Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza (ex-488) (scaduto)

Ministero dello Sviluppo Economico

bando chiuso Bando per investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza (ex 488)

TIPOLOGIA: SPORTELLO

finalità

OGGETTO
I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e/o dei processi, aumento della capacità produttiva, introduzione di nuovi prodotti e/o servizi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

I programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche:

  1. attività manifatturiere comprese nella sezione C  – ATECO 2007, con esclusione dei settori della siderurgia, industria carboniera, cantieristica navale, fibre sintetiche, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  2. produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore ( sezione D – ATECO 2007);
  3. attività di servizi come individuate nell’allegato del decreto.

I programmi devono inoltre:

  1. prevedere la realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero l’ampliamento o la diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  2. riguardare un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Convergenza;
soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI
Sono ammesse sia le PMI che le Grandi Imprese, con sede nelle regioni Campania, Puglia, Sicilia, Calabria. Le imprese devono inoltre essere costituite da almeno 2 anni (data iscrizione al Registro Imprese).

DURATA
I progetti dovranno avere una durata non superiore a 12 mesi, dalla data del provvedimento di concessione. La data di avvio del programma (data della prima spesa ammissbile) deve essere successiva alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBII
Le spese ammissibili dovranno essere non inferiori a 200.000 € e non superiori a 3 Milioni € e comprendere l’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali e che riguardano macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici rientranti nelle seguenti categorie:

  1. sistemi composti da una o più unità di lavoro gestite da apparecchiature elettroniche, che governino, a mezzo di programmi, la progressione logica delle fasi del ciclo tecnologico destinate a svolgere una o più delle seguenti funzioni legate al ciclo produttivo: lavorazione, montaggio, manipolazione, controllo, misura, trasporto, magazzinaggio;
  2. sistemi di automazione industriale che tramite l’interazione, attraverso specifici algoritmi, tra parti meccaniche e dispositivi elettronici, quali computer dedicati, come i PLC (programmable logic controller), mezzi robotizzati, sensori, trasduttori, sistemi di visione artificiale, micro controller o altro, permettono il governo e il controllo di una o più fasi del ciclo produttivo;
  3. computer dedicati per il disegno industriale dei prodotti, la progettazione tecnica dei processi produttivi, la produzione della documentazione tecnica, la gestione delle operazioni legate al ciclo produttivo o alla fornitura di servizi, il controllo e il collaudo dei prodotti o dei servizi lavorati nonché per il sistema gestionale, organizzativo e commerciale;
  4. apparecchiature specialistiche per la fornitura di servizi avanzati;
  5. programmi informatici per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi di cui alle lettere precedenti non incorporati nelle apparecchiature e nei sistemi stessi;
  6. apparecchiature scientifiche destinate a laboratori ed uffici di progettazione aziendale;
  7. sistemi e macchinari, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati alla riduzione degli impatti ambientali oltre i livelli stabiliti dalle norme nazionali e comunitarie in materia o in grado di innalzare il livello di tutela ambientale in assenza di norme definite;
  8. sistemi, macchinari e programmi, gestiti da apparecchiature elettroniche, finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza in conformità alle normative europee, nazionali e regionali in materia.

Le spese, qualora riferite a immobilizzazioni immateriali, devono essere sostenute esclusivamente da imprese di piccole e medie dimensioni.

DOTAZIONE
Le risorse disponibili sono pari a 150 milioni €.

Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico sono state incrementate le risorse disponibili di ulteriori 100 milioni €.

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai programmi proposti dalle PMI. Il 25% di tale riserva è destinato alle micro e piccole imprese.

contributo CONTRIBUTO
Le agevolazioni sono concesse nella forma della sovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.

Le agevolazioni vengono concesse in regime de minimis.

La sovvenzione rimborsabile deve essere parzialmente restituita dall’impresa beneficiaria per una percentuale articolata, in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria, come segue:

  1. per le imprese di piccola dimensione 70% della sovvenzione;
  2. per le imprese di media dimensione 80% della sovvenzione;
  3. per le imprese di grande dimensione 90% della sovvenzione.

La parte della sovvenzione da restituire è rimborsata, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo della sovvenzione.

La parte della sovvenzione che non deve essere restituita dall’impresa beneficiaria è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

VALUTAZIONE
La selezione dei progetti avverrà mediante procedura a sportello.

Le domande saranno ammissibili alla fase istruttoria di valutazione solo qualora la capacità del soggetto beneficiario di rimborsare la parte di sovvenzione da restituire.

Le domande di agevolazioni che superano la fase di ammissibilità saranno valutate, tramite l’attribuzione di punteggi, sulla base di criteri di fattibilità tecnica, sostenibiltà finanziaria e qualità tecnica dell’intero progetto e delle collaborazioni.

TERMINI
Apertura: 27 febbraio 2014 ore 10:00

Con decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico è stata posticipata l’apertura dello sportello in data 4 marzo 2014, ore 10:00.

Chiusura: 5 marzo 2014 (per esaurimento risorse)

La chiusura anticipata dello sportello è stata disposta con Decreto Direttoriale del 5 marzo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

PROCEDURA
La domanda di agevolazione e la relativa documentazione devono essere presentate attraverso un’apposita procedura informatica accessibile dal sito del Ministero dello sviluppo economico www.mise.gov.it.

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