LAZIO: progetti di R&S in collaborazione tra PMI (scaduto)

bando chiuso POR-FESR 2007-2013 – Avviso pubblico per la presentazione di progetti di Ricerca e Sviluppo in collaborazione, da parte delle PMI del Lazio

TIPOLOGIA: sportello

OGGETTO
L’intervento è rivolto a sostenere la realizzazione di programmi di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, o di solo sviluppo sperimentale che promuovano la cooperazione tra mondo della ricerca e mondo delle imprese, attraverso il finanziamento di programmi di ricerca congiunti.
SOGGETTI AMMESSI
Sono ammesse a partecipare:

a) PMI di produzione e/o servizi alla produzione costituite da almeno 12 mesi e aventi una sede operativa nella Regione Lazio in forma singola (necessariamente con un Organismo di Ricerca) o in forma aggregata (ATI – ATS – Contratto di Rete, anche senza Organismo di Ricerca);
b) Nuove Imprese Innovative (Piccole Imprese costituite da meno di 6 anni i cui costi di R&S costituiscono almeno il 15% del totale dei costi operativi di uno dei tre anni precedenti la richiesta di aiuto) con sede operativa nella Regione Lazio, operanti nella produzione e/o servizi alla produzione, esclusivamente in forma aggregata;
c) Consorzi tra a) e b) con la partecipazione obbligatoria di un Organismo di Ricerca.

In caso di ATI – ATS – Contratto di Rete, se non già costituiti, le imprese devono dare mandato alla capofila per la presentazione del progetto e ogni impresa non dovrà sostenere da sola più del 70% dei costi.

Ogni soggetto destinatario, di cui ai precedenti a) e b), potrà presentare, sia come impresa singola sia come partecipante ad un Consorzio, ATI, ATS o CONTRATTO DI RETE, un solo progetto.

SOGGETTI NON AMMESSI
Sono escluse dalle agevolazioni tutte le imprese operanti nei seguenti settori:

A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca;
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
H – Trasporto e magazzinaggio (limitatamente ai codici 49.32 – 49.39 – 49.42 –
52.21 – 53)
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
K – Attività finanziarie e assicurative
L – Attività immobiliari
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
P – Istruzione
T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico;
produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie
e convivenze
U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

Non sono inoltre ammissibili progetti d’investimento riguardanti le attività economiche relative ai settori della siderurgia, della cantieristica navale, dell’industria carboniera, delle fibre sintetiche.

DURATA
Il programma deve concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio formale del progetto.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili per i progetti di ricerca e sviluppo debbono riferirsi a:a. Costi per personale dipendente (o assunto con forme contrattuali equivalenti) quali ricercatori, tecnici ed altro personale ausiliario nella misura in cui saranno impiegati nel progetto di ricerca/sviluppo e comunque entro il limite massimo del 40% dell’importo complessivo del programma di R&S; entro tale limite potranno essere riconosciuti eventuali costi relativi a personale dipendente o equiparato, impiegato in altre sedi, anche fuori dalla regione Lazio, pari al massimo del 10%;
b. Costi per l’acquisizione di nuove strumentazioni e attrezzature, compresi i software, utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata di questo, considerando ammissibili le quote di ammortamento calcolate sulla base delle buone pratiche contabili;
c. Costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti, utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca tra cui, le competenze tecniche, le consulenze specialistiche e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza;
d. Costi di commesse di servizio per attività svolta dagli Organismi di Ricerca che collaborano al progetto, per un importo non inferiore al 25% del suo valore complessivo (ove la presenza di tali organismi sia indispensabile);
e. Costi per l’acquisto di materiali di consumo funzionali al progetto di ricerca: in tale voce sono compresi i costi per l’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione dei prototipi per un importo non superiore al 25% del valore complessivo del progetto;
f. Spese generali derivanti direttamente dalle attività relative allo svolgimento del progetto di R&S, nel limite massimo del 10% del valore complessivo del progetto stesso.
FINANZIAMENTO
La dotazione finanziaria dello sportello e’ di 40 milioni € (rifinanziamento Delibera di Giunta Regionale 12 ottobre 2012).
L’intensità massima d’aiuto, calcolata per ogni soggetto beneficiario in misura corrispondente alle attività svolte e documentate dai singoli partecipanti, sarà pari a quella riportata nella seguente tabella, con un tetto massimo, in valore assoluto, pari a 300.000 €.

Attività PI MI
Ricerca industriale 70% 60%
Ricerca industriale in collaborazione 80% 75%
Sviluppo Sperimentale 45% 35%
Sviluppo sperimentale in collaborazione 60% 50%
TERMINI
Lo sportello è aperto dal 8 ottobre 2011 al 30 giugno 2013 salvo esaurimento fondi.
PROCEDURA
Il soggetto proponente deve trasmettere la proposta progettuale esclusivamente in via telematica alla FILAS S.p.A., soggetto attuatore. La presentazione del formulario assicura l’ottenimento di un numero cronologico di protocollo Per il perfezionamento della richiesta occorre, inoltre compilare il modulo di domanda, che deve essere sottoscritto in originale dal Legale Rappresentante e spedito, tramite raccomandata a/r, entro 10 giorni dalla trasmissione on-line del formulario alla FILAS S.p.A.
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