Fondo per la crescita sostenibile – Progetti per Ricerca & Sviluppo (momentaneamente sospeso)

Ministero dello Sviluppo Economico

bando chiuso Legge 134/2012 art. 23 – Fondo Crescita Sostenibile, Progetti di Ricerca & Sviluppo negli ambiti tecnologici di Horizon 2020
TIPOLOGIA: sportello

In rosso le novità rispetto alla versione precedente di questo documento.Si tratta di un bando con  apertura a sportello, per il quale si rende necessario e indispensabile presentare la domanda il primo giorno utile, il 27 ottobre, pena la chiusura anticipata per esaurimento fondi. Per tutte le altre notizie sul Fondo Crescita Sostenibile, QUI la scheda
finalità

OGGETTO

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie seguenti:

1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)

1.1. Tecnologie connesse ad nuova generazione di componenti e sistemi (ingegneria dei componenti e sistemi integrati avanzati e intelligenti).
1.2. Tecnologie connesse all’elaborazione di prossima generazione (sistemi e tecnologie informatiche avanzate).
1.3. Tecnologie connesse con l’internet del futuro relative a infrastrutture, tecnologie e servizi.
1.4. Tecnologie di contenuto e gestione dell’informazione (TIC per i contenuti e la creatività digitali).
1.5. Interfacce avanzate e robot (robotica e locali intelligenti).
1.6. Tecnologie relative alla microelettronica, alla nanoelettronica e alla fotonica.

2. Nanotecnologie

2.1 Nanomateriali, nanodispositivi e nanosistemi di prossima generazione.
2.2 Strumenti e piattaforme scientifici convalidati per la valutazione e gestione dei rischi lungo tutto il ciclo di vita dei nanomateriali e dei nanosistemi.
2.3 Sviluppo della dimensione sociale delle nanotecnologie.
2.4 Sintesi e fabbricazione efficaci dei nanomateriali, dei loro componenti e dei loro sistemi.
2.5 Tecnologie di supporto per lo sviluppo e l’immissione sul mercato di nanomateriali e nanosistemi complessi (ad esempio: caratterizzazione e manipolazione della materia su scala nanometrica, la modellizzazione, la progettazione su computer e l’ingegneria avanzata a livello atomico).

3. Materiali avanzati

3.1 Tecnologie connesse ai materiali funzionali, multifunzionali e strutturali (ad esempio: materiali autoriparabili, materiali biocompatibili).
3.2 Sviluppo e trasformazione dei materiali, al fine favorire un ampliamento di scala efficiente e sostenibile volto a consentire la produzione industriale dei futuri prodotti.
3.3 Tecnologie di gestione dei componenti dei materiali (ad esempio: tecniche e sistemi nuovi e innovativi nel sistema del montaggio, dell’adesione, della separazione, dell’assemblaggio, dell’autoassemblaggio e del disassemblaggio della decomposizione e dello smantellamento).
3.4 Tecnologie connesse ai materiali per un’industria sostenibile, in grado di facilitare la produzione a basse emissioni di carbonio, il risparmio energetico, nonché l’intensificazione dei processi, il riciclaggio, il disinquinamento e l’utilizzo dei materiali ad elevato valore aggiunto provenienti dai residui e dalla ricostruzione.
3.5 Tecnologie connesse ai materiali per le industrie creative, in grado di favorire nuove opportunità commerciali, inclusa la conservazione dei materiali con valore storico o culturale.
3.6 Metrologia, caratterizzazione, normalizzazione e controllo di qualità (ad esempio: tecnologie quali la caratterizzazione, la valutazione non distruttiva e la modellizzazione di tipo predittivo delle prestazioni in grado di consentire progressi nella scienza e nell’ingegneria dei materiali).
3.7 Tecnologie connesse all’ottimizzazione dell’impiego di materiali, in grado di favorire utilizzi alternativi dei materiali e strategie aziendali innovative.

4. Biotecnologie

4.1 Biotecnologie d’avanguardia (ad esempio: la biologia sintetica, la bioinformatica e la biologia dei sistemi).
4.2 Tecnologie connesse a processi industriali basati sulla biotecnologia (ad esempio: chimica, salute, industria mineraria, energia, pasta e carta, tessile, amido, trasformazione alimentare nonché della sua dimensione ambientale).
4.3 Tecnologie di piattaforma innovative e competitive (ad esempio: genomica, meta-genomica, proteomica, strumenti molecolari, in grado di rafforzare la leadership e il vantaggio competitivo in un’ampia gamma di settori economici).

5. Fabbricazione e trasformazione avanzate

5.1. Tecnologie per le fabbriche del futuro, in grado di favorire incrementi di produttività accompagnati da un minore utilizzo dei materiali e dell’energia, da un minore inquinamento e da una minore produzione di rifiuti.
5.2. Tecnologie per edifici efficienti sul piano energetico, tecnologie di costruzione sostenibili in grado di favorire un maggior utilizzo di sistemi e materiali efficienti sotto il profilo energetico negli edifici nuovi, rinnovati e ristrutturati.
5.3. Tecnologie sostenibili e a basse emissioni di carbonio in processi industriali a elevata intensità energetica, in grado di favorire la competitività, il miglioramento dell’efficienza delle risorse e dell’energia, la riduzione dell’impatto ambientale delle industrie di trasformazione ad elevata intensità energetica (ad esempio: l’industria chimica, della cellulosa e della carta, del vetro, dei metalli non ferrosi e dell’acciaio).

6. Spazio

6.1. Tecnologie spaziali in grado di favorire la competitività europea, la non dipendenza e l’innovazione del settore spaziale e tecnologie connesse all’innovazione di terra con base spaziale, come ad esempio l’utilizzo dei sistemi di telerilevamento e dei dati di navigazione.
6.2. Tecnologie spaziali avanzate e concetti operativi dall’idea alla dimostrazione nello spazio (ad esempio: la navigazione e il telerilevamento, la protezione dei dispositivi spaziali da minacce quali detriti spaziali ed eruzioni solari).
6.3. Tecnologie in grado di favorire l’utilizzo dei dati spaziali, inerenti il trattamento, la convalida e la standardizzazione dei dati provenienti dai satelliti.

7. Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Horizon 2020

7.1 Migliorare la salute e il benessere della popolazione.
7.2 Migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e favorire lo sviluppo di bioindustrie sostenibili e competitive.
7.3 Realizzare la transizione verso un sistema energetico affidabile, sostenibile e competitivo.
7.4 Realizzare un sistema di trasporti intelligenti, ecologici e integrati.
7.5 Consentire la transizione verso un’economia verde grazie all’innovazione ecocompatibile.

soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Sono ammessi i seguenti soggetti, siano PMI che Grandi Imprese, sull’intero territorio nazionale:

  1. le imprese che esercitano un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi o un’attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria (Codice Civile art. 2195, numeri 1. e 3.);
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. le imprese artigiane di produzione di beni (Legge 8 agosto 1985, n. 443);
  4. centri di ricerca con personalità giuridica;
  5. organismi di ricerca, limitatamente ai progetti congiunti descritti di seguito*.

*I soggetti, fino a un numero massimo di 3 possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

Qualora i progetti vengano presentati congiuntamente da più soggetti, si deve prevedere che ciascun proponente sostenga almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili.

Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di 365 giorni.

DURATA

I progetti dovranno avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi, da avviarsi in data successiva alla presentazione della domanda. Potrà essere concessa una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili dovranno essere non inferiori a 800.000 € e non superiori a 3 Milioni € e comprendere:

  1. personale dipendente del soggetto proponente, o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono escluse le spese del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo;
  3. servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione;
  4. spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo, imputate con calcolo pro rata sulla base del rapporto tra il valore complessivo delle spese generali e il valore complessivo delle spese del personale dell’impresa. Le predette spese devono essere calcolate con riferimento ai bilanci di esercizio del periodo di svolgimento del progetto e, comunque, non possono essere imputate in misura superiore al 50% delle spese per il personale;
  5. materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
DOTAZIONE

Le risorse disponibili del Fondo Crescita Sostenibile sono pari a 300 milioni €.

Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti di ricerca e sviluppo proposti dalle PMI e dalle reti di imprese, purché le predette imprese rappresentino la maggioranza dei proponenti. Il 25% di tale riserva è destinato alle micro e piccole imprese.

contributo CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive articolata, in relazione alla dimensione di impresa, come segue:

a) 70% per le imprese di piccola dimensione;
b) 60% per le imprese di media dimensione;
c) 50% per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato non è assistito da forme di garanzia, e ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento della durata massima di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

Limitatamente agli Organismi di ricerca le agevolazioni possono essere concesse, su richiesta del soggetto proponente e fatti salvi i vincoli di bilancio, nella forma del contributo alla spesa per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 25%.

Qualora per l’attuazione dell’intervento vengano rese disponibili risorse finanziarie comunitarie o cofinanziate dall’Unione europea nell’ambito dei fondi strutturali, il Ministero potrà concedere una maggiorazione delle agevolazioni nella forma di contributo alla spesa fino a un massimo del 10% delle spese ammissibili complessive del progetto.

VALUTAZIONE

La selezione dei progetti avverrà mediante procedura a sportello.

Le domande di agevolazione accedono alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le domande presentate lo stesso giorno sono, pertanto, considerate come pervenute nello stesso istante indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

Le domande di agevolazioni sono ammissibili alla fase istruttoria di valutazione solo qualora la capacità del soggetto beneficiario di rimborsare il finanziamento agevolato, da valutare sulla base dei dati desumibili dall’ultimo bilancio approvato, sia tale da assicurare il rispetto della seguente soglia di ammissibilità:

Cflow ≥  0,8 x (CFa / N)

dove “Cflow”: indica la somma dei valori relativi al risultato di esercizio (utile/perdita dell’esercizio ante-imposte) e agli ammortamenti materiali e immateriali; “CFa”: indica l’importo del finanziamento agevolato da restituire; “N”: indica il numero degli anni di ammortamento del finanziamento agevolato, secondo quanto indicato dall’impresa in sede di domanda di agevolazioni.

Le domande di agevolazioni che superano la fase di ammissibilità saranno valutate, tramite l’attribuzione di punteggi, sulla base di criteri di fattibilità tecnica, sostenibilità finanziaria e qualità tecnica dell’intero progetto e delle collaborazioni.

TERMINI
Apertura sportello: 27 ottobre 2014 ore 09:00

Con Decreto Direttoriale del 28 ottobre 2014, è stata disposta la chiusura dello sportello per esaurimento fondi.

PROCEDURA
La domanda di agevolazioni e la documentazione a corredo dovranno essere presentate in via esclusivamente telematica, utilizzando la procedura di compilazione guidata del Ministero dello Sviluppo Economico. La procedura di compilazione sarà disponibile a partire dal 15 ottobre 2014.

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