EMILIA-ROMAGNA – Progetti di internazionalizzazione di manifestazioni fieristiche (scaduto)

bando chiuso L.R. 3/99 – BRICST PLUS 2013-2015 – Invito a presentare manifestazione di interesse per progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico regionale sui mercati esteri extra-europei 2013

TIPOLOGIA: sportello

finalità

OGGETTO
Con l’invito “a sportello” si promuove la partecipazione di soggetti fieristici specializzati alla definizione congiunta del Programma per l’internazionalizzazione del sistema fieristico regionale 2013. Obiettivo è quello di raccogliere proposte progettuali di elevata qualità volte a promuovere il sistema fieristico e produttivo regionale, sostenendo ed espandendo il livello di internazionalità delle manifestazioni fieristiche regionali verso i mercati internazionali, con esclusivo riferimento ai paesi BRICST e Next 11:

  • Paesi BRICST: Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa, Turchia;
  • Paesi Next 11: Messico, Perù, Corea del Sud, Thailandia, Filippine, Malaysia, Indonesia, Pakistan, Vietnam, Bangladesh e Nigeria.

La proposta progettuale definirà un progetto di internazionalizzazione della manifestazione fieristica di riferimento focalizzando gli interventi esclusivamente sui Paesi BRICST e sui paesi Next 11 e dovrà identificare una filiera produttiva specializzata, o un settore, e definire chiaramente un percorso strutturato di internazionalizzazione fieristica, che preveda un insieme articolato di azioni con importanti ricadute sull’intero sistema produttivo regionale.

soggetti ammessi

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente i seguenti soggetti (separatamente o congiuntamente):

  • I quartieri fieristici dell’Emilia-Romagna relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale.
  • Gli organizzatori fieristici, anche non emiliano-romagnoli, ma limitatamente a manifestazioni fieristiche con sola qualifica internazionale da realizzarsi in Emilia-Romagna.
  • I quartieri fieristici dell’Emilia-Romagna e/o organizzatori fieristici relativamente a manifestazioni fieristiche realizzate all’estero, se emanazione di eventi fieristici qualificati come internazionali dalla Regione Emilia-Romagna.

Il soggetto proponente deve garantire: una solida capacità di coinvolgimento delle imprese della Regione, la qualità degli organizzatori fieristici esterni nel caso di fiere ospitate, la capacità di realizzare interventi che abbiano ricadute certe sul sistema produttivo regionale, l’indubbia sostenibilità (follow-up) dei progetti realizzati, la creazione di relazioni stabili con partner internazionali.

Ogni soggetto proponente potrà presentare al massimo tre proposte progettuali, che saranno valutate entro 60 gg. dalla ricezione

DURATA
La durata dei progetti non può superare 18 mesi e deve riguardare una sola edizione di una fiera.
Entro 60 giorni dalla firma della Convenzione, il soggetto attuatore dovrà dare avvio al progetto tramite la realizzazione della riunione di avvio (kick-off meeting) con il Responsabile del procedimento, durante la quale presentare per l’approvazione la documentazione richiesta dalla Convenzione.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse esclusivamente spese debitamente documentate, sostenute a partire dalla data di sottoscrizione della Convenzione  e quietanzate entro 6 mesi dalla scadenza della stessa, inerenti:

  1. spese per beni, servizi e consulenze esterne per l’organizzazione di incontri istituzionali, business matching meetings, ricerca partner, visite aziendali, seminari, workshop, convegni, in-coming di operatori esteri, altri eventi promozionali (quali, a titolo d’esempio: sfilate, degustazioni, mostre); sono ammissibili solo le consulenze di soggetti indicati e descritti (includendone il CV) nella proposta di progetto;
  2. spese per la realizzazione di azioni di promozione di filiere produttive regionali, o di gruppi di imprese, nell’ambito di eventi fieristici all’estero, quali: affitto spazi espositivi, allestimento stand collettivi, trasporti, interpreti e hostess, incoming di delegazioni estere, organizzazione di seminari ed eventi promozionali comprese le degustazioni e le sfilate di moda;
  3. spese di consulenza per la realizzazione di studi settoriali e puntuali di mercato che vadano a beneficio delle imprese, limitatamente ai paesi BRICST e Next 11, ad esclusione degli studi generali congiunturali e di presentazione paese;
  4. ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi, formativi, siti web, per un importo non superiore al 10% del valore totale del progetto stesso (salvo adeguata motivazione e dettagliata descrizione delle voci di costo);
  5. spese di personale effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto dal soggetto attuatore per un importo non superiore al 10% del valore totale del progetto stesso; il personale deve essere identificato nella proposta e deve essere indicato il ruolo svolto, anche in termini di giornate/uomo e costo unitario;
  6. spese per la realizzazione, obbligatoria, della customer satisfaction, da presentare alla Regione al termine del progetto;

NON saranno ammessi a contributo:

  • viaggi, vitto e alloggio delle imprese italiane partecipanti;
  • acquisto o nolo di uffici, negozi, magazzini, e quanto altro sia dedicato ad attività permanenti;
  • spese telefoniche, Internet, minute spese;
  • interessi, mutui, tasse, diritti doganali, oneri fiscali e previdenziali di qualunque natura o genere;
  • ogni qualsiasi altra attività intrinsecamente legata all’organizzazione di una fiera se non essenziale per la realizzazione del progetto.
DOTAZIONE
Le risorse necessarie alla compartecipazione finanziaria ai progetti saranno reperite nell’ambito del cap. 23009 “Fondo Unico Regionale per le attività produttive industriali – Spese per l’attuazione di interventi a
sostegno dei processi di internazionalizzazione del sistema fieristico (Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015)”.
contributo

CONTRIBUTO
La compartecipazione della Regione alla realizzazione del progetto avrà valore di addizionalità, in una logica di partenariato pubblico-privato e parteciperà alla realizzazione del progetto, se selezionato e approvato, cofinanziando le spese sostenute dall’attuatore. Tale cofinanziamento, comprensivo di eventuali altri finanziamenti pubblici, non potrà essere superiore al 50% del valore delle spese ammissibili.

Il progetto non potrà in nessun modo generare profitti per il soggetto attuatore.

VALUTAZIONE
L’istruttoria delle proposte progettuali che perverranno nel periodo di apertura dell’invito sarà realizzata, seguendo l’ordine cronologico di arrivo, da una Commissione di valutazione nominata dal DG Attività produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna, che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale. Il punteggio massimo è di 100 punti, quello minimo per l’ammissibilità di 60, determinati secondo un criterio valutativo inerente le caratteristiche qualitative dei proponenti e delle proposte progettuali.

La proposta progettuale, sarà approvata dalla Giunta regionale con propria deliberazione, con cui si approverà contestualmente l’apposita Convenzione che regolerà i rapporti fra le parti e che sarà sottoscritta dal soggetto attuatore e, se diverso, anche dal soggetto proponente insieme con la Regione Emilia-Romagna.

TERMINI
scadenza: 20 settembre 2013 ore 16:00 (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse)

PROCEDURA
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente inviando gli allegati compilati, in formato PDF e firmati digitalmente, all’indirizzo PEC sportelloestero@postacert.regione.emilia-romagna.it

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