MIUR – Bando Cluster Tecnologici Nazionali (scaduto)

bando chiuso

Avviso per lo sviluppo e il potenziamento di Cluster Tecnologici Nazionali

TIPOLOGIA: bando

FINALITA’
L’avviso intende, secondo le finalità del MIUR, contribuire alla nascita di Cluster Tecnologici Nazionali da identificare come propulsori della crescita economica sostenibile dei territori e dell’intero sistema economico nazionale.

I Cluster sono intesi come aggregazioni organizzate di imprese, università, altre istituzioni pubbliche o private di ricerca, altri soggetti anche finanziari attivi nel campo dell’innovazione, articolate in piu’ aggregazioni pubblico-private, compresi i Distretti Tecnologici gia’ esistenti, presenti su diversi ambiti territoriali, guidate da uno specifico Organo di Coordinamento e Gestione, focalizzate su uno specifico ambito tecnologico e applicativo.

Il MIUR indica nelle seguenti aree, le tematiche che identificheranno i Cluster (uno per ciascuna area):

  • Chimica Verde: sviluppo di tecnologie di trasformazione di biomasse di seconda e terza generazione (biomasse sostenibili non food) in energia e chimica verde.
  • Agrifood: sviluppo di conoscenze e tecnologie per lo produzione di cibi, anche di origine marina, più sicuri e che abbiano più elevate caratteristiche di qualità e genuinità, anche attraverso una maggiore sostenibilità e un minor impatto ambientale nell’uso delle risorse.
  • Tecnologie per gli ambienti di vita: sviluppo di conoscenze, soluzioni tecnologiche, impianti, costruzioni e prodotti altamente innovativi che, secondo uno schema di Ambient Intelligence ed Ambient Assisted Living, permettano di ridisegnare l’ambiente di vita domestico in modo da garantire l’inclusione, la sicurezza, l’ecosostenibilità.
  • Scienze della Vita: cura della salute umana attraverso la produzione di nuovi farmaci e terapie assistive, anche a costi contenuti; la realizzazione di approcci diagnostici innovativi per malattie particolarmente critiche, comunque in un’ottica di miglioramento e allungamento della vita attiva delle persone.
  • Tecnologie per le Smart Communities: sviluppo delle più avanzate soluzioni tecnologiche applicative per consentire di realizzare modelli innovativi di risoluzione integrata per problemi sociali di scala urbana e metropolitana (es.: mobilità, sicurezza e monitoraggio del territorio, education, health, beni culturali e turismo, green cloud computing, energie rinnovabili e efficienza energetica, giustizia).
  • Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina: sviluppo di innovativi mezzi e sistemi per la mobilità di superficie eco-sostenibili, ottimizzabili dal punto di vista intermodale, per accrescere la competitività delle imprese di produzione e di gestione nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.
  • Aerospazio: ambiti tecnologici di rilievo per il settore aeronautico e spaziale con particolare riferimento all’uso duale delle tecnologie che ne specializzino l’uso ad applicazioni in campo civile e di elevato impatto sociale.
  • Energia: sviluppo di componenti, sottosistemi e sistemi innovativi relativi alla produzione di energie, anche marine, sostenibili e a basso contenuto di C02, al relativo utilizzo ad alto grado di efficienza ed efficacia, nonché alla produzione, stoccaggio, distribuzione di energia elettrica secondo il concetto di smart grids.
  • Fabbrica intelligente: sviluppo e applicazione di tecnologie innovative per i sistemi produttivi, tra le quali, ad esempio, la robotica, i nuovi materiali e dispositivi avanzati, il virtual prototyping e in generale l’applicazione delle tecnologie digitali al manufacturing, a favorire l’innovazione e la specializzazione dei sistemi manifatturieri nazionali, sul piano della produzione, dell’organizzazione e della distribuzione.

Le tecnologie abilitanti di natura pervasiva come:

  • nanotecnologie
  • nuovi materiali
  • fotonica
  • tecnologie per le next generation networks
  • ICT

nonche’ la loro valorizzazione, sono considerate parte costitutiva e qualificante delle suddette aree tematiche.

L’avviso richiede che i Cluster presentino un Piano di Sviluppo Strategico e 4 Progetti di Ricerca Industriale (comprensivi di attivita’ di sviluppo sperimentale e formazione).

Piano di Sviluppo Strategico
Il Piano dovrà essere almeno quinquennale, e dovrà evidenziare come il Cluster intenda favorire il processo di Smart Specialization delle Regioni e, più in generale, facilitare ed accelerare i processi inerenti lo sviluppo strutturale nel sistema economico Regionale e Nazionale.

Progetti di Ricerca Industriale
I Progetti dovranno prevedere attività di preponderante ricerca industriale, sviluppo sperimentale e formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca. La valutazione dei Progetti avverrà singolarmente, in virtù della loro autonomia funzionale.

Caratteristiche dei Progetti:

  • avere ciascuno un costo complessivo tra i 10 e i 12 Milioni €;
  • i soggetti proponenti non possono essere in numero superiore a 8;
  • i soggetti industriali (da a) a d) della sezione SOGGETTI AMMESSI) dovranno sostenere almeno il 50% dei costi complessivi, e tra questi almeno il 15% dovrà essere sostenuto da una o più PMI;
  • lo stesso soggetto, anche tra più progetti, non potrà sostenere costi per più di 7,5 Milioni €;
  • almeno il 20% dei costi dovrà essere sostenuto da Università o Enti Pubblici di Ricerca in qualità di proponenti;
  • il costo del progetto di formazione dovrà essere non inferiore al 10% del costo del progetto di ricerca

La domanda deve essere corredata da specifica lettera di intenti con la quale le Regioni di riferimento del Cluster, manifestano il proprio interesse a sostenere anche finanziariamente, nell’ambito di specifici Accordi di Programma con il MIUR, attività complementari e/o funzionali allo sviluppo e valorizzazione del Cluster, descrivendone la coerenza e la funzionalità rispetto alle strategie di sviluppo regionale.

SOGGETTI AMMESSI
a) imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
b) imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c) imprese artigiane di produzione;
d) centri di ricerca con personalità giuridica autonoma;
e) Università;
f) Enti Pubblici di Ricerca.

Il cluster può essere organizzato in qualunque forma, anche in fase di costituzione.

DURATA
I Progetti dovranno avere una durata massima di 36 mesi. I progetti di formazione dovranno avere una durata non inferiore ai 12 mesi e non superiore a quella del progetto di ricerca.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese relative alle attivita’ di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono riferirsi a:
– Spese di personale
– Costi degli strumenti e delle attrezzature
– Costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti (per un max del 10% delle altre spese)
– Costi dei fabbricati e dei terreni
– Spese generali
– Altri costi d’esercizio
Le spese relative all’attività di formazione devono riferirsi a:
– Costo del personale docente
– Spese di trasferta del personale docente e destinatari della formazione
– Altre spese correnti (materiali, forniture)
– Strumenti e attrezzature
– Costi di servizio e consulenza
– Costo dei destinatari della formazione
DOTAZIONE
Le risorse disponibili a valere sul FAR ammontano a 368 Milioni €di cui saranno agevolati:

  • 63 Milioni nella forma del contributo alla spesa
  • 305 Milioni nella forma del credito agevolato

Vengono inoltre messi a disposizione 40 Milioni € a valere sul Fesr (50%) e sul Fdr (50%) per attività progettuali da svolgersi nelle Regioni della Convergenza (Campania, Puglia, Sicilia, Calabria).

contributo CONTRIBUTO
L’intervento viene concesso nella forma del contributo nella spesa e del credito agevolato (0,5%).Per quanto riguarda i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di ricerca industriale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 20% (50% in Area Convergenza) dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa;
– 75% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

Per quanto riguarda i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di sviluppo  sperimentale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 10% (25% in Area Convergenza) dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa
– 70% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni, a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino a un massimo di 5 anni.
MAGGIORAZIONI
Per ciascuna delle tipologie di attività, possono essere concesse le seguenti ulteriori agevolazioni, nella forma del contributo nella spesa, secondo le sottoelencate percentuali sui costi ammissibili:
a. 10% per progetti di ricerca presentati da Medie Imprese e 20% per  le Piccole Imprese; a tal fine, per i progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali di PMI;
b. a concorrenza di un’intensità massima dell’80% in ESL, è aumentata del 15%

– se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettere da a) a e) indipendenti l’una dall’altra. Sussiste tale collaborazione quando:

– nessuno dei soggetti indicati sostiene da solo più del 70% dei costi ammissibili del progetto;
– il progetto prevede la collaborazione di almeno una PMI;

oppure

– se il progetto comporta un’effettiva collaborazione fra uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, e uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 3, e sussistano le seguenti condizioni:

– l’università, l’ente, o l’organismo di ricerca sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili al progetto e
– l’università, l’ente o l’organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati della attività di ricerca da esso svolta.

 

 

 

VALUTAZIONE
La valutazione del Piano di Sviluppo Strategico e dei contenuti tecnico-scientifici dei Progetti è affidata ad un panel di esperti nominati dal MIUR.
Il Piano di Sviluppo sarà valutato secondo criteri di: coerenza programmatica; rilevanza dei risultati conseguiti dal Cluster e dei suoi soggetti nei 3 anni precedenti; rilevanza dei risultati attesi dal Cluster rispetto al contesto scientifico internazionale; management, governance e reti di collaborazione.
I Progetti verranno valutati attraverso criteri di qualità dei proponenti; qualità tecnico-scientifica del progetto; rilevanza, utilità, originalità delle conoscenze acquisibili e dei risultati rispetto allo stato dell’arte.
TERMINI
scadenza: 28 settembre 2012
PROCEDURA
Domanda e allegati in formato elettronico da presentarsi tramite lo sportello telematico SIRIO a partire dall’11 luglio 2012 ed in formato cartaceo da spedire via raccomandata a/r entro 7 giorni dalla chiusura della domanda.
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