EMILIA ROMAGNA – Progetti di R&S delle imprese (scaduto)

bando chiuso POR FESR 2014-2020: DGR 773/2015 – Bando per progetti di ricerca industriale delle imprese rivolti agli ambiti prioritari della Strategia di Specializzazione Intelligente

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

OGGETTO
I Progetti di ricerca e sviluppo dovranno essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, servizi o sistemi di produzione, o rilevanti innovazioni negli stessi, che contribuiscano al rafforzamento competitivo e alla crescita dei sistemi produttivi regionali (S3). Pertanto per ogni progetto occorrerà indicare:

  1. Il sistema produttivo di riferimento delle priorità A e B (S3) – obbligatorio: – Agroalimentare (A) – Edilizia e Costruzioni (A) – Meccatronica e Motoristica (A) – Salute e Benessere (B) – Industrie Culturali e Creative (B – di seguito ICC)
  2. L’orientamento tematico individuato all’interno del sistema produttivo di cui al punto 1- obbligatorio (vedi Appendice 2);
  3. Le direttrici di cambiamento socio economico di cui alla priorità C o l’obiettivo dell’innovazione di servizio di cui alla priorità D verso cui il progetto si indirizza – facoltativo;
  4. Le tecnologie abilitanti chiave (KET) intercettate e utilizzate dal progetto – facoltativo: – Micro-nano elettronica – Nanotecnologie – Fotonica – Biotecnologie Industriali – Materiali Avanzati – Sistemi di Produzione Avanzati – Tecnologie Digitali

I progetti possono essere di due tipologie:

  • Tipologia A: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi o a migliorare significativamente prodotti, servizi e sistemi produttivi esistenti nelle imprese;
  • Tipologia B: progetti di ricerca e sviluppo rivolti a introdurre sul mercato nuovi prodotti o servizi, o adottare nuove tecnologie produttive, che prevedano nuovi investimenti e ampliamenti produttivi sul territorio regionale e impatto su nuova occupazione nell’ambito della filiera di riferimento.
SOGGETTI AMMESSI

  • Imprese singole di qualunque dimensione (PMI o Grande Impresa)
  • Aggregazioni di imprese costituite tramite Contratto di Rete
  • Consorzi

Le imprese devono svolgere attività industriale di produzione di beni e servizi, con unità locale in Emilia-Romagna e codice ATECO 2007 primario rientrante nell’Appendice 3. Può eventualmente essere indicato l’ATECO 2007 secondario, giustificandone la motivazione in relazione al progetto. Qualora l’unità locale non sia ancora stata costituita alla data di presentazione della domanda, essa dovrà risultare operativa alla data di inizio del progetto.

La partecipazione delle Grandi Imprese è subordinata alle seguenti condizioni:

  • Assunzione a tempo indeterminato di almeno 2 ricercatori per i progetti di Tipologia A
  • Assunzione a tempo indeterminato di almeno 3 ricercatori per i progetti di Tipologia B

Le assunzioni (anche stabilizzazioni) andranno formalizzate entro il 31/12/2016.

DURATA

I progetti avranno la seguente durata massima:

  • Tipologia A: 18 mesi, a partire dall’01/04/2016
  • Tipologia B: 24 mesi, a partire dall’01/05/2016

La data di inizio del progetto coincide con la data di inizio ammissibilità delle spese.

SPESE AMMISSIBILI
Il costo ammissibile del progetto avrà le seguenti soglie minime, a seconda della Tipologia A/B:

  1. 125.000 per imprese nel settore ICC 250.000 € per imprese in tutti gli altri settori
  2. 375.000 per imprese nel settore ICC 750.000 per imprese in tutti gli altri settori

Le spese ammissibili saranno le seguenti:

  1. spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico-scientifiche. Per le aziende appartenenti alle priorità B (Industrie Salute e Benessere, ICC) potranno essere ammessi altri tipi di laurea;
  2. spese di personale impiegato in attività di ricerca, assunto a tempo determinato o indeterminato, con laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza decennale analoga (max 30% del costo totale);
  3. spese di personale impiegato in attività di produzione o personale di ricerca non laureato anche con esperienza inferiore ai 10 anni, assunto a tempo determinato o indeterminato (max 25% della spesa al punto 2)
  4. spese per acquisto o locazione di strumenti, impianti, software (max 30% del costo totale);
  5. spese per la ricerca contrattuale, competenze tecniche, brevetti, etc.;
  6. spese per materiali e forniture per prototipi/dimostratori/ impianti pilota (max 20% del costo totale);
  7. spese generali (max 15% del totale spese da 1. a 3.)
DOTAZIONE

Per il bando dedicato alle Imprese sono previsti iniziamente 31 Milioni di €.

contributo CONTRIBUTO
Le soglie massimo di contributo a fondo perduto saranno le seguenti:

  • 300.000 € per i progetti di Tipologia A
  • 900.000 € per i progetti di Tipologia B

L’agevolazione consisterà in un contributo nella spesa:

  • 45% per ricerca industriale
  • 20% per sviluppo sperimentale

MAGGIORAZIONI
In caso di saldo positivo occupazionale a fine progetto la premialità sarà incrementata del 5% secondo lo schema seguente:

Occupati a TI al 31/12/2014 Incremento occupazionale
Fino a 20 1 unità
Da 21 a 40 2 unità
Da 41 A 60 3 unità
Da 61 a 80 4 unità
Da 81 e oltre  5 unità

Per le PMI le premialità saranno aumentate del 10%, a condizione che si preveda l’assunzione (o stabilizzazione) di almeno:

  • 1 ricercatore, nel caso di micro o piccola impresa,
  • 2 ricercatori, nel caso di media impresa, o di contratto di rete.

Le assunzioni/stabilizzazioni andranno formalizzate entro il 31/12/2016.

VALUTAZIONE

La selezione dei progetti avverrà mediante procedura valutativa a graduatoria, anzitutto in base ai seguenti criteri di ammissibilità sostanziale:

  1. Coerenza con strategia, contenuti ed obiettivo specifico del POR;
  2. Coerenza con le priorità della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, ambito di operatività delle imprese nei sistemi produttivi individuati dalla S3;
  3. Presenza di collaborazioni con laboratori di ricerca per un importo complessivo pari ad almeno 40.000 € per l’azione A, e 130.000 € per l’azione B (ridotte rispettivamente a 25.000 € e 80.000 € per i progetti presentati nell’ambito delle ICC), intendendo come laboratori:
    • strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna;
    • università, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca italiani ed esteri;
    • laboratori inseriti nell’Albo dei laboratori di ricerca accreditati dal MIUR (http://albolaboratori.miur.it/ );
  4. Addizionalità del progetto di ricerca. Il proponente dovrà dimostrare in che modo il contributo richiesto genera un effetto di incentivazione rispetto alla ordinaria attività di R&S dell’impresa.
  5. Coerenza delle spese proposte con le categorie di operazione associate alla procedura di attuazione;

I progetti che avranno superato la fase precedente saranno valutati sulla base dei seguenti criteri e punteggi:

  1. Qualià tecnico-scientifica del progetto proposto (fino a 45 punti;
  2. Adeguatezza del piano finanziario previsto per la realizzazione del progetto (fino a 10 punti);
  3. Grado di innovazione rispetto allo stato dell’arte (fino a 20 punti);
  4. Contributo all’avanzamento tecnologico della filiera e impatto dei risultati sullo sviluppo della filiera regionale sulla competitività internazionale (fino a 10 punti);
  5. Capacità ed esperienza del proponente rispetto agli obiettivi del progetto e alle attività previste (fino a 10 punti);
  6. Capacità di intercettare le direttrici di cambiamento della S3 (fino a 5 punti).

Saranno considerati ammissibili al finanziamento i progetti che otterranno un punteggio totale pari a 75 punti. Ai soli progetti ammissibili sulla base dei criteri precedenti, potranno essere attribuiti punteggi addizionali sulla base dei seguenti criteri di priorità:

  • Rilevanza della componente femminile e giovanile in termini di partecipazione societaria e/o finanziaria: 2 punti;
  • Rilevanza della ricerca oggetto dell’intervento rispetto al tema della disabilità: 1 punto;
  • Collaborazioni con laboratori della Rete di importo pari ad almeno il 10% dell’importo totale del progetto presentato: 2 punti;
  • Rating di legalità, a parità di punteggio tra due imprese concorrenti: precedenza in graduatoria

Saranno garantiti in graduatoria i primi 5 progetti appartenenti a ciascuna area S3 della Tipologia A, e i primi 2 progetti della Tipologia B; di seguito la graduatoria seguirà l’ordine del punteggio, a prescindere dall’area S3 di appartenenza.

TERMINI

Apertura: 2 settembre 2015, ore 10:00
Chiusura: 30 ottobre 2015, ore 17:00.

PROCEDURA

Le domande saranno presentate esclusivamente per via telematica, tramite apposito sportello telematico della Regione.

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