Horizon 2020 – H2020-PHC-2015-two-stage – Salute (scaduto)

Horizon 2020

bando chiuso Horizon 2020 – H2020-PHC-2015-two-stage – Personalizzare la salute e la cura
TIPOLOGIA: bando in due fasi
OGGETTO
Programma: Sfide Sociali
Tema: Salute, evoluzione demografica e benessere
Azione: RIA (Azioni di Ricerca e Innovazione)
Partner: almeno 3 soggetti giuridici, indipendenti tra loro, di 3 differenti Stati Membri UE o Associati.
Budget per progetto: tra i 4 e i 6 Milioni € (quando non diversamente indicato).

Topics:

PHC-02-2015: Comprendere le malattie: medicina sistemica

Le proposte dovrebbero incentrarsi su nuovi percorsi per comprendere la complessità dei fenotipi clinici nelle malattie multifattoriali e/o delle loro comorbilità. Ciò dovrebbe comportare lo sviluppo/ottimizzazione e/o l’applicazione di approcci di medicina sistemica, e l’integrazione di dati biomedici e clinici per produrre o perfezionare modelli di malattia utilizzando approcci statistici, computazionali e matematici avanzati. Il valore predittivo di tali modelli dovrebbe essere convalidato presso gruppi di pazienti ben caratterizzati fenotipicamente, tenendo conto del genere, e il loro potenziale clinico dovrebbe essere accuratamente studiato.

PHC-03-2015: Comprendere i meccanismi comuni delle malattie e la loro rilevanza nella comorbilità

Le proposte dovrebbero incentrarsi sull’integrazione degli studi preclinici e clinici per l’individuazione di meccanismi comuni in malattie diverse. Le proposte dovrebbero valutare e convalidare la rilevanza di questi meccanismi comuni e dei loro biomarcatori (se del caso) sullo sviluppo della fisiopatologia specifica per malattia, così come il loro ruolo nello sviluppo di comorbilità sia nei maschi che nelle femmine.

PHC-04-2015: La promozione della salute e la prevenzione delle malattie: miglioramenti nella cooperazione intersettoriale per interventi basati sull’ambiene e la salute

Data l’ampiezza dei settori, la portata di questo argomento è limitata alla integrazione dei settori ambiente, clima e salute (includendo ma non limitati alla qualità dell’aria, acqua e servizi igienico-sanitari, prodotti chimici, fattori professionali, etc.)
Utilizzando un approccio multidisciplinare e coinvolgendo le parti interessate, quali responsabili politici, il settore privato, le organizzazioni della società civile e così via, le proposte dovranno riguardare tutti i seguenti elementi:

  • Sviluppare interventi intersettoriali (e/o iniziative politiche) per promuovere la salute e prevenire le malattie sulla base di fattori noti di stress ambientale. Questi interventi intersettoriali dovrebbero affrontare i fattori chiave di stress ambientale per i quali si avrebbe un grande impatto nelle politiche comunitarie e internazionali in relazione all’ambiente, clima e salute. Nello sviluppo di questi interventi, dovrebbero essere presi in considerazione gli aspetti relativi all’età e sesso, se del caso.
  • Documentare le caratteristiche di successo degli interventi intersettoriali di cui sopra, compresi quei fattori che aiutino a superare le barriere verso il settore della cooperazione; si dovrebbero affrontare fattori contestuali come l’interazione tra politica ed economia;
  •  Valutare questi interventi intersettoriali per i loro benefici economici, sociali e in termini di salute e il loro impatto sulla riduzione delle disuguaglianze.

PHC-11-2015: Sviluppo di nuovi strumenti e tecnologie diagnostiche: tecnologie di imaging in vivo

Le proposte dovrebbero incentrarsi sullo sviluppo di strumenti e tecnologie innovative di imaging in vivo. Un nuovo impiego di strumenti e tecnologie esistenti è escluso. Questi strumenti e tecnologie dovrebbero migliorare le prestazioni di diagnosi, previsione, monitoraggio, intervento o valutazione della risposta terapeutica, con un impatto significativo sulle decisioni cliniche e conseguenze sulla salute. Le proposte dovrebbero incentrarsi sulle innovazioni che offrano un chiaro vantaggio rispetto agli strumenti e alle tecnologie esistenti. Lo sviluppo di tecnologie di imaging medico in vivo in dovrebbe fare uso di soluzioni ingegneriste o fisiche ad alta tecnologia già esistenti, o di idee e concetti innovativi provenienti dagli stessi settori e, se del caso, nuovi sviluppi nel campo degli agenti di rilevamento immagine.

PHC-14-2015: Nuove terapie per malattie rare

Le proposte possono riguardare uno o più dei seguenti elementi: sviluppo di approcci terapeutici nuovi o migliorati per riproporre delle terapie esistenti, così come per la ricerca preclinica, sviluppo di modelli animali e produzione di nbuone norme di fabbricazione (GMP).
I trattamenti proposti da sviluppare possono oscillare tra le micromolecole e la terapia cellulare o genica.

Le sperimentazioni cliniche saranno supportate solo nei casi in cui è stato fornita la “designazione di farmaco orfano” e dove la progettazione dello studio clinico proposto tiene conto delle raccomandazioni del protocollo di assistenza fornite dall’European Medicines Agency e dove viene presentata una chiara strategia di reclutamento dei pazienti. Al farmaco orfano deve essere stata concessa la qualifica da parte del registro europeo Orphan Medicinal Products non oltre la data di chiusura della call. Deve inoltre essere fornita una coincisa valutazione di fattibilità giustificata da risultati preliminari pubblicati e disponibili e da dati di supporto. Dovrebbero essere integrate nella domanda, se pertinenti, considerazioni sul beneficio clinico  in termini di efficacia/potenziale.
Le proposte selezionate contribuiranno agli obiettivi, seguendone policy e linee guida, del Consorzio per la Ricerca sulle Malattie Rare (IRDiRC).

PHC-16-2015: Strumenti e tecnologie per terapie avanzate

Il termine terapie avanzate comprende la terapia genica, terapia cellulare, ingegneria tissutale, medicina rigenerativa e gli organi bio-artificiali. Questi sono approcci biologici alla terapia, che spesso condividono tecnologie comuni.
Le proposte dovrebbero incentrarsi sul perfezionamento di una particolare fase tecnologica o un componente necessario per l’approccio terapeutico.
Si può includere nella proposta lo stabilire un abbozzo per la nuova tecnologia e lo svolgimento di una ricerca preclinica, se necessario.
Si dovranno affrontare in modo appropriato gli aspetti normativi della nuova tecnologia.

PHC-18-2015: Stabilire l’efficacia degli interventi sanitari nella popolazione pediatrica

Le proposte dovrebbero incentrarsi su degli approcci di ricerca clinica che forniscano una comprensione più profonda di efficienza, efficacia e sicurezza degli interventi sanitari e l’uso di metodi di valutazione delle tecnologie sanitarie nella popolazione pediatrica.
Per raggiungere questo obiettivo, i candidati devono proporre un programma dettagliato sulla base di studi clinici e/o dati del mondo reale. Il programma dovrebbe affrontare aspetti clinici, terapeutici (incluse le proprietà farmaco-dinamiche e farmacocinetiche ove pertinenti) e della sicurezza degli interventi sanitari di interesse, al fine di Identificare e valutarne benefici e rischi. Devono essere prese in considerazione le linee guida per le buone prassi di associazioni e autorità sanitarie.

PHC-22-2015: Promuovere il benessere mentale nella popolazione anziana

Le proposte dovrebbero includere la ricerca multidisciplinare per migliorare la comprensione, la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento delle condizioni e disordini mentali delle persone anziane. Ciò può comportare una ricerca che includa determinanti fisiche, psicologiche, ambientali e sociali di un invecchiamento sano.

Le proposte possono riguardare il ruolo di determinanti esterne o interne della salute mentale, tra cui ad esempio comportamento, resilienza, deficit sensoriali, malattie croniche, uso di sostanze, fattori di stress socio- economici (ad esempio la solitudine, la povertà, la violenza, traumi e conflitti), o altri fattori di stress fisici e ambientali. Gli studi clinici o di ricerca comparativa dell’efficacia dovrebbero contribuire alla creazione di strategie integrate di intervento preventive o terapeutiche per migliorare la salute mentale nella popolazione anziana. Sarà data preferenza agli interventi di alta rilevanza per la salute pubblica, vale a dire l’affrontare situazioni particolarmente frequenti o gravi, con un elevato impatto sulla qualità della vita del singolo e/o associato ad un notevole onere socioeconomico.
Dovrebbero essere prese in considerazione questioni di particolare rilevanza per le popolazioni target, come l’auto-medicazione, la politerapia, la conformità e le specificità di genere.

PHC-24-2015: Sperimentazione della medicina personalizzata nei sistemi sanitari e assistenziali
Budget per progetto: tra i 12 e i 15 Milioni €

I progetti pilota per nuovi modelli di cura, basati sul concetto di medicina personalizzata dovrebbero essere condotti in ambienti sanitari già esistenti e dovrebbero tener conto della diversità (nazionale e regionale) in Europa nell’organizzazione del sistema sanitario.
Le proposte dovrebbero garantire il coordinamento con le autorità nazionali, regionali o locali impegnate nella riforma del settore sanitario, con la progettazione di nuovi modelli, tenendo conto dei pareri delle altre parti interessate, compresi i responsabili politici e cittadini. Dovrebbero essere affrontate le implicazioni comportamentali, etiche, giuridiche e sociali così come la dimensione di genere.
Dovrebbero essere valutati l’impatto economico, sociale  e sulla saluta nell’attuazione di questi piloti su singoli pazienti, gruppi di popolazione stratificati o interi, e il loro impatto a livello dei sistemi sanitari. I requisiti organizzativi e di risorse dei modelli pilota (dati, personale e finanziamento) devono essere monitorati, fornendo prove sui metodi di attuazione e benefici della riforma, garantendo nel contempo la sicurezza, l’equità e l’efficacia dei costi. Dovrebbero essere messe in atto misure appropriate per il trasferimento di conoscenze e di capacità.

PHC-33-2015: Nuovi approcci per migliorare i test predittivi sulla sicurezza umana
Budget per progetto: tra i 10 e i 15 Milioni €

Le proposte devono capitalizzare i progressi in tutti i settori rilevanti della scienza per capire le vie biologiche complesse di rilevanza tossicologica e per identificare marcatori precoci predittivi degli effetti tossicologici sull’uomo con obiettivi di sviluppo e convalida di routine, approcci per i test di tossicità non-animale delle sostanze chimiche (escluse le radio sostanze chimiche). La ricerca può includere lo sviluppo di metodologie per il test di conferma delle ipotesi meccanicistiche per migliorare la comprensione dei meccanismi di tossicità. […]

DURATA
Non viene indicata una durata limite per il progetto. Considerando che i progetti RIA hanno sostituito i progetti CP (Collaborative Projects) del 7FP, si può ipotizzarne una durata tra i 24 e i 60 mesi.
Durante la Conferenza ICT 2013 (Vilnius, 6-9 novembre 2013), è stato ipotizzato che la durata di un RIA di piccola o media dimensione potrà essere indicativamente di 2-4 anni (24-48 mesi) mentre i progetti di più grande dimensione potrebbero durare dai 3 ai 5 anni (36-60 mesi).

DOTAZIONE
Le risorse disponibili ammontano a 303 Milioni €

TERMINI
Pubblicazione: 11 dicembre 2013
Scadenza 1a fase: 14 ottobre 2014 ore 17:00
Scadenza 2a fase: 24 febbraio 2015 ore 17:00

In prima fase deve essere presentato un abstract di progetto, seguendo il template fornito dal Participant Portal, di circa 15 pagine.