LIFE 2018

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informazioni

LIFE: Invito a presentare proposte 2018

 

TIPOLOGIA: bando

oggettoOGGETTO

LIFE è il programma europeo per l’Ambiente e l’Azione climatica, in vigore dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020 e mira in particolare a contribuire allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione dell’UE nel settore della natura e della biodiversità. I progetti finanziati devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari a quelle azioni che possano essere finanziate da altri fondi UE nel periodo 2014-2020.

LIFE è strutturato in due sottoprogrammi:

Il Sottoprogramma Ambiente comprende i settori prioritari:

  • Ambiente e Uso efficiente delle risorse
  • Natura e Biodiversità
  • Governance e informazione in materia ambientale

Nel Sottoprogramma Ambiente è possibile presentare progetti di tipo “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione sensibilizzazione e divulgazione), “Preparatori”, “Integrati” e di “Assistenza dei progetti integrati”.

In questo sottoprogramma è prevista la procedura di presentazione del progetto in due fasi, basato su una descrizione di massima, seguito da una proposta dettagliata.

Il Sottoprogramma Azione per il Clima comprende i settori prioritari:

  • Mitigazione dei cambiamenti climatici
  • Adattamento ai cambiamenti climatici
  • Governance e informazione in materia di clima

Nel Sottoprogramma Azione per il Clima è possibile presentare progetti di tipo “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione sensibilizzazione e divulgazione), “Integrati” e di “Assistenza tecnica dei progetti integrati”.

Nel sottoprogramma Clima è prevista unicamente la presentazione del progetto in unica fase, con una proposta dettagliata.

Nell’ambito della Call 2018 l’invito è a presentare proposte nelle aree seguenti:

1. LIFE Natura e Biodiversità

Esistono due distinti settori di progetti che si completano a vicenda: progetti LIFE Natura e progetti LIFE Biodiversità. Le priorità tematiche per i progetti LIFE Natura sono le attività per l’attuazione delle direttive Uccelli e/o Habitat in particolare:

  1. attività volte a migliorare lo stato di conservazione degli habitat e delle specie, compresi gli habitat e le specie marini e le specie di uccelli, di interesse per l’Unione;
  2. Attività a sostegno dei seminari biogeografici della rete Natura 2000;
  3. Approcci integrati per l’attuazione dei quadri di azione prioritarie.

Le priorità tematiche per i progetti LIFE Biodiversità sono le attività per l’attuazione della strategia dell’Unione in materia di biodiversità fino al 2020 e in particolare:

  1. attività volte a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 2: Mantenere e ripristinare gli ecosistemi e i loro servizi;
  2. attività volte a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 3: Aumentare il contributo dell’agricoltura e della silvicoltura alla biodiversità; Obiettivo 4: Garantire l’uso sostenibile delle risorse alieutiche; Obiettivo 5: Combattere specie aliene invasive.

2. LIFE Ambiente e Uso efficiente delle Risorse

L’area Ambiente ed uso efficiente delle risorse si incentra su:

  1. sviluppo, sperimentazione e dimostrazione di strategie o approcci gestionali, buone pratiche e soluzioni alle sfide ambientali e a sostegno delle politiche e della legislazione relative all’efficienza delle risorse, compresa la Roadmap verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.
  2. migliorare la fonte di conoscenze per lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione della politica e della legislazione ambientali dell’Unione, nonché per la valutazione e il monitoraggio dei fattori, delle pressioni e delle risposte che hanno un impatto sull’ambiente all’interno e all’esterno dell’Unione.

Le priorità tematiche sono divise in 5 macro settori:

  1. Priorità tematiche per l’acqua, compreso l’ambiente marino
  2. Priorità tematiche per i rifiuti
  3. Priorità tematiche per l’efficienza nell’uso delle risorse, compresi il suolo e le foreste e all’economia verde e circolare
  4. Priorità tematiche per l’ambiente e la salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore
  5. Priorità tematiche per la qualità dell’aria ed emissioni, compreso l’ambiente urbano

3. LIFE Governance ed informazione in materia ambientale

Gli obiettivi specifici dell’area prioritaria Governance e informazione ambientale sono:

  1. promuovere la sensibilizzazione in materia ambientale, tra cui la creazione di sostegno pubblico e delle parti interessate alla definizione delle politiche dell’Unione in materia di ambiente, e la promozione della conoscenza sullo sviluppo sostenibile e dei nuovi modelli di consumo sostenibile;
  2. sostenere la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni nel campo dell’ambiente e facilitare la condivisione delle conoscenze su soluzioni e pratiche ambientali di successo, anche sviluppando piattaforme di cooperazione tra le parti interessate e di formazione;
  3. promuovere e contribuire ad un più efficace rispetto e applicazione della legislazione ambientale dell’Unione, in particolare promuovendo lo sviluppo e la diffusione delle buone pratiche e approcci politici;
  4. promuovere una migliore governance ambientale allargando la partecipazione delle parti interessate, comprese le ONG, alla consultazione e all’attuazione della politica.

4. LIFE Mitigazione e Adattamento ai cambiamenti climatici

Il regolamento LIFE afferma che per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra l’area prioritaria della Mitigazione e Adattamento dei cambiamenti climatici ha in particolare i seguenti obiettivi specifici:

  1. contribuire all’attuazione e allo sviluppo della politica e della legislazione dell’Unione in materia di mitigazione e adattamento dei cambiamenti climatici, compresa l’integrazione in tutti i settori politici, in particolare sviluppando, testando e dimostrando approcci politici o gestionali, buone pratiche e soluzioni per la mitigazione dei cambiamenti climatici;
  2. migliorare la base di conoscenze per lo sviluppo, il monitoraggio, la valutazione e l’attuazione di azioni e misure efficaci di mitigazione e adattamento dei cambiamenti climatici dando la priorità, ove opportuno, a coloro che applicano un approccio basato sugli ecosistemi e accrescendo la capacità di applicare tali conoscenze nella pratica;
  3. facilitare lo sviluppo e l’attuazione di approcci integrati, come le strategie di mitigazione e adattamento dei cambiamenti climatici e i piani d’azione, a livello locale, regionale o nazionale dando la priorità, se del caso, agli approcci basati sugli ecosistemi;
  4. contribuire allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie innovative di adattamento ai cambiamenti climatici, sistemi, metodi e strumenti innovativi di mitigazione del cambiamento climatico che siano adatti per essere replicati, trasferiti o integrati.

5. LIFE Governance ed informazione in materia di clima

L’area prioritaria mira in particolare a contribuire allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione dell’UE sul clima. Gli obiettivi specifici sono in particolare:

  1. promuovere la sensibilizzazione in materia di clima, tra cui la creazione di sostegno pubblico e delle parti interessate nel processo decisionale dell’Unione nel settore del clima e la promozione della conoscenza sullo sviluppo sostenibile;
  2. sostenere la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni nel campo del clima e facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e le pratiche climatiche di successo, anche sviluppando piattaforme di cooperazione tra le parti interessate e di formazione;
  3. promuovere e contribuire ad un più efficace rispetto ed applicazione della legislazione sul clima dell’Unione, in particolare promuovendo lo sviluppo e la diffusione delle migliori prassi e approcci politici;
  4. promuovere una migliore governance del clima allargando la partecipazione delle parti interessate, comprese le ONG, alla consultazione e all’attuazione della politica.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI

Le proposte possono essere presentate da persone giuridiche aventi sede legale nell’Unione Europea, rientranti nelle seguenti tre categorie di beneficiari:

  • enti pubblici
  • aziende private (PMI e Grandi Imprese)
  • organizzazioni non a scopo di lucro (comprese le ONG)

Le proposte possono essere sottoposte da un unico beneficiario o da un partenariato che comprenda un beneficiario incaricato del coordinamento e uno o più beneficiari associati. In caso di progetto in partenariato il beneficiario incaricato del coordinamento diventa l’unico referente presso la Commissione Europea.

Può inoltre partecipare al progetto, un cofinanziatore, il cui ruolo è limitato ad apportare un contributo finanziario, non partecipa all’esecuzione tecnica del progetto e non beneficia del finanziamento dell’UE.

Per compiti specifici di durata limitata, la proposta può prevedere anche il ricorso a fornitori, che tuttavia non possono fungere da beneficiari. I fornitori procurano servizi esterni ai beneficiari del progetto, i quali retribuiscono integralmente la prestazione. I fornitori non effettuano alcun investimento finanziario nel progetto e quindi non godono di alcun diritto di proprietà intellettuale in relazione ai risultati del progetto.

 

durata

DURATA

Il progetto deve iniziare in data successiva alla firma della convenzione (maggio-giugno 2019 per le azioni Clima, giugno-luglio 2019 per le azioni Ambiente), in linea di massima una data di partenza può essere fissata per il 1° luglio 2019. Qualunque spesa sostenuta prima della data d’inizio del progetto non sarà considerata ammissibile e non potrà essere inclusa nel budget di progetto.

In generale, la durata del progetto deve corrispondere a quanto necessario per completarne tutte le azioni e raggiungere tutti i suoi obiettivi, in media tra i 3 e 5 anni per le azioni Ambiente e tra i 2 e i 5 anni per le azioni Clima.

spese

SPESE AMMISSIBILI

Non esiste una dimensione minima fissa per il budget di progetto. Mentre progetti dal taglio più grande (oltre 5 Milioni €) sono stati finanziati più volte in passato, i progetti dal budget inferiore ai 500.000 € di costi totali sono raramente stati finanziati a causa degli output identificati come limitati e del conseguente basso valore aggiunto. I candidati ai progetti di informazione e governance sull’azione per il clima sono invitati a garantire che la portata (e il bilancio) delle azioni proposte sia sufficientemente ampia da garantire che il progetto ottenga risultati significativi con un significativo valore aggiunto UE.

Le spese devono riferirsi a:

  • costi del personale;
  • spese per viaggi e relative indennità;
  • costi di ammortamento e prototipi, la base di calcolo per questi costi non può superare i seguenti massimali:
    • infrastrutture (fino al 25% del costo di acquisto totale);
    • attrezzature (fino al 50% del costo di acquisto totale).

Il prototipo è un’attrezzatura o infrastruttura creata appositamente per la realizzazione del progetto e che non è mai stata commercializzata e/o non è disponibile come prodotto seriale.

  • materiali di consumo
  • costi derivanti dagli obblighi imposti dall’accordo di collaborazione tra partner (diffusione di informazioni, valutazione specifica del progetto, audit, traduzioni, riproduzione), compresi i costi delle garanzie finanziarie richieste;
  • consulenze esterne (fornitori)
  • acquisto di terreni o leasing a lungo termine ammissibile solo a determinate condizioni;
  • spese generali (nel limite del 7% del totale dei costi diretti ammissibili effettivamente sostenuti, esclusi i costi d’acquisto/leasing per i terreni).

 

dotazioneDOTAZIONE call 2018

  1. progetti “Tradizionali”265.739.217 €

di cui

  • per il sottoprogramma Ambiente: 217.000.000 €
  • per il Sottoprogramma Azione per il Clima: 48.739.000 €

Almeno il 60,5% delle risorse dedicate a progetti nel Sottoprogramma Ambiente sarà destinato a misure a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità.

  1. progetti “Integrati”124.000.000 €

di cui

  • per il sottoprogramma Ambiente: 94.000.000 €
  • per il Sottoprogramma Azione per il Clima: 30.000.000 €

contributoCONTRIBUTO

  • Il tasso massimo di cofinanziamento per i progetti, finanziati nell’ambito dei sottoprogrammi per l’Ambiente e Azione per il clima, per la durata del programma di lavoro pluriennale 2018-2020, sarà fino al 55% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori e i progetti del settore prioritario Natura e biodiversità.
  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti integrati, i progetti di assistenza ed i progetti preparatori sarà fino al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE.
  • Il tasso di cofinanziamento per i progetti finanziati nell’ambito del settore prioritario Natura e Biodiversità del sottoprogramma per l’Ambiente sarà fino al 60% dei costi ammissibili (fino al 75% dei costi ammissibili riguardanti habitat prioritari o specie prioritarie o specie di uccelli per le quali il finanziamento è considerato prioritario) per tutta la durata del programma LIFE.

Il contributo massimo per ciascun progetto di assistenza tecnica è fissato a 100.000 €.

terminiTERMINI

Sottoprogramma Ambiente:

12 giugno 2018: scadenza presentazione proposte di massima per Ambiente ed uso efficiente delle risorse (progetti tradizionali)

14 giugno 2018: scadenza presentazione proposte di massima per Natura e Biodiversità, Governance e Informazione (progetti tradizionali)

5 settembre 2018: scadenza presentazione proposte di massima (progetti integrati)

Sottoprogramma Azione per il Clima:

5 settembre 2018: scadenza presentazione proposte di massima (progetti integrati)

12 settembre 2018: scadenza presentazione proposta dettagliata (progetti tradizionali)

valutazione

PROCEDURA E VALUTAZIONE

La proposta di massima per i progetti tradizionali deve essere scritta in inglese.

Per la proposta dettagliata l’Autorità Contrattuale raccomanda fortemente l’utilizzo dell’inglese specialmente per le parti tecniche e finanziarie.

Le proposte per progetti di tipo “Tradizionale” vengono presentate solo in modalità telematica, tramite lo strumento eProposal.

Le altre tipologie di progetto (Integrati, Assistenza tecnica) vengono inviate tramite mezzo posta o corriere all’Autorità Contrattuale (EASME).

In fase di selezione dei progetti da cofinanziare, la Commissione presterà particolare riguardo ai progetti transnazionali, ove la cooperazione si riveli essenziale per garantire la tutela dell’ambiente. Pertanto, si dovrebbe presentare un progetto transnazionale solo se la proposta di progetto è in grado di dimostrarne il valore aggiunto.