Horizon 2020 – H2020-PHC-2014-two-stage – Salute (scaduto)

Horizon 2020

bando chiuso Horizon 2020 – H2020-PHC-2014-two-stage – Personalizzare la salute e la cura

TIPOLOGIA: bando in due fasi
OGGETTO
Programma: Sfide Sociali
Tema: Salute,  evoluzione demografica e benessere
Azione: RIA (Azioni di Ricerca e Innovazione)
Partner: almeno 3 soggetti giuridici, indipendenti tra loro, di 3 differenti Stati Membri UE o Associati.
Budget per progetto: tra i 4 e i 6 Milioni € (quando non diversamente indicato).
Topics:
PHC-01-2014: Comprendere la salute, salute, l’invecchiamento e le malattie: fattori determinanti, fattori di rischio e percorsi.
Le proposte dovrebbero essere incentrate su uno dei seguenti elementi:

  1. L’identificazione di trend e determinanti sulla salute, la loro convalida e la convalida dei fattori di rischio per la malattia e disabilità, attraverso la generazione, l’integrazione e la convalida di dati provenienti da discipline pertinenti (ad es. epidemiologia molecolare, comportamentale, nutrizionale, clinica, sociale e ambientale; scienze dell’esposizione; genetica, epigenetica, etc.) Ciò dovrebbe comportare lo sfruttamento di panel esistenti e la valutazione della necessità di stabilirne nuovi, qualora rilevanti, e la valorizzazione delle conoscenze acquisite da biobanche.
  2. L’identificazione di determinanti e percorsi caratteristici dell’invecchiamento attivo e salutare (dai primi stadi dello sviluppo in avanti) e del decadimento a causa del tempo, dell’insieme delle malattie e dei soprannominati fattori di rischio e loro interazioni.

In entrambi i casi dovrebbero essere tenuti in considerazione il sesso e le differenze di genere.
PHC-05-2014: La promozione della salute e la prevenzione delle malattie: tradurre l’omica in approcci stratificati.
Le proposte dovrebbero riguardare tutti i seguenti elementi :

  1. Sviluppare e valutare una personalizzata e stratificata promozione della salute o di un programma di prevenzione delle malattie, tenendo conto delle caratteristiche omiche degli individui, accompagnati da fattori ambientali e/o di stile di vita;
  2. Includere lo sviluppo di strumenti e metodi per l’utilizzo dei dati omics in tali programmi;
  3. Includere un approccio multi-disciplinare per valutare la validità e l’utilità dei dati omics nella medicina preventiva o in programmi di prevenzione rivolti a gruppi specifici della popolazione. Ciò dovrebbe includere :
    1.  La valutazione del valore predittivo di tali programmi nell’identificazione dei gruppi a rischio attraverso la loro vita, rispetto ai metodi convenzionali;
    2. La valutazione della utilità dei dati omics nel miglioramento della salute delle persone o delle popolazioni;
    3. La valutazione deve tener conto degli aspetti di età e di genere, se del caso;
    4. La valutazione delle implicazioni comportamentali, etiche, legali, normative e sociali, nonché del rapporto costo-efficacia del programma;
  4. Includere la comunicazione del rischio-beneficio per i vari gruppi coinvolti in un programma del genere, comprese le persone, i responsabili politici e gli enti di vigilanza.

Sarà data la preferenza alle proposte incentrate sulle malattie sia con alta prevalenza o che presentano un elevato rischio per l’individuo, o un costo elevato per la società.
PHC-06-2014: Valutazione dei programmi di screening e prevenzione esistenti.
Budget per progetto: tra i 2 e i 3 Milioni €.

Le proposte dovrebbero valutare strategie e programmi di screening e di prevenzione delle malattie esistenti, sulla base dei risultati sulla salute, qualità della vita, equità, efficacia dei costi e considerazioni etiche, sui singoli individui o di gruppi di popolazione stratificati, e in tutta Europa. La dimensione di genere dovrebbe essere presa in considerazione, qualora rilevante.
Il confronto tra diversi paesi e regioni, gruppi demografici e culture deve essere effettuato al fine di identificare specifici collegamenti contestuali, nonché per individuare le opportunità di scambio di conoscenze ed esperienze tra paesi e regioni.
Le proposte dovrebbero includere lo sviluppo di nuovi metodi o l’adeguamento di metodi esistenti per questo tipo di valutazione. Questi metodi e strumenti (compresi gli strumenti di autovalutazione) devono essere utilizzati in diversi sistemi sanitari e infrastrutture organizzative per verificare la loro applicabilità nei diversi contesti politici, economici e sociali.
Particolare attenzione dovrebbe essere prestata fin dall’inizio per l’ulteriore sviluppo e la diffusione di competenze metodologiche, incluso lo sviluppo di competenze attraverso l’Europa , in modo che le competenze generate vengano pienamente sfruttate.
PHC-10-2014: Sviluppo di nuovi strumenti e tecnologie diagnostiche: dispositivi in vitro, saggi e piattaforme
Le proposte dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo e l’applicazione di nuovi strumenti e tecnologie (comprese le analisi e piattaforme) di diagnostica in vitro. Un nuovo impiego di strumenti e tecnologie esistenti è escluso. Questi strumenti e tecnologie dovrebbero migliorare le prestazioni di diagnosi, previsione, monitoraggio, intervento o valutazione della risposta terapeutica, con un impatto significativo sulle decisioni cliniche e conseguenze sulla salute.
Inoltre, le proposte possono comprendere approcci basati sullo screening per un gran numero di campioni, nanotecnologie o microfluidica, metodologie di analisi dei dati, o tecnologie per la diagnostica.
PHC-13-2014: Nuove terapie per le malattie croniche non trasmissibili
Studi clinici volti a sostenere la sperimentazione nell’uomo per valutare la potenziale efficacia clinica di un nuovo concetto terapeutico e/o l’ottimizzazione delle terapie disponibili (ad esempio il riposizionamento dei farmaci). L’applicazione si può basare su una ricerca preclinica preesistente con risultati aggiuntivi provenienti da grandi database. Dovrebbe essere fornita anche una valutazione di fattibilità concisa e giustificata da risultati preliminari pubblicati e disponibili  e da dati di supporto. Delle considerazioni sull’efficacia e il potenziale beneficio clinico (possibilmente includendo dati realistici) dovrebbero essere integrate nella domanda, se pertinenti.
PHC-17-2014: Sulla messa in confronto dell’efficacia degli interventi di assistenza sanitaria esistenti negli anziani
Le proposte devono mettere a confronto l’uso di interventi di assistenza sanitaria nella popolazione anziana (> 65 anni) attualmente disponibili (farmacologici e non farmacologici).
Anche se non vi è alcuna restrizione relativa alle malattie o interventi che sono al centro delle proposte, sarà data preferenza alle proposte incentrate su interventi con elevata rilevanza per la salute pubblica, come ad esempio interventi che interessano condizioni particolarmente frequenti, che hanno un elevato impatto negativo sulla qualità della vita dell’individuo e/o sono associati con costi significativi o dove sia possibile risparmiare.
Dovrebbero essere prese in considerazione le questioni di particolare rilevanza per le popolazioni obiettivo del progetto, per esempio, la politerapia, l’efficacia dei vaccini, l’adattamento, sottodiagnosi o sottotrattamento del dolore. Concentrandosi sugli interventi esistenti, le proposte avranno lo scopo di contribuire alle decisioni circa l’interruzione degli interventi che sono meno efficaci o economicamente efficaci rispetto ad altri.
Deve essere valutata una serie completa di parametri clinici e di sicurezza, nonché di risultati sanitari e socio-economici (ad esempio, qualità della vita, mortalità del paziente, morbosità, costi e prestazioni del sistema sanitario) per le popolazioni in oggetto.
In questo topic possono essere ricompresi test clinic controllati randomicamente, studi pragmatici, studi fondati sull’osservazione, banche dati su larga scala e meta-analisi. Nei gruppi osservati si dovrebbe affrontare l’equilibrio di genere, se del caso.

PHC-23-2014: Sviluppo e confronto di nuovi modelli per i sistemi sanitario e assistenziali sicuri ed efficienti, orientati all prevenzione
 
Le proposte devono sviluppare nuovi modelli per sistemi sanitari, o migliorarne esistenti, al fine di rendere tali sistemi più orientati al paziente, alla prevenzione, efficienti, resistenti alle crisi, sicuri e sostenibili.
Dovrebbe essere valutata l’applicabilità dei modelli e l’adattamento ai diversi sistemi sanitari europei e delle regioni dell’UE , e dimostrato il loro valore, compresi i benefici individuali e sociali.
I modelli possono applicarsi a diversi livelli all’interno del sistema sanitario (micro – il livello di interazione con il paziente, medio – l’organizzazione sanitaria e livello di comunità, e macro – il livello di policy ). Essi devono essere confrontati con le alternative (compresi i modelli già esistenti ), valorizzando le diversità europee. Dovrebbero essere presi in considerazione i punti di vista dei portatori di interessi, quali chi definisce le politiche ed i cittadini, nella progettazione e la valutazione di questi modelli. Deve essere debitamente affrontata la dimensione di genere. Dovrebbero essere incluse attività di rafforzamento organico delle capacità e di sensibilizzazione per l’adozione e l’ulteriore utilizzo dei modelli sviluppati .
Le proposte devono riguardare la sfida relativa di garantire adeguate e sufficienti risorse (umane, finanziarie, infrastrutturali, attrezzature (o risorse non rinnovabili) e tecnologia) per questi nuovi modelli e sviluppare adeguati meccanismi di governance. Le proposte possono comprendere un  lavoro metodologico nel campo della valutazione delle tecnologie sanitarie, della valutazione delle prestazioni dei sistemi sanitari, l’analisi personale sanitario nonché indicatori e misure per descrivere e monitorare la qualità della vita dei cittadini europei, tenendo conto dei diversi gruppi socio-demografici e culturali, e tenendo traccia dei costi.
 
PHC-32-2014: Bioinformatiche avanzate per soddisfare le esigenze biomediche e cliniche
Budget per progetto: tra i 2 e i 3 Milioni €.
 
Le proposte dovrebbero garantire che le competenze bioinformatiche non siano adeguate per la sfida di dati corrente , ma sono anche in grado di soddisfare le esigenze biomediche e clinici futuri. Le proposte dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo di nuovi metodi matematici, statistici e computazionali, per affrontare quelle specifiche strozzature in bioinformatica che ostacolano una migliore comprensione, l’integrazione e l’uso dei dati di ricerca clinica e biomedicale.
Tra le esigenze si includono, ma non sono limitate a: una migliore acquisizione dei dati, organizzazione e conservazione; una migliore analisi dei dati e l’elaborazione di metodologie e interoperabilità; nuovi approcci per l’integrazione dei dati (ad esempio, i diversi tipi e fonti, l’integrazione della componente temporale); nuovi approcci alla standardizzazione dei dati, compreso lo sviluppo di entrambe le procedure operative precliniche e cliniche, assicurando la coerenza dei dati e la condivisione ma anche il rispetto dei requisiti di protezione dei dati; il migliorare l’accessibilità e la facilità d’uso dei dati di ricerca clinica e biomedicale. Devono essere garantiti dall’inizio di tutte le proposte ammesse legami stretti tra sviluppatori e utenti finali previsti dei nuovi metodi, così come un’ampia diffusione dei nuovi metodi. Lo sviluppo commerciale dovrebbe essere un obiettivo, se del caso.
 

DURATA
Non viene indicata una durata limite per il progetto. Considerando che i progetti RIA hanno sostituito i progetti CP (Collaborative Projects) del 7FP, si può ipotizzarne una durata tra i 24 e i 60 mesi.
Durante la Conferenza ICT 2013 (Vilnius, 6-9 novembre 2013), è stato ipotizzato che la durata di un RIA di piccola o media dimensione potrà essere indicativamente di 2-4 anni (24-48 mesi) mentre i progetti di più grande dimensione potrebbero durare dai 3 ai 5 anni (36-60 mesi).

DOTAZIONE
Le risorse disponibili ammontano a 303 Milioni €

TERMINI
Pubblicazione: 11 dicembre 2013
Scadenza 1a fase: 11 marzo 2014 ore 17:00
Scadenza 2a fase: 19 agosto 2014 ore 17:00

 In prima fase deve essere presentato un abstract di progetto, seguendo il template fornito dal Participant Portal, di circa 15 pagine.