MiSE: Grandi progetti R&S PON – AGENDA DIGITALE (sospeso)

PON 2014-2020

bando chiuso Bando Grandi Progetti R&S PON – AGENDA DIGITALE
TIPOLOGIA:
procedura valutativa negoziale

 

OGGETTO
I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo previsto dal progetto.I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti dell’informazione e della comunicazione elettroniche:

  • Tecnologie per la nano-elettronica e la fotonica (Nano-electronic technologies and Photonics).
  • Tecnologie per l’innovazione di sistemi di comunicazione ottica e senza fili (Smart optical and wireless network technologies).
  • Tecnologie per l’Internet delle cose (Technologies for Internet of Things).
  • Tecnologie per l’innovazione della virtualizzazione delle piattaforme, delle infrastrutture e dei servizi digitali (Advanced Cloud Infrastructures & Services).
  • Tecnologie per la valorizzazione dei dati su modelli aperti e di grandi volumi (Open Data and Big Data innovations).
  • Tecnologie per l’innovazione dell’industria creativa, dei contenuti e dei media sociali (Technologies for creative industries & social media).
  • Tecnologie per la sicurezza informatica (Cyber Security).

I progetti devono avere un’adeguata e concreta ricaduta nei seguenti settori applicativi:

  • Salute e assistenza (Health)
  • Formazione e inclusione sociale (Education/Inclusive Society)
  • Cultura e turismo (Cultural Heritage)
  • Mobilità e trasporti (Smart Transport)
  • Energia e ambiente (Smart & Clean Energy)
  • Monitoraggio e sicurezza del territorio (Environment)
  • Modernizzazione della pubblica amministrazione (Smart Government)
  • Telecomunicazioni (Electronic communications)
  • Fabbrica intelligente (Smart manufacturing)
soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

1. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto i seguenti soggetti:

  1. le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  4. i Centri di ricerca con personalità giuridica.

2. Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di cui al punto 1, possono beneficiare delle agevolazioni anche:

  1. i Liberi professionisti;
  2. gli Spin-off.
  3. i soggetti di cui alle lettere a), b), c) e d) del punto 1 definiti imprese start-up innovative ai sensi dell’articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

I soggetti di cui al punto 1 possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro o con uno o più soggetti di cui al punto 2, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

DURATA
I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, non oltre 3 mesi dalla data del decreto di concessione. I progetti dovranno avere una durata non superiore a 36 mesi.
Per data di avvio del progetto si intende la data di inizio dei lavori relativi all’investimento, oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento oppure la data di inizio dell’attività del personale interno, a seconda di quale condizione si verifichi prima.
Potrà essere concessa una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi.
SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili dovranno essere non inferiori a 5 Milioni € e non superiori a 40 Milioni € e comprendere:

  1. personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  3. servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  4. spese generali generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
  5. materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

Non sono ammesse spese relative a beni di importo inferiore a 500 euro, al netto di IVA.

I progetti, qualora presentati congiuntamente da più soggetti, prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione, ed almeno il 5 per cento in tutti gli altri casi.

DOTAZIONE

La dotazione finanziaria per questa misura è pari a 40 milioni.

contributo CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato e nella forma del contributo diretto alla spesa, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del Regolamento GBER.

Finanziamento agevolato

Le agevolazioni sono concesse per una percentuale nominale pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili.

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia, fermo restando che i crediti nascenti dalla ripetizione delle agevolazioni erogate sono, comunque, assistiti da privilegio ai sensi dell’articolo 24, comma 33, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.

Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione. È facoltà del soggetto beneficiario, o di ciascuno dei soggetti beneficiari in caso di realizzazione del progetto in modo congiunto, rinunciare, in tutto o in parte, al periodo di preammortamento. Il rimborso degli interessi di preammortamento avviene a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Il rimborso del finanziamento agevolato avviene secondo il relativo piano di ammortamento alle medesime scadenze. Il rimborso degli interessi di preammortamento e delle rate di ammortamento deve avvenire attraverso il versamento da parte del soggetto beneficiario degli importi dovuti sulla contabilità speciale n. 1726 “Interventi aree depresse”.
Il tasso agevolato del finanziamento è pari al 20 per cento del tasso di riferimento vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea e pubblicato nel sito Internet http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html .

Contributo diretto alla spesa

Il contributo è concesso fino a una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

  1. per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
    1. 60% per le imprese di piccola dimensione;
    2. 50% per le imprese di media dimensione;
    3. 40% per le imprese di grande dimensione;
  2. per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
    1. 35% per le imprese di piccola dimensione;
    2. 25% per le imprese di media dimensione;
    3. 15% per le imprese di grande dimensione;

La misura effettiva del contributo alla spesa è correlata al punteggio complessivamente conseguito dal progetto ed è determinata moltiplicando la misura per il rapporto tra il punteggio conseguito e quello
massimo, calcolato con una cifra decimale senza arrotondamento.
E’ prevista una maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari al 10% al sussistere di almeno una delle seguenti condizioni:

  1. qualora il progetto venga realizzato in parte con il contributo esterno di almeno un Organismo di ricerca in misura non inferiore al 10 per cento della spesa complessivamente ammissibile e l’Organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte;
  2. qualora il progetto sia in parte realizzato, nell’ambito di forme di collaborazione effettiva e stabile a livello internazionale tra imprese, in altro Stato membro dell’Unione europea ovvero in quelli contraenti l’accordo SEE, e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70% dei costi complessivi ammissibili;
  3. qualora il progetto sia realizzato in forma congiunta attraverso una collaborazione effettiva tra imprese, di cui almeno una è una PMI, e ciascuno dei soggetti proponenti non sostenga da solo più del 70% dei costi complessivi ammissibili.

Nel caso in cui il progetto agevolato sia concluso entro il 31 dicembre 2018, viene riconosciuta una ulteriore maggiorazione del contributo diretto alla spesa pari al 5%.

TERMINI e PROCEDURE
La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 13 dicembre 2016, utilizzando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) a seconda che intendano richiedere le agevolazioni a valere sull’intervento Agenda digitale o a valere sull’intervento Industria sostenibile.Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare, per ciascun bando relativo a ciascuno degli interventi agevolativi una o più domande di accesso alle agevolazioni, fino al limite di 40 milioni di spese e costi ammissibili. Al superamento di tale limite, la relativa domanda non è considerata ammissibile.Il Soggetto gestore provvede all’istruttoria per ordine cronologico.In caso di esito positivo, il Ministero avvia la fase della negoziazione con il soggetto proponente, a conclusione ed in esito alla quale il soggetto proponente compila la proposta definitiva.

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