – Sant’Agostino – Vigarano Mainarda
Provincia di Modena: Bastiglia – Bomporto – Campogalliano – Camposanto – Carpi – Castelfranco Emilia – Cavezzo – Concordia sulla Secchia – Finale Emilia – Medolla – Mirandola – Nonantola – Novi – Ravarino – San Felice sul Panaro – San Possidonio – San Prospero – Soliera
Provincia di Reggio Emilia: Boretto – Brescello – Campagnola Emilia – Correggio – Fabbrico – Gualtieri – Guastalla – Luzzara – Novellara – Reggiolo – Rio Saliceto – Rolo – San Martino in Rio

SOGGETTI NON AMMESSI
Le aziende con sede operativa in un comune diverso da quelli sopra riportati e/o operanti nei seguenti settori ATECO 2007:

SEZIONE A) AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA

DURATA
Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese indicate potranno essere sostenute a partire dal giorno 20 maggio 2012 (termine iniziale di ammissibilità) e non oltre il 31 dicembre 2013.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili, devono essere ricomprese in una delle seguenti tipologie:

A) Opere connesse all’eliminazione di una o più delle carenze di seguito specificate:

  1. mancanza di collegamenti tra elementi strutturali verticali ed elementi strutturali orizzontali e tra questi ultimi;
  2. presenza di elementi di tamponatura prefabbricati non adeguatamente ancorati alle strutture principali;
  3. presenza di scaffalature non controventate portanti materiali pesanti che possono nel loro collasso coinvolgere la struttura principale causandone il danneggiamento o il collasso;
  4. eventuali altre carenze fra cui quelle a carri ponte, macchinari o impianti.

B) Spese accessorie e strumentali funzionali alla eliminazione delle carenze sopra richiamate ritenute indispensabili per la completezza degli interventi, comprese eventuali spese per prove tecniche e indagini diagnostiche in loco;
C) Le spese tecniche di progettazione, esecuzione, direzione lavori, verifica e ove previsto collaudo, nonché la spesa relativa al rilascio del certificato di agibilità sismica provvisorio nel limite massimo del 10% del totale delle sopracitate voci A) + B).
Per ogni intervento finanziato dovrà essere prodotta copia del “Certificato di agibilità sismica provvisorio” ai sensi del comma 8-bis, art. 3 del DL 74/2012, oltre ad una perizia giurata (che indichi che il valore delle spese sostenute e indicate in domanda sia coerente con gli obiettivi del progetto, e congruo con le finalità del  bando) avente data antecedente a quella di presentazione della domanda, redatta esclusivamente da un professionista abilitato a periziare, asseverare e a giurare quanto di propria competenza, regolarmente iscritto al proprio Albo professionale.
NON saranno ammessi a contributo:

  • interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli in cui è esercitata l’attività lavorativa;
  • acquisto di beni usati;
  • manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
  • costi del personale interno: del personale dipendente, dei titolari di impresa individuale, dei legali rappresentanti e dei soci;
  • spese generali;
  • spese amministrative e di gestione.
DOTAZIONE
Le risorse disponibili messe a disposizione dall’INAIL (art. 10, comma 13 DL 83/2012) sono pari a 72.843.750 €.
contributo

CONTRIBUTO
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 70% della spesa ritenuta ammissibile.

Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 12.000.
Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di € 149.000 per impresa.

VALUTAZIONE
La valutazione dell’ammissibilità delle domande e delle caratteristiche tecniche finanziarie dell’intervento, verrà effettuata seguendo l’ordine cronologico di arrivo (validazione della domanda).
Qualora la documentazione risultasse parzialmente insufficiente o non chiara il Responsabile del procedimento si riserva la facoltà di richiedere le necessarie integrazioni o di respingere la domanda.
Entro 60 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione della domanda, con apposito atto, si provvederà, nei limiti delle risorse stanziate, alla concessione dei contributi per gli interventi ritenuti ammissibili. I termini s’intendono sospesi qualora il Responsabile del procedimento riscontri la necessità di acquisire documentazione integrativa.

TERMINI
le domande possono essere presentate nelle seguenti finestre:

dall’8 marzo 2013 all’8 aprile 2013
dal 30 aprile 2013 al 14 giugno 2013

PROCEDURA
Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web della Regione Emilia-Romagna, e firmate digitalmente.

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