JPI Cultural Heritage – Call Pilota transnazionale (scaduto)

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bando chiuso JPI Cultural Heritage – Call Pilota transnazionale
TIPOLOGIA: bando
finalità

OGGETTO
Il Programma JPICH è un’Iniziativa di Programmazione Congiunta con tema principale il Cultural Heritage (Patrimonio culturale). Il principale obiettivo del programma è di incanalare le forti relazioni che collegano il pratrimonio culturale, l’innovazione tecnologica e lo sviluppo economico in una struttura dinamica pronta alle sfide e alla competitività di un’Uonioe Europea allargata.

Il coordinamento per parte italiana è a cura del MIUR, Ministero Università e Ricerca e del MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

I topics relativi alla call sono:

  1. Metodologie, strumenti (inclusi strumenti non invasivi) e modelli finalizzati alla comprensione dei meccanismi di danno e degrado (inclusi gli effetti del weathering e dei cambiamenti climatici) del patrimonio culturale tangibile (inclusi edifici, siti e paesaggio);
  2. Materiali, tecnologie e procedure per la conservazione del patrimonio culturale tangibile;
  3. Uso e riuso di edifici e siti, inclusa la relazione tra cambi di destinazione d’uso e politiche pubbliche, inclusi costi e valore aggiunto (per esempio come risultato di regolamenti per la pianificazione e lo sviluppo urbano);
  4. Maggiore comprensione dei valori culturali, valutazione, interpretazione, etica e identità inerenti al patrimonio culturale tangibile, intangibile e digitale.
soggetti ammessi

SOGGETTI AMMESSI
Il partenariato (Consorzi) deve essere composto:

  • da almeno 3 gruppi di ricerca ciascuno con sede in un differente stato europeo;
  • il coordinatore del progetto deve assicurarsi che i partner del consorzio forniscano le informazioni necessarie richieste dalle agenzie/ministeri;
  • i componenti del partenariato possono essere imprese, congiuntamente con Università, Enti Pubblici di Ricerca vigilati da amministrazioni centrali dello Stato, Istituti di Ricerca MIBAC.
  • Per l’Italia il partner privato (obbligatorio) deve sostenere almeno il 51% dei costi.

DURATA
I progetti ammessi devono avere una durata massima di 36 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

Per attivita’ di ricerca e sviluppo:

  • spese di personale
  • strumenti e attrezzature
  • servizi di consulenza (per una quota non superiore al 10%)
  • spese generali
  • altri costi d’esercizio (materiali, forniture, etc.)
DOTAZIONE
Le risorse disponibili per l’Italia sono pari a complessivi 750.000 €.
contributo

CONTRIBUTO
Il finanziamento, fino al 95% del progetto, si basa sulla regolamentazione del DM593/00 e quindi una combinazione di fondo perduto + credito agevolato:

Intervento previsto per Imprese

Per i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di ricerca industriale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 20% dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa;
– 75% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

Per quanto riguarda i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di sviluppo sperimentale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 10% dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa
– 70% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni, a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino a un massimo di 5 anni.

Intervento previsto per Università ed EPR

L’intervento è previsto  nella misura dell’80% dei costi giudicati ammissibili. Fino al limite del 20% dei costi l’agevolazione predetta è riconosciuta nella forma del contributo alla spesa; per eventuali quote aggiuntive di costo giudicato ammissibile l’agevolazione predetta è riconosciuta nella forma del credito agevolato.

MAGGIORAZIONI

Per ciascuna delle tipologie di attività, possono essere concesse le seguenti ulteriori agevolazioni, nella forma del contributo nella spesa, secondo le sottoelencate percentuali sui costi ammissibili:

a. 10% per progetti di ricerca presentati da Medie Imprese e 20% per le Piccole Imprese; a tal fine, per i progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali di PMI;

b. a concorrenza di un’intensità massima dell’80% in ESL, è aumentata del 15%

– se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettere da a) a e) indipendenti l’una dall’altra. Sussiste tale collaborazione quando:

– nessuno dei soggetti indicati sostiene da solo più del 70% dei costi ammissibili del progetto;

– il progetto prevede la collaborazione di almeno una PMI;

oppure

– se il progetto comporta un’effettiva collaborazione fra uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, e uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 3, e sussistano le seguenti condizioni:

– l’università, l’ente, o l’organismo di ricerca sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili al progetto e

– l’università, l’ente o l’organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati della attività di ricerca da esso svolta. 

VALUTAZIONE
Le proposte eleggibili secondo i criteri della Call pilota verranno inoltrate alle Istituzioni ed Enti di finanziamento nazionali (MIUR e MiBAC) affinché vengano eseguiti i controlli di eleggibilità nazionale basati sugli specifici programmi di finanziamento nazionali.Tutte le proposte eleggibili verranno analizzate da un team di esperti secondo le regole di ‘peer review’ e verrà redatta una graduatoria finale da parte del Comitato Scientifico della JPICH. I criteri di valutazione rientrano nelle seguenti principali categorie:

  1. contenuto tecnico e scientifico
  2. valore aggiunto transnazionale
  3. gestione del consorzio e del progetto
  4. programma di lavoro
  5. risorse utilizzate
  6. impatto dei risultati della ricerca
  7. valorizzazione dei risultati
TERMINI
scadenza: 5 aprile 2013

PROCEDURA
La partecipazione avviene esclusivamente per via telematica, in lingua inglese.

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