EMILIA ROMAGNA – Servizi innovativi per PMI (scaduto)

bando chiuso Bando in attuazione dell’Azione 1.1.2 – Asse 1
PROGETTI DI INNOVAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DI PRODOTTO O SERVIZIO PER LE PMI
TIPOLOGIA: bando
OGGETTO

Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, in particolare con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati. L’intervento mira in particolare a sostenere quelle imprese che necessitano di acquisire all’esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i percorsi per la loro introduzione sul mercato.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholders;
  • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi in senso fortemente sostenibile e in favore della inclusione e della qualità di vita.

I progetti si devono riferire agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.

Saranno considerate con particolare favore le innovazioni a carattere intersettoriale e interdisciplinare.

SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda esclusivamente piccole e medie imprese con:

  • sede operativa, in termini di unità locale produttiva ove svolgere il progetto, in Emilia-Romagna;
  • due esercizi completi alla data di presentazione della domanda;
  • codice ATECO coerente con quelli indicati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente per le priorità di seguito elencate: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica,  salute e benessere, industrie culturali e creative e innovazione nei servizi.

Non possono partecipare al bando le imprese finanziate a valere sul bando per “Progetti collaborativi di ricerca e sviluppo” di cui alla Delibera n.773/2015. Non possono inoltre partecipare le imprese che risulteranno tra i soggetti fornitori di servizi su questo stesso bando.

SPESE AMMISSIBILI
I progetti devono avere un costo minimo di € 40.000 (ridotto del 50% solo per i progetti riconducibili all’ambito di specializzazione Industrie Culturali e Creative) e un costo massimo di € 150.000.La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:

  1. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche, acquisto di diritti su licenze e brevetti;
  2. prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
  3. progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
  4. design di prodotto/servizio e concept design;
  5. prototipazione e stampa 3D;
  6. progettazione impianti pilota;
  7. consulenze per la gestione organizzativa e strategica dell’innovazione, nella forma del management temporaneo per l’innovazione per non oltre il 30% del totale (per “management temporaneo per l’innovazione” si intende il supporto operativo e strategico alla realizzazione del processo di innovazione fino all’introduzione sul mercato del nuovo prodotto).

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 50% del totale della spesa, con soggetti che appartengano alle quattro tipologie di soggetti sottoelencate:

  1. Laboratori e centri per l’innovazione appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;
  2. Università e altre istituzioni di rango universitario anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca;
  3. Start-up innovative;
  4. FabLabs aderenti alla FabFoundation.

L’eventuale restante parte della spesa (max 50%) potrà essere sostenuta per l’acquisizione dei servizi sopraelencati forniti da imprese o da professionisti singoli o associati appartenenti agli ordini o alle associazioni professionali.

DOTAZIONE
Le risorse disponibili sono pari a 8 Milioni €.
contributo CONTRIBUTO
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa pari a minimo il 35% e massimo il 45% delle spese ammissibili.Sarà riconosciuta una maggiorazione del contributo pari al 5%, portando il contributo massimo concedibile al 50%, a condizione che si prevedano l’assunzione (o la stabilizzazione) a tempo indeterminato:

  • di 1 unità, nel caso di Micro Impresa;
  • di 2 unità, nel caso di Piccola Impresa;
  • di 3 unità, nel caso di Media Impresa.

Il contributo massimo concedibile per ogni domanda non potrà superare l’importo di 75.000 €.

Imprese appartenenti allo stesso gruppo possono chiedere contributi fino al massimo aggregato di 100.000 €.

durata DURATA
Tutti i documenti contabili comprovanti l’acquisizione ed il pagamento del servizio (fattura, quietanza) dovranno avere una data ricompresa nel periodo 01/01/2017 – 31/12/2017.
TERMINI
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 01/09/2016 alle ore 13 del 14/10/2016.
PROCEDURA E VALUTAZIONE
Le domande di contributo dovranno essere compilate esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet regionale http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr.La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria.L’istruttoria delle domande dal punto di vista dell’ammissibilità formale e sostanziale verrà svolta dal competente Servizio regionale, entro 30 giorni dalla scadenza del presente bando in caso di domande inferiori a 300 o entro 45 giorni in caso di domande superiori o uguali a 300.

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