LAZIO – Avviso “Insieme x Vincere” Sostegno alle Reti d’Impresa (scaduto)

bando chiuso POR-FESR 2007-2013 – Avviso “Insieme x Vincere” – Sostegno alle Reti di Impresa e Progetti di Ricerca e Sviluppo per PMI e Grandi Imprese

TIPOLOGIA: sportello

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Con Delibera regionale 103 del 17 maggio 2013 (in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla BURL e quindi dal 24 maggio) sono state apportate alcune modifiche sostanziali al bando in termini di rimozione di limiti alla partecipazione.

Come si legge in Delibera, infatti,

CONSIDERATO che, con nota prot. 6154 dell’8.5.2013 Sviluppo Lazio, in qualità di Organismo Intermedio, ha segnalato alla Regione Lazio la scarsa partecipazione all’Avviso Pubblico, nonostante l’interesse nei confronti dello stesso da parte degli operatori economici, dimostrato dall’elevato numero di utenti registrati per la compilazione del formulario on-line. A seguito di una ricognizione informale presso le principali associazioni imprenditoriali della Regione, sono emerse rimostranze generalizzate sui vincoli all’accesso all’avviso pubblico, che limitano fortemente il numero delle imprese in possesso dei requisiti per essere potenziali beneficiari o le costringono a costituire raggruppamenti eccessivamente numerosi;

Le principali modifiche apportate sono segnalate in rosso nella scheda.

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finalità

OGGETTO
La Regione Lazio promuove la realizzazione di progetti da parte di aggregazioni di imprese nelle forme di ATI, ATS, Consorzi e Contratti di Rete appartenenti ai settori dell’industria, dell’artigianato e dei servizi.
Le domande di accesso a contributo potranno riguardare la realizzazione di progetti imprenditoriali ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  • “Start-up di reti”: progetti imprenditoriali finalizzati alla costituzione di aggregazioni tra imprese nella forma del “Contratto di rete”;
  • “Investimenti in rete”: progetti imprenditoriali finalizzati alla realizzazione del “Programma comune di rete” da parte di PMI e dei loro investimenti innovativi strettamente connessi a detto Programma;
  • “Valore Aggiunto Lazio”: progetti imprenditoriali ricadenti nelle seguenti tipologie:
    • progetti di Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale realizzati in maniera congiunta da PMI, eventualmente anche in collaborazione con Organismi di ricerca, e con la partecipazione di almeno una Grande Impresa o una impresa che, in ogni caso, possegga un Indicatore sintetico di complessità organizzativa (indicatore IRAP) non inferiore a 4 Milioni €;
    • progetti delle PMI connessi ai progetti e comunque finalizzati alla crescita tecnologica, organizzativa e di mercato delle stesse.
soggetti ammessi

SOGGETTI AMMESSI
Le richieste di contributo possono essere presentate, a seconda della tipologia dei progetti, dai seguenti soggetti:

  1. per la tipologia “Start-up di reti”, da costituende aggregazioni di imprese sotto forma di Contratto di rete, ovvero costituite in tale forma da non più di sei mesi al momento di presentazione di detta richiesta;
  2. per la tipologia “Investimenti in rete”, da aggregazioni di imprese sotto forma di Contratto di rete o Consorzio, già formalmente costituiti al momento della presentazione della domanda;
  3. per la tipologia “Valore Aggiunto Lazio”, da aggregazioni sotto forma di Contratto di rete, ATI/ATS o Consorzio; i consorzi dovranno essere già formalmente costituiti. Viceversa per Contratti di rete, ATI/ATS, è sufficiente che al momento della presentazione della domanda sia presentata una dichiarazione d’intenti a formalizzarne la costituzione, in caso di ottenimento del finanziamento, prima della sottoscrizione dell’atto d’impegno.

Tutti i soggetti devono possedere una sede operativa nella Regione Lazio risultante dal certificato camerale, ovvero
impegnarsi ad aprire una sede o una unità locale operativa a seguito della valutazione positiva del progetto di investimento entro i 60 giorni successivi alla data di comunicazione di concessione del contributo.

Le aggregazioni devono essere formate da almeno tre PMI fra loro imprese indipendenti.
Per le tipologie di progetti 1. e 2. il contributo viene riconosciutio solo alle PMI.
Per quanto riguarda le aggregazioni nella forma di Contratto di rete, ATI o ATS, il contributo pubblico è riconosciuto anche alle Grandi Imprese.
Nel caso di domanda presentata da un Consorzio il contributo pubblico è corrisposto, pro quota, direttamente alle singole imprese consorziate che partecipino al progetto imprenditoriale, secondo le indicazioni fornite dagli organi deliberanti del Consorzio. Pertanto le consorziate dovranno possedere singolarmente i requisiti di ammissibilità.

SOGGETTI NON AMMESSI
Sono escluse dall’agevolazione le PMI operanti nei seguenti settori ATECO 2007:

A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
H – Trasporto e magazzinaggio (limitatamente ai codici 49.32 – 49.39 – 49.42 – 52.21 – 53)
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
K – Attività finanziarie e assicurative
L – Attività immobiliari
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
P – Istruzione
T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico;
U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

Inoltre non possono presentare domanda le aziende coinvolte nei settori dell’industria siderurgica, delle fibre sintetiche, delle costruzioni navali e dell’industria carbonifera, le imprese operanti o che per effetto del progetto andassero ad operare, in settori non etici (pornografia, gioco d’azzardo, ed altri

DURATA
Per i progetti VAL la durata massima è stimata in 20 mesi.

SPESE AMMISSIBILI

  1. Per i progetti imprenditoriali relativi alla tipologia “Start up di Reti” sono finanziabili le spese per l’acquisizione di servizi reali necessarie ad elaborare il programma di rete ed a pervenire alla stipula del Contratto di rete, con importo complessivo di spesa non inferiore a 50.000€ e non superiore a 200.000€.
  2. Per i progetti imprenditoriali relativi alla tipologia “Investimenti in rete” sono finanziabili le spese per investimenti materiali, immateriali e per l’acquisizione di servizi reali finalizzate a realizzare il progetto imprenditoriale comune con importo complessivo di spesa non inferiore a 250.000€ per aggregazione e non superiore a 3 Milioni €.
  3. Per i progetti imprenditoriali relativi alla tipologia “Valore Aggiunto Lazio” sono finanziabili le spese per attività di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e per l’acquisizione di diritti di proprietà industriale, realizzate in maniera congiunta da tutte le imprese del raggruppamento, eventualmente anche in collaborazione con organismi di ricerca, nonché, per le sole PMI, le spese per l’acquisizione di servizi reali, per diritti di proprietà industriale e per gli investimenti connessi all’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale o comunque finalizzati al loro innovazione tecnologica, organizzativa e di mercato.
    L’importo complessivo di spesa, per l’intero progetto imprenditoriale, non deve essere inferiore a 1.000.000€ per aggregazione e non potrà essere superiore:
    • al 200% dell’Indice sintetico di complessità organizzativa delle PMI partecipanti all’aggregazione e comunque non superiore a 10 Milioni € nel caso in cui il raggruppamento preveda la partecipazione di un’Impresa con un Indicatore sintetico di complessità organizzativa pari o superiore ad 8 Milioni €;
    • al 100% dell’Indice sintetico di complessità organizzativa delle PMI partecipanti all’aggregazione e comunque non superiore a 5 Milioni € nel caso in cui il raggruppamento preveda la partecipazione di un’Impresa con un Indicatore sintetico di complessità organizzativa pari o superiore ad € 4 Milioni € ma inferiore ad 8 Milioni €.
DOTAZIONE
Le risorse disponibili sono pari a complessivi 50 Milioni €, di cui:

  • Start-up di reti: 8 Milioni €
  • Investimenti in rete: 17 Milioni €
  • Valore Aggiunto Lazio: 25 Milioni €
contributo

CONTRIBUTO

1. Acquisizione di servizi reali: contributo diretto alla spesa, con intensità max pari al 50%;

2. Investimenti innovativi materiali e immateriali: contributo in conto impianti, con intensità max pari al 20% per PMI e 10% per Grandi Imprese.

3. Ricerca industriale e Sviluppo sperimentale: contributo diretto alla spesa, con intensità max del 50% per Ricerca, 25% per Sviluppo e le maggiorazioni in caso di partecipazione di PMi e organismi di ricerca (vedi Regolamento (CE) n. 800/2008).

Sono aboliti i Premi di risultato.

VALUTAZIONE
I progetti presentati saranno sottoposti, seguendo l’ordine cronologico attribuito al formulario inviato on-line, ad un percorso istruttorio diretto a verificare l’ammissibilità e il merito.

TERMINI
scadenza: 30 giugno 2014, salvo anticipato esaurimento delle risorse finanziarie

PROCEDURA
La partecipazione avviene esclusivamente per via telematica compilando ed inoltrando il formulario on-line, utilizzando il modulo predisposto e disponibile su Sviluppolazio. Copia della domanda dovrà successivamente essere spedita entro 10 giorni con raccomandata a/r.

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