MIUR – Bando Smart Cities, Communities and Social Innovation CentroNord (scaduto)

bando chiuso Avviso per la presentazione di idee progettuali per smart cities and communities and social innovation
Avviso D.D. 391/Ric
TIPOLOGIA: bando
finalità OGGETTO
Dopo aver promosso in marzo le tematiche smart nelle 4 Regioni  Convergenza , il MIUR ha voluto replicare l’esperienza del bando “Smart Cities and Communities“nel resto del territorio con un bando aperto a tutte le regioni italiane, ma rivolto principalmente alle aree Centro Nord.
Le Idee progettuali da presentare dovranno ricomprendere attivita’ di ricerca industriale (preponderante) e sviluppo sperimentale, riferite ai seguenti ambiti: 
SICUREZZA DEL TERRITORIO: sostenere lo sviluppo di nuove conoscenze, di tecnologie innovative e di nuovi sistemi integrati per la prevenzione dei rischi, la difesa e la messa in sicurezza del territorio, attraverso l’impiego di soluzioni basate sull’impiego di tecnologie ICT, che consentano un miglioramento dell’efficienza nella gestione delle diverse matrici, nonché delle emergenze derivanti da catastrofi ambientali.
INVECCHIAMENTO DELLA SOCIETÀ: sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita e la cura della popolazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, il prolungamento della vita attiva e ridurre l’isolamento sociale, ivi inclusa la realizzazione di approcci diagnostici e terapeutici innovativi per malattie particolarmente critiche.
TECNOLOGIE WELFARE E INCLUSIONE: sostenere l’inclusione di categorie a rischio e prevenire forme di disagio sociale, attraverso lo sviluppo di servizi innovativi basati sull’impiego di tecnologie ICT e diretti alla soluzione dei problemi delle persone diversamente abili, all’inserimento sociale e lavorativo di immigrati provenienti da paesi esteri, al sostegno delle famiglie a basso reddito, al reinserimento nel sistema dell’istruzione di giovani che hanno anticipatamente abbandonato la carriera scolastica (drop-out), al miglioramento dell’accesso ai servizi assistenziali e sanitari.
DOMOTICA: promuovere lo sviluppo di nuove conoscenze, soluzioni tecnologiche innovative, impianti, costruzioni e prodotti altamente innovativi che, secondo uno schema di Ambient Intelligence ed “Ambient Assisted Living”, permettano di ridisegnare l’ambiente di vita domestico in modo da garantire una migliore qualità della vita delle persone, l’inclusione, la sicurezza, nonché una piena autonomia delle persone diversamente abili.
GIUSTIZIA: promuovere l’innalzamento dell’efficienza del sistema giudiziario attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie e sistemi innovativi interoperabili per il miglioramento dei modelli organizzativi e gestionali, per l’ottimizzazione della gestione documentale e la sua dematerializzazione, per l’informatizzazione dei servizi al pubblico, anche in un’ottica di contenimento dei costi del sistema.
SCUOLA: sostenere la progettazione di devices innovativi destinati agli studenti, in grado di supportare sia la lettura del libro elettronico, con schermi e risoluzioni idonee, sia l’accesso e l’utilizzo, con architetture aperte ai principali sistemi operativi, di contenuti digitali multimediali accessibili in rete; Learning Management System (LMS) in grado di supportare tutte le funzioni di gestione necessarie alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento, in termini di flessibilità degli orari e affiancamento alle attività in presenza, articolazione dinamica dei gruppi e strumenti per la gestione degli studenti; sistemi di Content Management System(CMS), integrabili in ambienti LMS, rivolti agli insegnanti per lo sviluppo di contenuti digitali multimediali.
WASTE MANAGEMENT: sviluppare in un’ottica eco-sostenibile nuove modalità di gestione e valorizzazione dei rifiuti, attraverso lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi integrati per la  raccolta, il trasporto, il  trattamento e lo smaltimento dei rifiuti materiali; lo sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, controllo e riduzione dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi derivanti dall’impiego di sostanze pericolose; la messa a punto di soluzioni tecnologiche per il riutilizzo dei reflui e degli scarti della lavorazione industriale, anche in chiave energetica; lo sviluppo di tecnologie per la realizzazione di nuovi prodotti derivanti dal riciclo dei materiali di scarto.
TECNOLOGIE DEL MARE: coniugare la promozione della tutela dell’ambiente e delle risorse marine con l’innovazione dei settori marittimo e della cantieristica navale attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per la sicurezza, il monitoraggio, la bonifica e la conservazione dell’ambiente marino; lo sviluppo di sistemi innovativi integrati per la gestione delle emergenze; la messa a punto di nuovi metodi e di tecnologie per il miglioramento della qualità del prodotto ittico e il rafforzamento del settore della pesca secondo un approccio di filiera; la realizzazione o ottimizzazione  di sistemi e tecnologie innovativi per la navigazione di superficie e subacquea.
SALUTE: promuovere nuovi modelli del sistema sanitario, attraverso lo sviluppo di nuove tecnologie, soluzioni e componenti ICT funzionali e abilitanti che consentano l’attivazione di nuovi modelli di attività nell’area della salute e del benessere, lo sviluppo di servizi di e-sanità a livello sovra/regionale, locale e individuale, il miglioramento del modello di interazione tra strutture sanitarie.
TRASPORTI E MOBILITÀ TERRESTRE: promuovere, nell’ambito della mobilità marittima, urbana, su gomma e/o su rotaia, lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni ICT innovative finalizzate a migliorare l’interoperabilità dei sistemi informativi logistici marittimi o tra i sistemi di infomobilità marittima, urbana, su gomma e/o su rotaia, anche in attuazione delle disposizioni della normativa comunitaria vigente in materia.
LOGISTICA LAST-MILE: promuovere nuovi modelli nel settore della logistica in chiave eco-sostenibile anche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie in grado di innalzare l’efficienza nella gestione dei circuiti di distribuzione dei beni.
SMART GRIDS: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire la produzione e la gestione integrata a livello locale delle diverse fonti energetiche rinnovabili e dei relativi sistemi di distribuzione, e la loro integrazione con i sistemi nazionali e europei.
ARCHITETTURA SOSTENIBILE E MATERIALI: promuovere, nell’ambito del settore edilizio e in chiave sostenibile, lo sviluppo di nuove soluzioni, tecnologie e nuovi materiali ad alte prestazioni, diretti, secondo il principio dello “Zero Impact Building”, al miglioramento dell’efficienza energetica, alla riduzione dell’impatto ambientale, al controllo e abbattimento dei fattori di inquinamento, al miglioramento delle condizioni di salute nei luoghi abitativi e di lavoro, nonché ad assicurare agli utilizzatori  maggiore sicurezza e comfort.
CULTURAL HERITAGE: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per la diagnostica, il restauro, la conservazione, la digitalizzazione, la fruizione dei beni culturali materiali e/o immateriali, al fine di valorizzarne l’impatto in termini ambientali, turistici e culturali, e di favorire l’integrazione di servizi pubblici e privati innovativi, anche con riferimento alla capacità attrattiva dei territori.
GESTIONE RISORSE IDRICHE: promuovere la tutela delle risorse idriche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie innovative per il miglioramento della gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribuzione esistenti nel territorio; lo sviluppo di nuovi sistemi e tecnologie per il monitoraggio, il controllo e la riduzione dei carichi inquinanti; lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche volte alla riduzione dell’impiego dell’acqua destinata all’agricoltura e all’industria.
CLOUD COMPUTING TECHNOLOGIES PER SMART GOVERNMENT: promuovere lo sviluppo di servizi innovativi al pubblico, con particolare riguardo al settore E-government, e alle imprese, con particolare riferimento alle PMI, mediante lo sviluppo di prototipi funzionanti che contribuiscano ad adottare e diffondere piattaforme “cloud” e le relative applicazioni e servizi. Le nuove tecnologie dovranno essere in grado di migliorare  la qualità e l’accessibilità dei servizi, garantire elevati standard di interoperabilità tra sistemi “cloud” differenti, promuovere implementazioni di riferimento basate su soluzioni “open source”, ridurre i costi di adozione da parte delle imprese di nuove tecnologie ICT, incrementando il ritorno degli investimenti e riducendo il “time to market” dei loro prodotti/servizi.
Ogni singola idea progettuale puo’ essere presentata da un numero massimo di 8 proponenti.
Il costo complessivo di ogni Idea Progettuale deve essere ricompreso tra 12 e 22 Milioni €.
Inoltre il MIUR, per favorire le giovani generazioni, mette a disposizione 25 Milioni € (nell’ambito della quota da 170 Milioni di € per il fondo perduto) per il sostegno di “Progetti di Innovazione Sociale“, orientati alla messa a punto tecnologicamente innovativa delle tematiche sopra descritte.
I Progetti devono avere un costo max di 1Milione € e possono essere presentati solo da giovani di età non superiore ai 30 anni.
Il cofinanziamento e’ stato stabilito nella misura massima dell’80% dei costi ammissibili.
soggetti ammessi

SOGGETTI AMMESSI
Le idee progettuali possono essere presentate dai seguenti soggetti aventi sedi operative o che si impegnino a costituire una sede sul territorio nazionale:

a. imprese che esercitano attivita’ industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
b. imprese che esercitano attivita’ di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c. imprese artigiane di produzione;
d. centri di ricerca con personalita’ giuridica autonoma promossi da uno o piu’ dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
e. consorzi e societa’ consortili comunque costituiti, purche’ con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o piu’ delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria e’ fissato al 30% per consorzi e societa’ consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;
f. i parchi scientifici e tecnologici

Il partenariato deve comporsi:

  • almeno il 50% dei costi di ricerca, sviluppo, formazione vanno imputati alla componente industriale e tra questi i costi di sperimentazione dovranno essere comprresi tra il 5% e il 10%;
  • all’interno di questo 50%, almeno il 10% va sostenuto da una o piu’ PMI;
  • lo stesso soggetto, all’interno di questo 50%, non potrà sostenere costi per più di 7,5 Milioni €;
  • almeno il 20% dei costi totali del progetto vanno sostenuti da Universita’ e/o Istituti Universitari e/o Enti di Ricerca.

Inoltre ogni raggruppamento deve prevedere il coinvolgimento di almeno una Pubblica Amministrazione operante sul territorio, in qualita’ di partner esterno (non facente parte del raggruppamento) e non ha partecipazione diretta ai costi progettuali. L’idea progettuale deve essere corredata da un atto dell’organo deliberante che attesti la disponibilità dell’Amministrazione partner e che evidenzi l’impegno della stessa ad inserire l’intervento all’interno dei propri strumenti di programmazione e pianificazione.

Lo stesso partenariato puo’ presentare al massimo 1 Idea Progettuale per singolo argomento.

DURATA
Le idee progettuali devono prevedere il completamento delle attivita’ entro il 30 dicembre 2015.

SPESE AMMISSIBILI
Per attivita’ di ricerca e sviluppo:

  • spese di personale
  • strumenti e attrezzature
  • servizi di consulenza (per una quota non superiore al 10%)
  • spese generali
  • altri costi d’esercizio (materiali, forniture, etc.)
DOTAZIONE
Le risorse disponibili a valere sul FAR ammontano a 655,5 Milioni € di cui saranno agevolati:

  • 170 Milioni nella forma del contributo alla spesa
  • 485,5 Milioni nella forma del credito agevolato

Si ricorda che all’interno della quota da 170 Milioni di contributo alla spesa, 25 milioni sono riservati ai “Progetti di Innovazione Sociale”.

contributo CONTRIBUTO
Per quanto riguarda le Idee Progettuali, l’intervento viene concesso nella forma del contributo nella spesa e del credito agevolato (0,5%).

Intervento previsto per Imprese

Per i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di ricerca industriale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 20% dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa;
– 75% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

Per quanto riguarda i costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di sviluppo sperimentale, l’agevolazione viene concessa nelle seguenti forme:

– 10% dei costi riconosciuti nella forma del contributo nella spesa
– 70% dei costi riconosciuti nella forma del credito agevolato.

La durata del finanziamento è stabilita in un periodo non superiore a dieci anni, a decorrere dalla data di concessione, comprensivo di un periodo di preammortamento e utilizzo fino a un massimo di 5 anni.

Intervento previsto per Università ed EPR

L’intervento è previsto  nella misura dell’80% dei costi giudicati ammissibili. Fino al limite del 20% dei costi l’agevolazione predetta è riconosciuta nella forma del contributo alla spesa; per eventuali quote aggiuntive di costo giudicato ammissibile l’agevolazione predetta è riconosciuta nella forma del credito agevolato.
MAGGIORAZIONI
Per ciascuna delle tipologie di attività, possono essere concesse le seguenti ulteriori agevolazioni, nella forma del contributo nella spesa, secondo le sottoelencate percentuali sui costi ammissibili:
a. 10% per progetti di ricerca presentati da Medie Imprese e 20% per le Piccole Imprese; a tal fine, per i progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali di PMI;
b. a concorrenza di un’intensità massima dell’80% in ESL, è aumentata del 15%

– se il progetto comporta la collaborazione effettiva fra almeno due dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettere da a) a e) indipendenti l’una dall’altra. Sussiste tale collaborazione quando:

– nessuno dei soggetti indicati sostiene da solo più del 70% dei costi ammissibili del progetto;
– il progetto prevede la collaborazione di almeno una PMI;

oppure

– se il progetto comporta un’effettiva collaborazione fra uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, e uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 3, e sussistano le seguenti condizioni:

– l’università, l’ente, o l’organismo di ricerca sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili al progetto e
– l’università, l’ente o l’organismo di ricerca abbia il diritto di pubblicare i risultati della attività di ricerca da esso svolta. 

 

VALUTAZIONE
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AVVISO

Con il Decreto Direttoriale n.924 del 7 dicembre 2012, il MIUR ha notificato dei tempi di attesa più lunghi per le valutazioni, che si protrarranno, come da decreto allegato fino al 31 gennaio 2013 (limite massimo della proroga).

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La valutazione delle Idee Progettuali sarà affidata ad un panel di esperti nominati dal MIUR.
Le Idee Progettuali verranno valutate secondo criteri di:

  • qualità della proposta (grado di innovazione dei contenuti e delle metodologie; novità, originalità e utilità delle attività e delle conoscenze acquisibili; congruità economica delle attività progettuali proposte);
  • qualità dei soggetti proponenti (competenze coinvolte; meccanismi di governance e di coinvolgimento degli stakeholders locali);
  • rilevanza e significatività delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte e grado di coerenza della proposta con la programmazione locale e di rispondenza ai fabbisogni di competitività e di crescita dei territori di riferimento;
  • grado di collegamento organico e coerente con altre azioni in corso di finanziamento o di valutazione proposte nell’ambito di programmi regionali, nazionali e comunitari  con particolare riferimento alle azioni in tema di Cluster Tecnologici Nazionali e Smart Cities già avviate dal MIUR.

TERMINI
scadenza bando smart cities: 9 novembre 2012
scadenza bando social innovation: 7 dicembre 2012

PROCEDURA
La domanda e gli allegati devono essere presentati tramite lo sportello telematico SIRIO.

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