Horizon 2020 – H2020-LEIT-BIO-2014-1 – Biotecnologie (scaduto)

Horizon 2020

bando chiuso Horizon 2020 – H2020-LEIT-BIO-2014-1 – Biotecnologia

TIPOLOGIA: bando in due fasi
OGGETTO
Programma: Leadership Industriale – LEIT – Leadership nelle Tecnologie Abilitanti e Industriali
Tema: Biotecnologie
Partner: almeno 3 soggetti giuridici, indipendenti tra loro, di 3 differenti Stati Membri UE o Associati.
Budget per progetto: tra i 6 e i 10 Milioni €.
Topics:
BIOTEC-1-2014
Biologia sintetica – costruzione di organismi per nuovi prodotti e processi
Azione: RIA (Research Innovation Action)
Le proposte devono essere orientate all’industrializzazione e all’applicazione, puntando su approcci innovativi per i diversi prodotti di interesse industriale. Le sfide nel campo della R&S riguardano la progettazione artificiale e/o la semplificazione dei genomi e loro utilizzo per l’ingegneria previsionale nelle applicazioni biotecnologiche; la progettazione di circuiti e percorsi biomolecolari robusti e sostenibili, nonché la necessità di sviluppare standard e la creazione di sistemi biologici ortogonali. La valutazione del rischio, gli aspetti etici, sociali e della proprietà intellettuale dovrebbero essere parte integrante di ogni progetto. Le proposte dovrebbero entrare in collegamento con i progetti in corso del FP7 e le attività internazionali sulla governance responsabile del rapporto tra scienza e società legarsi alla biologia sintetica. Le attività dovranno estendersi tra i Technology Readiness Levels 3 e 5, ovvero:

  • TRL 3: Prova sperimentale
  • TRL 4: Tecnologia convalidata in laboratorio
  • TRL 5: Tecnologia convalidata in ambiente idoneo (un ambiente industriale rilevante nel caso delle tecnologie abilitanti fondamentali)

BIOTEC-3-2014
Ampie applicazioni industriali di processi enzimatici
Azione: IA (Innovation Action)
Sviluppo di specifici e robusti biocatalizzatori per l’applicazione su ampia scala. Deve essere posta attenzione all’ossidoreduttasi, all’ossigenasi, alle liasi. Le proposte avranno una forte orientamento all’industria e includeranno le attività di dimostrazione per colmare il divario tra il laboratorio e la scala industriale, e per valutare la fattibilità tecnoeconomica della biotrasformazione. Le proposte devono riguardare la progettazione e lo sviluppo di tecnologie e metodi per una determinazione rapida e accurata dell’attività enzimatica e per un’ottimizzazione dell’enzima che permetta la progettazione di biocatalizzatori altamente efficienti con un’ampia gamma di substrati e per le conversioni industrialmente importanti. Lo sviluppo di metodi per la formulazione e l’immobilizzazione degli enzimi potrebbe essere considerato con un’ottica di ottimizzazione del processo. Un forte peso sarà posto sulla leadership industriale delle proposte che mirino a introdurre un vero e proprio focus innovativo. Le attività saranno estese tra Technology Readiness Levels 5 e 7, ovvero:

  • TRL 5 – Tecnologia convalidata in ambiente idoneo (un ambiente industriale rilevante nel caso delle tecnologie abilitanti fondamentali)
  • TRL 6 – Tecnologia dimostrata in ambiente idoneo (un ambiente industriale rilevante nel caso delle tecnologie abilitanti fondamentali)
  • TRL 7 – Dimostrazione del sistema prototipale in ambiente operativo

BIOTEC-4-2014
Processi a valle in grado di sbloccare trasformazioni biotecnologiche
Azione: IA (Innovation Action)
L’obiettivo è quello di sviluppare e dimostrare i processi a valle che superino la spesso bassa e complessa produttività dei bioprocessi. Questo include strumenti e tecnologie quali le tecnologie di rimozione del prodotto in-situ, le tecnologie di separazione e purificazione, materiali di nuova concezione (ad es. membrane, adsorbenti, resine, etc.), i metodi di scale-up affidabili. Le attività di dimostrazione dovrebbero mirare a dimostrare la rilevanza industriale dei processi a valle sviluppati e la loro integrazione nel processo biochimico globale. Un forte peso sarà posto sulla leadership industriale delle proposte che mirino a introdurre un vero e proprio focus innovativo. Le attività saranno estese tra Technology Readiness Levels 5 e 7, ovvero:

  • TRL 5 – Tecnologia convalidata in ambiente idoneo (un ambiente industriale rilevante nel caso delle tecnologie abilitanti fondamentali)
  • TRL 6 – Tecnologia dimostrata in ambiente idoneo (un ambiente industriale rilevante nel caso delle tecnologie abilitanti fondamentali)
  • TRL 7 – Dimostrazione del sistema prototipale in ambiente operativo

DURATA
Non viene indicata una durata limite per il progetto. Considerando che i progetti RIA hanno sostituito i progetti CP (Collaborative Projects) del 7FP, si può ipotizzarne una durata tra i 24 e i 60 mesi.
Durante la Conferenza ICT 2013 (Vilnius, 6-9 novembre 2013), è stato ipotizzato che la durata di un RIA di piccola o media dimensione potrà essere indicativamente di 2-4 anni (24-48 mesi) mentre i progetti di più grande dimensione potrebbero durare dai 3 ai 5 anni (36-60 mesi).

DOTAZIONE
Le risorse disponibili ammontano a 303 Milioni €

TERMINI
Pubblicazione: 11 dicembre 2013
Scadenza 1a fase: 12 marzo 2014 ore 17:00
Scadenza 2a fase: 19 agosto 2014 ore 17:00

   PROCEDURA
In prima fase deve essere presentato un abstract di progetto, seguendo il template fornito dal Participant Portal, di circa 15 pagine.