LAZIO – POR FESR 2014-2020 Bando Bioedilizia e Smart Building (scaduto)

banner_lazio_fesr_2015_completo

 

bando chiusoPOR FESR 2014-2020 Riposizionamento Competitivo – Fase II – Avviso n. 5
Bando Bioedilizia e Smart Building
Tipologia:
bando

 

OGGETTO

L’Avviso mira a favorire la riqualificazione settoriale, lo sviluppo delle filiere e a rafforzare la competitività del tessuto produttivo laziale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialisation Strategy (S3) regionale, Green Economy e Sicurezza, attraverso il sostegno di Progetti Imprenditoriali realizzati da imprese, singole e associate.

Gli ambiti nei quali dovranno essere conseguiti risultati significativi, con conseguente impulso e crescita delle filiere collegate alle aree di specializzazione intelligente suddette e, dunque, al riposizionamento dell’intero comparto anche rispetto ai mercati internazionali, sono Bioedilizia e smart building.

Si intende supportare l’innovazione dei materiali, dei componenti e dei sistemi utilizzati nell’edilizia, compresi sistemi intelligenti di progettazione e gestione delle infrastrutture, anche di committenza pubblica, che garantiscano una maggiore sostenibilità ambientale degli edifici e delle costruzioni, nonché un maggiore valore aggiunto per i fruitori. Pertanto, le tematiche della S3 funzionali a questo approccio sono:

  1. Building and Consumers (soluzioni tecnologiche per migliorare la razionalizzazione nell’uso delle risorse naturali, per implementare sistemi di automazione e di monitoraggio interoperabili soprattutto delle reti energetiche, per sviluppare sistemi per la simulazione e valutazione degli impatti ambientali ed economici degli edifici e per riutilizzare e recuperare i rifiuti che provengono da demolizioni e ristrutturazioni);
  2. Industry and Products (sviluppo di soluzioni tecnologiche per migliorare l’efficienza energetica delle infrastrutture aziendali, soprattutto dell’industria manifatturiera, e implementare il recupero di calore e l’uso del cd. “calore residuo” prodotto dai processi industriali e razionalizzare i consumi di risorse e materiali nella produzione di beni);
  3. Heating and Cooling (soluzioni tecnologiche per efficientare il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici attraverso lo sviluppo di modelli di “casa passiva”, la co- e tri-generazione e la riduzione degli usi e degli sprechi in un’ottica di Nearly Zero-Energy Buildings);
  4. Enabling the decarbonisation (soluzioni tecnologiche per la produzione di energia rinnovabile e per i sistemi avanzati di accumulo e distribuzione energetica);
  5. Disaster resilience (soluzioni tecnologiche per migliorare la resilienza degli edifici, per l’aumento della capacità di autodiagnosi dei materiali e per lo sviluppo di sistemi integrati di monitoraggio per la gestione delle emergenze).

I Progetti imprenditoriali ammissibili devono rientrare in una delle 2 tipologie di seguito indicate:

  • Progetti Semplici: si applica la procedura “a sportello”
  • Progetti Integrati: si applica la procedura “a graduatoria”

 

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

      • Progetti Semplici

Possono essere presentati da PMI e Liberi Professionisti che rientrano nei parametri dimensionali di PMI, esclusivamente in forma singola.

      • Progetti Integrati

Possono essere presentati da:

      1. Imprese (anche GI) (comprese le Aggregazioni Stabili) e Liberi Professionisti, in forma singola;
      2. Imprese (anche GI) e Liberi Professionisti, in accordo ed in effettiva collaborazione con un Organismo di Ricerca e Diffusione della Conoscenza;
      3. Aggregazioni Temporanee, con eventuale presenza di Organismi di Ricerca e di Diffusione della Conoscenza. Le Aggregazioni Temporanee devono comprendere almeno 2 Imprese e non più di 6 soggetti e possono essere già costituite al momento della domanda ovvero da costituire.

 

DURATA

      • Progetti Semplici
        Devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione
      • Progetti Integrati
        Devono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di Concessione dell’agevolazione

 

PROGRAMMI E SPESE AMMISSIBILI

      • Progetti Semplici
        Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 50 Mila € e non superiore a 500 Mila €.
        I Progetti Semplici devono prevedere un piano di investimento materiale e immateriale, che può essere completato da investimenti in Efficienza Energetica e/o da Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione..
      • Progetti Integrati
        Possono presentare un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore a 500 Mila €, oppure, se composti da sole Attività RSI, un importo complessivo di spese ammissibili non inferiore 200 Mila €. Contributo massimo 3 Milioni di €.
        I Progetti Integrati possono essere composti da:
      • una o più attività RSI; (le GI ricevono contributi solamente per tale categoria di spesa);
      • un piano di investimenti materiali e immateriali, anche frutto dei risultati di una preesistente attività di ricerca;
      • attività per l’Internazionalizzazione;
      • investimenti in Efficienza Energetica;
      • spese per consulenze strumentali alla realizzazione del progetto.

I Progetti imprenditoriali, sia semplici che integrati, devono rispettare i seguenti limiti:

      1. non sono ammissibili Progetti riguardanti esclusivamente Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione;
      2. gli Investimenti in Efficienza Energetica e/o le Attività per l’Internazionalizzazione e/o Attività per la Digitalizzazione e/o le Spese per Consulenze Strumentali non possono superare, anche cumulativamente, il 50% del valore complessivo del Progetto Imprenditoriale;
      3. nell’ambito di un progetto imprenditoriale che comprenda una o più attività di RSI, queste ultime devono rappresentare, anche cumulativamente, almeno il 30% del valore complessivo del progetto;
      4. nell’ambito di un progetto che comprenda una o più attività di RSI, le spese di personale dipendente (o assunto con contratti equivalenti) sono ammissibili entro il limite massimo del 50% del totale delle attività RSI. Entro tale limite potranno essere riconosciuti eventuali costi relativi a personale dipendente o equiparato, impiegato in sedi operative fuori dal territorio della regione Lazio, per un importo pari al massimo del 20% di detti costi.

Le spese ammissibili sono quelle riportate al Capitolo 4 del Disciplinare di partecipazione agli Avvisi, limitatamente a quelle coerenti con i piani di investimento o attività previsti dall’Avviso.

DOTAZIONE

La dotazione dell’Avviso ammonta a 7.26 Milioni €.

 

contributoCONTRIBUTO

La Sovvenzione è concessa ai sensi del RGE o del “De Minimis”, applicando le intensità dell’aiuto rispetto alle spese ammissibili, in base alle percentuali rappresentate nella tabella che segue:

 

TERMINI E PROCEDURE

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate esclusivamente per via telematica compilando il Formulario disponibile on-line nella piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it nella pagina dedicata, seguendo la procedura di seguito indicata.

      • Progetti Semplici
        Procedura “a sportello” che prevede la verifica di ammissibilità in ordine di arrivo delle richieste a partire dal giorno di apertura dello stesso.
        I Richiedenti possono presentare richieste a partire a partire dalle ore 12:00 del 17 gennaio 2017 fino alle ore 12:00 del 14 marzo 2017 ovvero fino ad esaurimento delle risorse.
      • Progetti Integrati
        Procedura “a graduatoria” che prevede una valutazione dei progetti dopo la chiusura del termine di presentazione delle richieste.
        I Richiedenti possono presentare richieste a partire a partire dalle ore 12:00 del 10 gennaio 2017 e fino alle ore 12:00 del 14 febbraio 2017.

[poppy type=”button” class=”btn-info”]Ha trovato questo articolo di suo interesse e desidera maggiori informazioni?[/poppy]

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva