EMILIA-ROMAGNA: progetti per ICT nelle pmi (scaduto)

bando chiuso POR-FESR 2007-2013 Asse 2 – Attività II.1.1 – Sostegno all’introduzione di ICT nelle PMI

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

OGGETTO

Attraverso il bando si intendono sostenere il potenziamento e la crescita delle imprese attraverso l’introduzione di ICT e di modalità e strumenti innovativi di gestione. Sono ammessi gli interventi realizzati sul territorio regionale che riguardano l’introduzione di strumenti informatici e telematici avanzati e la loro integrazione con l’organizzazione aziendale, finalizzati:

  • all’implementazione e diffusione di metodi di acquisto e vendita on line di prodotti e servizi;
  • allo sviluppo di nuove funzioni avanzate nel rapporto clienti/fornitori;
  • alla condivisione di sistemi di cooperazione e collaborazione tra aziende in particolare negli ambiti della co-progettazione, dell’attività di co-markership, della razionalizzazione logistica;
  • alla riorganizzazione e al miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi all’interno della singola impresa e dei processi di innovazione di prodotto con particolare riferimento alla messa a punto ed alla sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative nel campo della progettazione, dell’innovazione di prodotto e di processo;
  • allo sviluppo di sistemi che favoriscano l’integrazione e lo sviluppo di altri processi strategici dell’azienda.

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda PMI singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) aventi sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna.

Possono presentare domanda le imprese appartenenti a tutti i settori di attività economica Ateco 2007 ad eccezione:

  • delle imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura (regolamento (CE) 104/2000);
  • delle imprese agricole (Codice Civile, art. 2135).

DURATA

Le spese potranno essere sostenute a partire dal 1 dicembre 2014 fino al 31 dicembre 2015.

SPESE AMMISSIBILI

L’importo complessivo delle spese ammissibili non dovrà essere inferiore a 20.000 €. Le spese sono riferibili a:

A) Attivazione di servizi di connettività a banda larga

Sono oggetto di contributo le spese relative:

  • all’acquisto e installazione dell’apparato di trasmissione e ricezione (router, modem, antenna o parabola);
  • alla realizzazione di una rete LAN interna (anche in tecnologia Wi-Fi);
  • alle spese relative all’upgrade di connettività a condizione che sia data dimostrazione di un effettivo miglioramento della connettività in download ed in upload (ad esempio banda minima garantita, aumento di banda rispetto alla connessione precedente).

B) Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware networking, digitalizzazione, storage, potenze di calcolo, personal computer, ecc.), di licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell’intervento, compresi gli interventi per la sicurezza informatica.

C) Consulenze specialistiche correlate al progetto, finalizzate all’innovazione organizzativa e all’introduzione nell’azienda di strumenti informatici e telematici avanzati e alla loro valorizzazione produttiva, dimostrando la customizzazione delle soluzioni per l’impresa e la capacità di utilizzo delle nuove soluzioni da parte dell’impresa stessa. Sono ammissibili a contributo le spese sostenute per l’acquisizione di servizi di consulenze relativi all’installazione e/o personalizzazione di tecnologie dell’informazione a alla progettazione di software. Tali spese non potranno superare il 40% dei costi ammissibili del totale delle sopracitate voci di spesa A) + B).

FINANZIAMENTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale, corrispondente al 45% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà superare l’importo di 50.000 € per progetto.
Il contributo viene concesso in regime “de minimis”.

MAGGIORAZIONI
E’ prevista una maggiorazione pari al 5% nel caso si riconosca la rilevanza della componente femminile o della componente giovanile nella titolarità della società.

VALUTAZIONE

La procedura di selezione del presenta bando prevede due fasi successive, in cui la seconda fase sarà messa in atto solo ed esclusivamente al superamento della prima:

  1. Istruttoria formale;
  2. Valutazione da parte del Nucleo di valutazione, che tenga anche conto dei criteri di ammissibilità sostanziale dei progetti.

L’ordine di graduatoria avviene tenendo conto della somma dei punteggi ottenuti nei singoli criteri di valutazione; in caso di parità la precedenza terrà conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Al fine di identificare l’ordine di arrivo cronologico delle domande, farà fede la data e l’orario d’invio della domanda e della documentazione allegata.
L’eventuale rilevanza della componente femminile o della componente giovanile o la titolarità di “rating di legalità” consente una maggiorazione del contributo in fase di concessione, ma non costituisce un criterio di priorità nella valutazione delle domande.

TERMINI

Scadenza: 31 marzo 2015

PROCEDURA

La domanda e gli allegati richiesti devono essere inviati tramite l’applicativo web della Regione Emilia-Romagna

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