LAZIO: Bando 2016 per start-up culturali e creative (scaduto)

bando chiuso Avviso pubblico per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative

L.R. 13/2013 – art. 7)

SCADUTO

OGGETTO

Sostenere la nascita e/o lo sviluppo di start up innovative, operanti nel settore delle attività culturali e creative, cofinanziandone i costi da sostenersi nei primi due anni di attività.

Sono ammissibili al contributo i soggetti che operano o prevedono di operare in uno o più dei seguenti settori di interesse, con un apporto culturale o creativo rispetto alle attuali conoscenze in materia:

  1. Arti e Beni culturali – Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia;
  2. Architettura e Design – Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda;
  3. Spettacolo dal vivo e musica;
  4. Audiovisivo;
  5. Editoria.
SOGGETTI AMMESSI

Sono ammissibili:

  • le PMI costituite da non oltre 6 mesi alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BUR);
  • le PMI costituende, che non risultino costituite o da costituire a seguito di trasformazione o scissione societaria o di altre operazioni che rendano l’attività imprenditoriale prevista nel Progetto di Avviamento prosecuzione di attività già avviata prima di 6 mesi dalla data di pubblicazione dell’Avviso, come a titolo di esempio: imprese costituite da titolari o soci di maggioranza che svolgevano attività assimilabili come lavoratori autonomi, imprese derivanti da fusioni societarie o acquirenti di aziende o rami d’azienda.

I soggetti hanno o intendono aprire una Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

SPESE AMMISSIBILI

Ciascun progetto deve comportare spese totali ammissibili per un importo non inferiore a 15.000 €.

Sono considerate ammissibili le spese per investimenti materiali ed immateriali e le spese di funzionamento coerenti con il Progetto di Avviamento quali, a titolo esemplificativo, quelle relative a:

  1. oneri di costituzione (per le PMI Costituende);
  2. adeguamenti strutturali e/o impiantistici, i macchinari, le attrezzature (compreso hardware) e per altri beni strumentali, purchè tutti relativi alla Sede Operativa;
  3. oneri per la fornitura di servizi qualificati, come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’iscrizione a portali web ed ad altre organizzazioni che prevedono supporto commerciale, tecnologico, legale, finanziario, etc. (incubatori, acceleratori, franchisor, etc.);
  4. infrastrutture di rete e collegamenti (comprensivo delle spese di software, hardware e sito web);
  5. fidejussioni assicurative;
  6. materiali di prova, la realizzazione di prototipi e collaudi finali;
  7. registrazione di brevetti e di marchi nazionali ed internazionali;
  8. funzionamento dell’impresa, anche aventi natura routinaria, con esclusione dei compensi dei titolari, soci e amministratori, dei costi del personale, degli acquisti di servizi rivendibili e di beni rivendibili, salvo lo stretto necessario per la costituzione di un magazzino di avviamento;
  9. promozione e la pubblicità, complessivamente entro il limite massimo del 30% del totale delle spese ritenute ammissibili in sede di concessione del contributo.
DOTAZIONE

Le risorse disponibili sono pari a 1.217.048 €.

contributo CONTRIBUTO

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ritenute ammissibili, con un tetto massimo pari a 30.000 € per impresa beneficiaria.

L’Avviso Pubblico applica il Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Serie L 352 del 24 dicembre 2013 (in seguito anche «De Minimis»), che prevede, tra l’altro, che l’importo complessivo degli aiuti De Minimis concessi da uno Stato membro a un’Impresa Unica non può superare 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari.

durata DURATA

Sono ammissibili a contributo solo le spese sostenute:

  • per le PMI già costituite, dal giorno successivo alla data di finalizzazione della richiesta su GeCoWEB,
  • per le PMI Costituende, dal giorno successivo alla data di iscrizione presso il registro delle imprese,

ed entro e non oltre i 24 mesi successivi alla data di perfezionamento dell’Atto d’Impegno.

TERMINI

Apertura: ore 12:00 del 16 febbraio 2016

Scadenza: ore 18:00 del 26 aprile 2016

PROCEDURA E VALUTAZIONE

Le richieste di accesso all’agevolazione possono essere presentate esclusivamente per via telematica previo accreditamento del Richiedente al GeCoWEB e quindi tramite compilazione del relativo Formulario.

La selezione delle richieste si attua attraverso una procedura valutativa a graduatoria entro i 60 giorni successivi la data di scadenza dell’Avviso pubblico.

[poppy type=”button” class=”btn-info”]Ha trovato questo articolo di suo interesse e desidera maggiori informazioni?[/poppy]

Salva