EMILIA-ROMAGNA: Nuove Imprese (scaduto)

bando chiuso

POR-FESR 2007-2013 Asse 2 – Attivita’ II. 1.2: Bando Nuove Imprese – Anno 2011

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO
Attraverso il bando la Regione gli investimenti necessari alla creazione di nuove imprese con particolare attenzione alle imprese che abbiano caratteristiche anche innovative e nuova occupazione in forma imprenditoriale di giovani e donne.La sede/unità locali oggetto degli investimenti deve essere localizzata nella Regione Emilia Romagna e deve risultare nel certificato di iscrizione al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio.
SOGGETTI AMMESSI
Le domande possono essere presentate da:

PMI singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) aventi sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna e che realizzino gli interventi nel territorio regionale, costituite successivamente al 01/01/2010;

Sono escluse le ditte individuali, ma ammesse le S.r.l. uninominali.

L’impresa partecipante può presentare domanda per un solo progetto e non può  partecipare contemporaneamente al Bando per l’Innovazione Tecnologica delle PMI

SOGGETTI NON AMMESSI
Sono escluse dalle agevolazioni tutte le imprese operanti nei seguenti settori:
ATECO 2007 – sezione A: agricoltura, silvicoltura e pesca;
ATECO 2007 – sezione G: commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (sono ammesse solo le classi 45.2 e 45.40.3) ;
ATECO 2007 – sezione I: attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
ATECO 2007 – sezione K: attività finanziarie e assicurative;
ATECO 2007 – sezione L: attività immobiliari;
ATECO 2007 – sezione N: noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese – classe 79;
ATECO 2007 – sezione O: amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
ATECO 2007 – sezione T: attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico;
ATECO 2007 – sezione U: organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

DURATA
Le spese per il progetto potranno essere sostenute:
– dall’ 1/1/2011 per i progetti presentati nell’anno 2011;
–  dall’1/1/2012 per i progetti presentati nell’anno 2012.

Il progetto dovrà avere una durata massima di 12 mesi a partire dalla data di concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese relative al progetto devono riferirsi a:

A) Macchinari, attrezzature e impianti, arredi;
B) Hardware e software;
C) Licenze per brevetti e/o software da fonti esterne;
D) Spese di costituzione (max 2.000 €);
E) Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (max 10.000 €);
F) Consulenze esterne specialistiche (max 15% della somma delle precedenti voci di spesa A + B + C + D + E).

FINANZIAMENTO
L’agevolazione prevista consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 50% della spesa ritenuta ammissibile.
Saranno esclusi i progetti con spesa ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a 50.000 €.
Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di 150.000 € per progetto.

MAGGIORAZIONI
E’ prevista una maggiorazione per i progetti che prevedono, alla conclusione del progetto, un incremento occupazionale di dipendenti a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno o part-time pari o superiore all’80% nell’impresa beneficiaria.
Le percentuali sono fissate secondo i seguenti valori:

1) incremento da 1 a 3 dipendenti: 5% della spesa ammissibile;
2) incremento di 4 dipendenti e oltre: 10% della spesa ammissibile.

TERMINI
Il bando è aperto dal 1 luglio 2011 al 31 dicembre 2011
PROCEDURA
Modulo di domanda + allegati da compilare via web tramite applicazione specifica messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna, firmati digitalmente e da spedire tramite casella e-mail certificata (PEC).La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria tramite un apposito nucleo di valutazione nominato con provvedimento del Direttore
Generale alle Attività Produttive, Commercio, Turismo.

Tra i criteri di selezione verranno considerati il livello d’innovazione, la componente femminile e/o giovanile dell’impresa, l’ordine di arrivo.

[attachments size=medium label=doctitle docid=2434 fields=none force_saveas=”0″ logged_users=”1″]