LIGURIA: Bando Innovazione PMI 2012 (scaduto)

 

bando chiuso

POR-FESR 2007-2013 Asse 1 Innovazione e Competitività – Azione 1.2.3 “Innovazione”

TIPOLOGIA: bando

FINALITA’
L’avviso intende rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale attraverso il sostegno all’acquisizione di competenze e strumenti che favoriscano lo sviluppo dell’innovazione nelle PMI.

Sono considerate ammissibili le iniziative proposte da piccole e medie imprese per lo sviluppo dell’innovazione intesa come produzione, assimilazione e sfruttamento con successo della novità nei settori economico e sociale.

Sono considerati ammissibili ad agevolazione gli investimenti finalizzati all’introduzione di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, dal punto di vista tecnologico, produttivo, commerciale, organizzativo e gestionale, al miglioramento dell’efficienza produttiva, dell’impatto ambientale, con particolare riferimento a iniziative per lo sviluppo di eco-innovazioni.

SOGGETTI AMMESSI
PMI localizzate nella Regione Liguria, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, singole e associate , anche in forma cooperativa o consortile, iscritte al registro delle imprese ed attive al momento della presentazione della domanda.

SOGGETTI NON AMMESSI
Sono esclusi dalle agevolazioni i settori della pesca e dell’acquacoltura (Reg. CE 104/2000), della produzione primaria di prodotti agricoli di cui all’Allegato 1 del Trattato CE, dell’industria carboniera, dell’industria siderurgica, della costruzione navale e delle fibre sintetiche.
Sono altresì esclusi aiuti ad attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri, vale a dire aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all’attività di esportazione.

DURATA
Gli investimenti devono essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese devono riferirsi a:

Innovazione tecnologico-produttiva:

  • acquisizione di impianti produttivi, macchinari ed attrezzature, di nuova fabbricazione, correlati all’introduzione di innovazioni di prodotto e/o di processo e/o di servizio;
  • acquisizione di brevetti, licenze, marchi, programmi informatici connessi al programma di innovazione;
  • consulenze strettamente connesse all’introduzione di innovazione di prodotto e/o di processo e/o di servizio, nel limite del 20% della somma delle voci di cui ai punti precedenti.

Innovazione organizzativa:

  • spese di consulenza per:
    • check-up sulla struttura aziendale per rilevare la situazione presente in azienda per quanto concerne gli approvvigionamenti e la commercializzazione, il ciclo produttivo, le risorse umane
    e strumentali: l’elaborazione di nuovi modelli organizzativi (analisi della redditività, individuazione dei tempi morti di produzione, gestione passaggi, ottimizzazione scarti di produzione, ecc.)
    • realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica
    • ottenimento della certificazione etica-sociale SA 8000
    • supporto all’innovazione in campo ambientale ed energetico
    • ottenimento della certificazione di processo e/o di prodotto e per l’adeguamento del sistema di qualità aziendale alla nuova normativa comunitaria in materia di certificazione di qualità nonché per il miglioramento della qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro;
    • predisposizione di piani per la realizzazione degli interventi diretti a garantire la sicurezza sui
    luoghi di lavoro.
  • spese per:
    • la realizzazione e/o acquisizione di sistemi di rilevazione automatica dei costi aziendali (sistemi di contabilità industriale, di controllo di gestione ecc.);
    • la realizzazione o acquisizione di programmi per l’utilizzazione delle apparecchiature e dei sistemi;
    • l’acquisizione di brevetti e licenze funzionali all’innovazione organizzativa;
    • investimenti connessi alla realizzazione di progetti di ottimizzazione della logistica;
    • l’acquisizione di strumenti ed attrezzature connessi all’attuazione del piano di innovazione organizzativa;
  • spese per certificazione etica sociale SA 8000;
  • spese per certificazione di processo e/o di prodotto, del sistema di qualità aziendale, di qualità ambientale per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro.

Innovazione commerciale

  • spese per progettazione e realizzazione del sito web o di altri canali commerciali per via telematica e per l’acquisizione di strumenti ed attrezzature connessi all’attuazione del piano di innovazione commerciale nonché acquisizione di marchi o di licenze per il loro sfruttamento;
  • spese di consulenza:
    • per supportare cambiamenti innovativi nell’area commerciale e per il presidio strategico del
    mercato
    • connesse all’innovazione della presentazione di prodotti e servizi aziendali quale innovazione di design e marketing;
  • costi sostenuti per la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della prima
    partecipazione dell’impresa ad una determinata fiera o mostra;

Sono ammissibili le spese riferite a programmi di investimento avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
In deroga a quanto sopra e limitatamente alle richieste di agevolazione a titolo del regime “”de minimis”, sono ammissibili le spese riferite a programmi d’investimento avviati a far data dal 4 giugno 2009.

L’investimento non può essere inferiore a 30.000 €.
L’impresa deve apportare un contributo finanziario pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili rappresentato da capitali propri o da finanziamenti perfezionati per atto scritto non agevolati e non assistiti da garanzie pubbliche. Tale partecipazione non è richiesta per le iniziative agevolate con il contributo “de minimis”.

DOTAZIONE
Le risorse disponibili a valere sul bando ammontano a 25 Milioni €.
contributo CONTRIBUTO

Innovazione tecnologico-produttiva:
L’agevolazione è concessa, a scelta del richiedente, alternativamente, nella forma di:

  1. contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 200.000€, calcolato come unica percentuale delle spese determinata sulla base delle tipologie di spesa ammessa, tenendo conto dei seguenti criteri:
    • relativamente alle spese di consulenza, il contributo è determinato nella misura del 50% dei costi ammissibili;
    • relativamente alle altre voci di spesa, il contributo è determinato – in relazione alla dimensione dell’impresa beneficiaria e all’ubicazione dell’unità locale oggetto dell’investimento – nelle seguenti misure, espresse in percentuale della spesa ammessa:
      • area in deroga ex art. 87.3.c.: Piccola Impresa (30% ESL) – Media Impresa (20%ESL);
      • area non in deroga ex art. 87.3.c: Piccola Impresa (20%) – Media Impresa (10%).
  2. Un aiuto in “de minimis”, consistente in un contributo a fondo perduto, nella misura del 30%
    della spesa ammessa (per un max di 200.000€ nell’arco di 3 esercizi, secondo il regime del de minimis)

Innovazione organizzativa e/o commerciale:
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto a titolo “de minimis” nella misura del 30% della spesa ammessa.

VALUTAZIONE
L’istruttoria delle domande viene effettuata da FI.L.S.E. S.p.A. con procedura valutativa a sportello.
L’ordine cronologico viene determinato dalla data di invio telematico delle domande e, nel caso di più domande inviate nella stessa data, si procederà in caso di carenza fondi, per l’inserimento nell’elenco cronologico, al sorteggio effettuato da un notaio.
In seguito, le domande saranno sottoposte ad una prima valutazione di ammisibilità formale, ed una seconda del merito del progetto.
TERMINI
scadenza: 31 luglio 2012
PROCEDURA
Domanda e allegati in formato elettronico, firmati digitalmente, da presentarsi tramite lo sportello telematico F.I.L.S.E. a partire dal 4 luglio 2012 .
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