LAZIO – Fondo per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative (scaduto)

logo ufficiale Lazio

bando aperto Fondo per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative

TIPOLOGIA: sportello

SCADUTO

OGGETTO

Sono agevolabili progetti imprenditoriali in linea con la Smart Specialisation Strategy (S3)
regionale, adottata con DGR 478 del 17/07/2014, e che ricadano nelle seguenti aree di specializzazione:

  • Aerospazio
  • Scienze della vita
  • Patrimonio culturale e tecnologie della cultura
  • Industrie creative digitali
  • Agrifood
  • Green Economy
  • Sicurezza (Homeland security)
SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda PMI singole aventi sede produttiva nel Lazio, costituite da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda.

Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve presentare la seguente condizione, entro i termini di sottoscrizione dell’Atto di Impegno:

  1. essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.

DURATA

Il Business plan che supporta il progetto imprenditoriale, oltre a riguardare modelli di business scalabili e prevedere un ruolo centrale dell’attività d’impresa localizzata nella Regione Lazio, dovrà coprire almeno un orizzonte temporale di due anni.

SPESE AMMISSIBILI

Il Business plan deve essere redatto con le caratteristiche in uso presso il mercato per le operazioni di seed capital, e deve indicare con chiarezza:

  1. l’idea e il modello di business unitamente al livello attuale di elaborazione rispetto alla
    realizzazione d’impresa e la road map di sviluppo del progetto imprenditoriale almeno
    fino al raggiungimento del punto di pareggio;
  2. le competenze possedute dagli imprenditori/promotori funzionali alla realizzazione del
    progetto imprenditoriale;
  3. i curricula di eventuali mentor/coach/advisor della start-up;
  4. l’individuazione del potenziale di mercato supportato da analisi specifiche;
  5. l’analisi del target di clienti, individuazione delle strategie commerciali e del revenue model;
  6. gli elementi di innovatività aziendale del progetto imprenditoriale anche rispetto al panorama competitivo esistente;
  7. le eventuali partnership operative/gestionali che si intendono attivare;
  8. gli ostacoli e le carenze (di natura economica, organizzativa e strutturale) che si frappongono allo sviluppo d’impresa, da affrontarsi attraverso il ricorso al contributo regionale ed all’Apporto di capitale;
  9. quadro economico finanziario che includa l’allocazione di eventuali contributi in natura
    dell’Investitore Indipendente.

DOTAZIONE

La dotazione è di circa 1.350.000 €

contributo CONTRIBUTO

Le risorse del Fondo saranno utilizzate per la concessione di contributi a fondo perduto, per importi compresi tra 20.000 € e 30.000 €.

L’intervento del Fondo potrà essere attivato solamente in presenza di un apporto di capitale da parte di uno o più Investitori Indipendenti per un importo almeno pari al contributo regionale concesso e subordinatamente all’iscrizione di detti investitori in un apposito elenco.

VALUTAZIONE

Le risultanze dell’istruttoria preliminare che classifica le richieste in “ammissibili” o “non ammissibili” saranno sottoposte all’esame di una apposita Commissione
di Valutazione che procederà, ad una valutazione tecnico-economica delle richieste classificate “ammissibili”, sulla base dei seguenti elementi e criteri:

  1. coerenza del progetto imprenditoriale con la Smart Specialisation Strategy regionale e
    scalabilità del modello di business
  2. validità tecnico economica del business plan, con particolare riferimento alla idoneità
    del team proponente, alla potenzialità di mercato ed alla percorribilità finanziaria,
    tecnologica e commerciale delle successive fasi di sviluppo
  3. appropriatezza dei contributi, non solo finanziari, dell’Investitore Indipendente e di
    eventuali ulteriori partnership qualificanti per il successo delle iniziative imprenditoriali
  4. premialità per la localizzazione della Start-up innovativa nelle aree interessate dalla
    crisi del sistema locale di lavoro di Frosinone- Anagni e Comune di Fiuggi, formalmente
    riconosciute dalla Regione Lazio, piuttosto che nei siti di Spazio Attivo o presso gli
    incubatori certificati.

TERMINI

bando a sportello

PROCEDURA

Le domande dovranno essere presentate per via telematica, tramite apposito sportello telematico della Regione.

 [attachments template=custom include=”5872″]

[poppy type=”button” class=”btn-info”]Ha trovato questo articolo di suo interesse e desidera maggiori informazioni?[/poppy]