Toscana: Incentivi della Legge 181 per Piombino (scaduto)

Ministero dello Sviluppo Economico

bando chiuso Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori dei Comuni ricadenti nell’area di crisi industriale complessa del Sistema locale del lavoro (SLL) di Piombino tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

finalità OGGETTO

Il progetto è finalizzato alla salvaguardia e al consolidamento delle imprese dell’area di crisi industriale complessa di Piombino, all’attrazione di nuove iniziative imprenditoriali, al reimpiego dei lavoratori espulsi dal locale mercato del lavoro.

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni del Sistema locale del Lavoro (SLL) di Piombino, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e alla sua diversificazione in settori alternativi a quelli dell’indotto siderurgico.

soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile e le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile.

Le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio dei Comuni ricadenti nel SLL di Piombino e precisamente nei Comuni di Piombino, Suvereto, Campiglia Marittima e San Vincenzo (LI).

Le attività ammissibili sono:

  • estrazione di minerali da cave e miniere
  • manifatturiere
  • produzione di energia
  • servizi alle imprese
  • turistiche
DURATA

Avvio investimenti: dopo la presentazione della domanda

Ultimazione investimenti: entro 36 mesi dalla delibera di concessione delle agevolazioni

PROGRAMMI AMMISSIBILI

I programmi di investimento devono prevedere nuove unità produttive o ampliamenti finalizzati alla:

  • produzione di beni e servizi
  • tutela ambientale
  • innovazione dell’organizzazione

Un’iniziativa può riguardare anche tutte e tre le tipologie di investimenti.

I programmi di investimento devono prevedere un incremento occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla ultimazione degli investimenti. E’ previsto l’obbligo della selezione prioritaria dal personale appartenente al bacino di riferimento indicato nell’allegato n. 1 dell’avviso pubblico.

Sono considerati Settori Prioritari i seguenti ambiti produttivi:

  • raccolta e depurazione delle acque di scarico (cod. ATECO 2007 37.00.0)
  • raccolta dei rifiuti (cod. ATECO 2007 38.1 limitatamente ai rifiuti di origine industriale e commerciale)
  • trattamento e smaltimento dei rifiuti (cod. ATECO 2007 38.2 limitatamente ai rifiuti di origine industriale e commerciale)
  • recupero e cernita dei materiali (cod. ATECO 2007 38.32 limitatamente ai materiali di origine industriale e commerciale)
  • industria alimentare (cod. ATECO 2007 10)
  • logistica (cod. ATECO 2007 52.00; 53.00; 82.92)
  • costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive (cod. ATECO 2007 30.12)
  • fabbricazione di prodotti in metallo (cod. ATECO 2007 25)
  • turismo (cod. ATECO 55.10.00; 55.20.10; 55.20.20; 55.20.4;55.30.00).
SPESE AMMISSIBILI

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a € 1,5 Milioni.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Investimenti produttivi
  • suolo
  • opere murarie
  • macchinari impianti attrezzature
  • programmi informatici
  • consulenza
  • immobilizzazioni immateriali
  1. Tutela ambientale:

Costi degli investimenti supplementari :

  • investimento distinto
  • analisi controfattuale: individuazione e quantificazione del beneficio incrementale
  1. Innovazione dell’organizzazione

Max 20% dell’investimento ammissibile complessivo

  • personale
  • utilizzo (ammortamento) di strumentazione, attrezzature, immobili
  • costi di ricerca contrattuale, competenze (Know how), brevetti
  • spese generali
DOTAZIONE

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a € 20 Milioni a valere sulle risorse della legge n. 181/1989, secondo quanto indicato all’art. 6, comma 1, lettera a), dell’Accordo di programma.

contributo CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

La somma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

1. Finanziamento agevolato:

  • 50% della spesa ammissibile
  • durata 10 anni + max 3 di preammortamento
  • tasso 20% del reference rate e comunque non inferiore allo 0,5%

Il finanziamento è accompagnato da garanzie reali (ipoteca e privilegio speciale) da acquisire esclusivamente sui beni del programma agevolato.

2. Contributo conto impianti / alla spesa:

  • max 25% della spesa ammissibile nel rispetto dell’ESL
TERMINI

Apertura: ore 12 del 12 gennaio 2016

Chiusura: ore 12 del 11 febbraio 2016

PROCEDURA E VALUTAZIONE

Le richieste devono essere trasmesse digitalmente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito www.invitalia.it a partire dalle ore 12 del 12 gennaio 2016 fino alle ore 12 del 11 febbraio 2016.La selezione dei programmi avverrà mediante procedura valutativa a graduatoria.

La valutazione comprende:

  • la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni
  • la definizione della graduatoria di ammissione alla fase di valutazione istruttoria
  • l’esame di merito (cd. attività istruttoria) del programma di investimento

[poppy type=”button” class=”btn-info”]Ha trovato questo articolo di suo interesse e desidera maggiori informazioni?[/poppy]