Lazio: Incentivi della Legge 181 per Rieti (scaduto)

Ministero dello Sviluppo Economico

bando chiuso Avviso pubblico per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori dei Comuni ricadenti nell’area di crisi industriale complessa del Sistema locale del lavoro (SLL) di Rieti tramite ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

finalità OGGETTO

Il progetto è finalizzato alla salvaguardia e al consolidamento del tessuto imprenditoriale dell’area di crisi industriale complessa del Sistema locale del lavoro di Rieti e al reimpiego e alla riqualificazione dei lavoratori espulsi dal locale mercato del lavoro.

L’Avviso promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area di crisi industriale complessa del Sistema locale del lavoro di Rieti finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori disoccupati.

soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile e le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile.

Le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio nel territorio dei 44 Comuni del SLL di Rieti, ossia: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Fiamignano, Frasso Sabino, Greccio, Labro, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Petrella Salto, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Torricella in Sabina, Varco Sabino.

I programmi di investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere localizzati esclusivamente nei territori dei Comuni di: Accumoli, Amatrice, Borbona, Cantalice, Cittaducale, Cittareale, Greccio, Leonessa, Micigliano, Posta, Rieti.

Le attività ammissibili sono:

  • estrazione di minerali da cave e miniere
  • manifatturiere
  • produzione di energia
  • servizi alle imprese

turistiche

DURATA

Avvio investimenti: dopo la presentazione della domanda

Ultimazione investimenti: entro 36 mesi dalla delibera di concessione delle agevolazioni

PROGRAMMI AMMISSIBILI

I programmi di investimento devono prevedere nuove unità produttive o ampliamenti finalizzati alla:

  • produzione di beni e servizi
  • tutela ambientale
  • innovazione dell’organizzazione

Un’iniziativa può riguardare anche tutte e tre le tipologie di investimenti.

I programmi di investimento devono prevedere un incremento occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla ultimazione degli investimenti. E’ previsto l’obbligo della selezione prioritaria dal personale appartenente al bacino di riferimento indicato nell’allegato n. 1 dell’avviso pubblico.

Sono considerati Settori Prioritari i seguenti ambiti produttivi:

  • Industria alimentare – Ateco 10;
  • Fabbricazione di prodotti chimici – Ateco 20;
  • Fabbricazione prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici – Ateco 21
  • Fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature) – Ateco 25;
  • Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi – Ateco 26;
  • Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche – Ateco 27;
  • Fabbricazione di macchinari ed apparecchiature NCA – Codice Ateco 28;
  • Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi – Ateco 29
  • Altre industrie manifatturiere – Ateco 32
  • Riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature – Ateco 33;
  • Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse – Ateco 62.
  • Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse; portali web – Ateco 63.1
SPESE AMMISSIBILI

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a € 1,5 Milioni.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. Investimenti produttivi
  • suolo
  • opere murarie
  • macchinari impianti attrezzature
  • programmi informatici
  • consulenza
  • immobilizzazioni immateriali
  1. Tutela ambientale:

Costi degli investimenti supplementari :

  • investimento distinto
  • analisi controfattuale: individuazione e quantificazione del beneficio incrementale
  1. Innovazione dell’organizzazione

Max 20% dell’investimento ammissibile complessivo

  • personale
  • utilizzo (ammortamento) di strumentazione, attrezzature, immobili
  • costi di ricerca contrattuale, competenze (Know how), brevetti
  • spese generali
DOTAZIONE

L’ammontare complessivo delle risorse per la concessione delle agevolazioni è pari a € 10 Milioni a valere sulle risorse della legge n. 181/1989, secondo quanto indicato all’art. 6, comma 1, lettera a), dell’Accordo di programma.

contributo CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

La somma del finanziamento agevolato e del contributo a fondo perduto non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

1. Finanziamento agevolato:

  • 50% della spesa ammissibile
  • durata 10 anni + max 3 di preammortamento
  • tasso 20% del reference rate e comunque non inferiore allo 0,5%

Il finanziamento è accompagnato da garanzie reali (ipoteca e privilegio speciale) da acquisire esclusivamente sui beni del programma agevolato.

2. Contributo conto impianti / alla spesa:

max 25% della spesa ammissibile nel rispetto dell’ESL

TERMINI

Apertura: ore 12 del 12 gennaio 2016

Chiusura: ore 12 del 11 febbraio 2016

PROCEDURA E VALUTAZIONE
Le richieste devono essere trasmesse digitalmente tramite la piattaforma informatica disponibile sul sito www.invitalia.it a partire dalle ore 12 del 13 gennaio 2016 fino alle ore 12 del 12 febbraio 2016.La selezione dei programmi avverrà mediante procedura valutativa a graduatoria.La valutazione comprende:

  • la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni
  • la definizione della graduatoria di ammissione alla fase di valutazione istruttoria
  • l’esame di merito (cd. attività istruttoria) del programma di investimento

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