EMILIA-ROMAGNA: progetti per Reti di imprese (scaduto)

bando chiuso EMILIA ROMAGNA: Progetti per Reti di imprese

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO

La Regione Emilia-Romagna intende sostenere contratti di rete tra imprese finalizzati alla collaborazione produttiva, progettazione, logistica e servizi connessi.
I progetti devono favorire processi di specializzazione produttiva e/o di erogazione di servizio che, tramite l’aggregazione, possono aumentare la competitivita’ sul mercato delle imprese in rete, razionalizzando costi, unendo capacita’, favorendo lo scambio di conoscenze e competenze funzionali all’innovazione sia di prodotto/servizio che di processo.

Gli interventi ammissibili sono rivolti sia al consolidamento e sviluppo di reti esistenti sia alla creazione e sviluppo di nuove reti, attraverso:

  • lo sviluppo di funzioni avanzate condivise dalla rete; (produzione, progettazione, logistica, servizi connessi, ecc.);
  • il consolidamento, lo sviluppo e/o la creazione di reti di subfornitura;
  • l’aumento dell’efficienza e della produttività o l’ampliamento della capacità produttiva attraverso l’integrazione della rete di imprese;
  • il miglioramento e la qualificazione delle performance ambientali delle imprese con particolare attenzione all’intero ciclo di vita del prodotto/servizio;
  • la realizzazione di attività di servizio comuni per l’innovazione delle imprese;
  • la valorizzazione dei sistemi di gestione della qualità a livello di reti di imprese;
  • lo sviluppo di prodotti/servizi che consentano l’ampliamento del mercato e dei canali distributivi, anche attraverso la creazione e promozione di un marchio di rete;
  • la promozione della partecipazione delle imprese femminili, giovanili e delle nuove imprese alla rete.
SOGGETTI AMMESSI

Raggruppamenti di PMI costituiti con la forma giuridica del “contratto di rete” (DL5 – 10 febbraio 2009, conv. in Legge 33 – 9 aprile 2009), seguendo nella stipula del contratto le condizioni previste per le ATI.

Contratti di rete stipulati tra imprese per la realizzazione di interventi/progetti finalizzati al perseguimento delle finalita’/obiettivi del bando. I raggruppamenti possono profilarsi nei seguenti modi:

a) ATI tra PMI costiuite o ancora da costituire, con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, con intervento da realizzarsi in Regione.

b) Consorzi e Societa’ Consortili (anche in forma cooperativa) tra PMI con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna, con intervento da realizzarsi in Regione nel caso in cui:

– al progetto da realizzare partecipano tutte o alcune delle PMI aderenti al consorzio ed espressamente indicate nella domanda (il progetto deve prevedere la partecipazione diretta ed effettiva di tutte o alcune delle PMI aderenti al consorzio – saranno esclusi i progetti realizzati singolarmente dal consorzio).
– qualora il consorzio realizzi, con proprie strutture e proprio patrimonio, il progetto in associazione temporanea con altre PMI non aderenti al consorzio stesso.

Ciascuna ATI o consorzio puo’ presentare un solo progetto.

Sia in caso di ATI che di consorzio, il raggruppamento deve prevedere almeno 3 imprese.

Le imprese inoltre devono far parte dei seguenti settori di attivita’ economica (ATECO 2007):

B – Estrazione di minerali da cave e miniere (da 0.5 a 0.9, esclusi i settori inseriti nei  SOGGETTI NON AMMESSI);
C – Attivita’ manifatturiere (da 10 a 33, esclusi i settori inseriti nei SOGGETTI NON AMMESSI);
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (esclusi i settori inseriti nei SOGGETTI NON AMMESSI);
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attivita’ di gestione dei rifiuti e risanamento (da 36 a 39);
F – Costruzioni (da 41 a 43);
G – Commercio all’ingrosso e dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (solo 45.2 – 45.40.3);
H – Trasporto e magazzinaggio (da 49 a 53, escluso  il settore inserito nei SOGGETTI NON AMMESSI);
J – Servizi di informazione e comunicazione (da 58 a 63);
M – Attivita’ professionali, scientifiche e tecniche ( da 69 a 75);
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (da 72 a 82, escluso  il settore inserito nei SOGGETTI NON AMMESSI);

SOGGETTI NON AMMESSI

– Grandi Imprese;
– le imprese non operanti in Emilia-Romagna;
– le imprese appartenenti ai seguenti settori (ATECO 2007):

A – Agricoltura, Silvicoltura, Pesca;
B – Estrazione di minerali da cave e miniere (05 – 08.92 – 07);
C – Attivita’ manifatturiere (10.1 – 10.2 – 10.4 – 10.51 – 10.6 – 10.81 – 10.84 – 10.85 – 10.89 – 10.9 – 11.01 – 11.02 – 11.03 – 11.04 – 11.06 – 12 – 19.1 – 20.6 – 24.1 – 29.1 – 29.2 – 30.11 – 33.15);
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (35.13 – 35.14 – 35.22 – 35.23 – 35.3);
G – Commercio all’ingrosso e dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (da 45 a 47, esclusi i settori inseriti nei SOGGETTI AMMESSI);
H – Trasporto e magazzinaggio (per il settore 49.4 non e’ ammesso l’acquisto di veicoli);
I – Attivita’ nei servizi di alloggio e di ristorazione (da 55 a 56);
K – Attivita’ finanziarie e assicurative (da 64 a 66);
L – Attivita’ immobiliari;
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese (77);
O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
P – Istruzione;
Q – Sanita’ e assistenza sociale (da 86 a 88);
R – Attivita’ artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (da 90 a 93);
S – Altre attivita’ di servizi 8da 84 a 96);
T – Attivita’ di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico (da 97 a 98);
U – Organizzazioni e organismi extraterritoriali;

DURATA

I progetti dovranno avere una durata minima di 24 mesi a partire dalla data dell’atto di concessione del contributo e dovranno concludersi entro 36 mesi (con una proroga massima di 6 mesi).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) costi per l’acquisto di hardware e software di nuova fabbricazione;
b) costi per l’acquisizione di brevetti e diritti di licenza;
c) costi per spese impiantistiche e opere civili;
d) costi per consulenze amministrative riguardanti la redazione della domanda;
e) costi per la presentazione di una fidejiussione bancaria a sostegno dell’anticipo del 50% del contributo concesso, per l’importo massimo di 2.000 €;
f) spese notarili e di registrazione sostenute per la costituzione dell’ATI e/o per la formalizzazione del contratto di rete;
g) consulenze sterne spcialistiche per la realizzazione dell’intervento;
h) costi del personale dipendente delle PMI impegnate nel progetto;
i) costi per la formazione del personale dipendente impegnato nel progetto;
l) spese generali nella misura massima del 10% della somma delle voci a+b+c+d+e+f+g ammesse.

FINANZIAMENTO

L’agevolazione prevede un contributo in conto capitale, fino al 50% delle spese amissibili. I progetti dovranno avere una spesa ammissibile minima di 75.000 € ed il contrbuto massimo concedibile e’ di 150.000.000 € per progetto.

VALUTAZIONE

La selezione dei progetti sara’ di tipo valutativo a graduatoria, operata attraverso un nucleo di valutazione. Saranno attribuiti i seguenti punteggi:

a) Completezza e articolazione dei contenuti e del programma del progetto (fino a 110 pt)
b) Qualita’ e innovativita’ della proposta progettuale (fino a 60 pt)

In caso di parita’ di punteggio i progetti saranno ordinati secondo l’ordine cronologico di arrivo.

La Regione, sulla base dell’istruttoria e della graduatoria, provvedera’ alla concessione dei contributi e all’impegno della relativa spesa.

TERMINI

chiusura: 30 aprile 2010

PROCEDURA

Modulo di domanda + allegati da spedire via raccomandata a/r.