EMILIA ROMAGNA: start-up per PMI innovative (scaduto)

bando chiuso EMILIA ROMAGNA: Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative
Misura I.2.1 – POR FESR 2007-2013

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO

Il bando si propone di sostenere i costi di avvio e di primo investimento per nuove imprese ad elevato contenuto di conoscenza.

Obiettivo del bando è sostenere le nuove iniziative imprenditoriali basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o lo sviluppo di prodotti e servizi basati sulle nuove tecnologie.
In particolare l’attività è rivolta agli spin-off universitari e degli enti di ricerca, alle nuove imprese nate nell’ambito dei laboratori della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna, e più in generale a nuove imprese in settori ad alta tecnologia.

Dovra’ essere integrato alla domanda il business plan dell’impresa in cui andranno chiaramente indicati:

− l’idea di business ed il suo livello attuale di elaborazione rispetto alla realizzazione d’impresa;
− i risultati della ricerca e le competenze da cui l’impresa trae origine;
− le modalità di relazione ipotizzate con le fonti di conoscenza all’origine dell’idea, inclusi gli aspetti amministrativi e legali;
− il prodotto/servizio offerto sul mercato, il suo stato di sviluppo ed i benefici per i potenziali clienti;
− il potenziale di mercato e il potenziale di vendita, inclusi i potenziali concorrenti;
− il processo produttivo e le strategie di marketing;
− le partnership che si intendono attivare;
− gli ostacoli e le carenze (di natura umana, economica, organizzativa e strutturale) che si frappongono allo sviluppo d’impresa, da affrontarsi attraverso il contributo regionale;
− il piano economico finanziario (bilancio e conto economico previsionale).

SOGGETTI AMMESSI

Micro e Piccole Imprese, di nuova costituzione (con iscrizione alla CCIAA successiva al  17/05/2007), anche in forma cooperativa, con sede produttiva in Emilia Romagna.

Per essere considerata ammissibile l‘impresa deve presentare almeno una delle seguenti
caratteristiche:

  1. Essere stata promossa nell’ambito delle attività dei Laboratori di ricerca e trasferimento tecnologico e dei Centri per l’innovazione appartenenti alla Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna;
  2. Essere stata selezionata come ammissibile al finanziamento da programmi di sostegno pubblici all’avvio di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza, ovvero da incubatori, promossi da università, enti di ricerca, Regione Emilia-Romagna, altri enti locali, ed avere chiare finalità di sfruttamento dei risultati della ricerca;
  3. Almeno uno degli attuali soci dell’impresa ha ricevuto una borsa di ricerca (o altra forma di sostegno equivalente) nell’ambito di programmi analoghi a quelli menzionati alla precedente lettera 2), finalizzata allo sviluppo del progetto di impresa oggetto della domanda presentata su questo bando, da non oltre 3 anni dalla presentazione della domanda;
  4. Essere sostenuta da un accordo stipulato con università, enti di ricerca, centri di ricerca pubblici comunque operanti sul territorio regionale, per lo sfruttamento dei risultati della ricerca da essi originati.
  5. Essere composta congiuntamente da soggetti di ricerca (università, dipartimenti, enti di ricerca pubblici o privati, singoli ricercatori, professori, …) e investitori istituzionali (società di venture capital, business angels, fondazioni, …) che hanno come scopo principale della loro attività il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali.
  6. Operare in uno dei seguenti ambiti di attività settoriali/tematici:

• Biotecnologie, farmaceutica, chimica organica;
• Nanotecnologie, nuovi materiali, chimica fine;
• Meccanica di precisione, strumenti di misura e controllo, sensoristica, biomedicale,
elettromedicale;
• Informatica e telematica, tecnologie digitali, audiovisivo;
• Tecnologie per le energie rinnovabili, il risparmio energetico, l’ambiente;

SOGGETTI NON AMMESSI

Medie e Grandi Imprese;
Imprese non operanti in Emilia Romagna;
Imprese costituite in data precedente al 17/05/2010.

DURATA

Il piano di investimenti dovra’ essere realizzato entro 12 mesi dalla data di concessione del finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali (opere murarie, installazione e acquisto impanti, arredi, strumenti informatici) e investimenti immateriali  (brevetti, licenze di sfruttamento, acquisto di know-how, software, consulenze finalizzate alla tutela di diritti, studi di fattibilita’, consulenze in ambito commerciale, comunicativo, finanziario).

Eccezion fatta per le spese di consulenza e gli studi di fattibilita’, sono ammissibili le voci di spesa sostenute a partire dal 01/01/2009, per un valore non superiore al 50% dell’investimento proposto.

FINANZIAMENTO

Le agevolazioni previste sono concesse nella forma del contributo in conto capitale, complessivamente nella misura massima di 100.000€ per impresa, e con copertura massima del 70% delle spese ammesse.

Sono ammessi progetti con una pianificazione di investimenti non inferiori a 60.000€.

VALUTAZIONE

La valutazione delle domande sara’ realizzata da un apposito nucleo di valutazione, e sara’ basata sui criteri di qualità tecnico-scientifica ed economico-finanziaria del progetto d’impresa.
Ad ogni domanda sara’ attribuito un punteggio fino ad un massimo di 50 punti, e risulteranno ammissibili al finanziamento le domande che otterranno almeno 35 punti. Ai progetti ammessi saranno inoltre attributi altri punti aggiuntivi, secondo precise premialita’.
Tra le premialita’ aggiuntive: imprese giovanili, imprenditoria femminile, capacita’ di generare posti di lavoro qualificato.

TERMINI

apertura: 17 maggio 2010
chiusura: 15 giugno 2010

PROCEDURA

1. Compilazione della domanda attraverso il formulario online preposto.
2. Modulo di domanda + allegati da spedire via raccomandata a/r.

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