MIUR PON 2007-2013: Smart Cities and Communities and Social Innovation (scaduto)

Ministero Università e Ricerca

bando chiuso Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività” 2007-2013 per le Regioni della Convergenza.

Asse II
Sostegno all’innovazione – Asse III Assistenza tecnica e attività di accompagnamento
Avviso per la presentazione di idee progettuali per Smart Cities and Communities and Social Innovation – Avviso D.D. 84/Ric

TIPOLOGIA: bando

OGGETTO
Il bando intende promuovere la ricerca relativa alle applicazioni ICT al fine di concorrere allo sviluppo qualificato delle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia). Le idee progettuali da presentare devono ricomprendere attivita’ di ricerca industriale (preponderante), sviluppo sperimentale e formazione di capitale umano e devono riferirsi ad uno solo degli ambiti seguenti, quale settore prioritario:Azione Integrata per la Società dell’Informazione:

  • Smart Mobility
  • Smart Health
  • Smart Education
  • Cloud computing Technologies per Smart Government
  • Smart Culture e Turismo

Azione Integrata per lo Sviluppo Sostenibile:

  • Renewable Energy e Smart Grid
  • Energy Efficiency e Low Carbon Technologies
  • Smart Mobility e Last-mile Logistic
  • Sustainable Natural Resources (waste, water, urban biodiversity)

Ogni singola idea progettuale puo’ essere presentata da un numero massimo di 5 proponenti.
L’idea progettuale può prevedere lo svolgimento delle attività di ricerca in più sedi operative, di uno stesso o di diversi soggetti proponenti, localizzate in differenti Regioni della Convergenza.

Inoltre il MIUR, per favorire le giovani generazioni, mette a disposizione 40 Milioni € (10 milioni per ogni Regione Convergenza) per il sostegno di “Progetti di Social Innovation“, orientati alla messa a punto tecnologicamente innovativa delle tematiche sopra descritte.
I Progetti devono avere un costo max di 2 Milioni € e possono essere presentati solo da giovani di età non superiore ai 30 anni, residenti in una delle Regioni Convergenza.
Il cofinanziamento e’ stato stabilito nella misura massima dell’80% dei costi ammissibili, con un’anticipazione del 50% del finanziamento concesso.

SOGGETTI AMMESSI
Le idee progettuali possono essere presentate dai seguenti soggetti aventi sedi operative o che si impegnino a costituire una sede presso le regioni convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia):

a. imprese che esercitano attivita’ industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;
b. imprese che esercitano attivita’ di trasporto per terra, per acqua o per aria;
c. imprese artigiane di produzione;
d. centri di ricerca con personalita’ giuridica autonoma promossi da uno o piu’ dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);
e. consorzi e societa’ consortili comunque costituiti, purche’ con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o piu’ delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria e’ fissato al 30% per consorzi e societa’ consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;
f. i parchi scientifici e tecnologici

Sono inoltre ammessi a presentare le idee progettuali gli stessi soggetti, con sede nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Sardegna, fermo restando la sussistenza di un’idonea copertura finanziaria da reperirsi tramite le apposite convenzioni tra amminstrazioni statali e regionali.

Il partenariato, qualora presente, deve comporsi:

  • 50% dei costi di ricerca, sviluppo, formazione vanno imputati alla componente industriale;
  • all’interno di questo 50%, almeno il 10% va sostenuto da una o piu’ PMI;
  • almeno il 25% dei costi totali del progetto vanno sostenuti da Universita’ e/o Istituti Universitari;
  • almeno il 10% dei costi totali del progetto vanno sostenuti da Enti di Ricerca.

Inoltre ogni raggruppamento deve prevedere il coinvolgimento di almeno una Pubblica Amministrazione operante sul territorio, in qualita’ di partner esterno (non facente parte del raggruppamento) e non ha partecipazione diretta ai costi progettuali. L’idea progettuale deve essere corredata da un atto dell’organo deliberante che attesti la disponibilità dell’Amministrazione partner e che evidenzi l’impegno della stessa ad inserire l’intervento all’interno dei propri strumenti di programmazione e pianificazione.

Lo stesso partenariato puo’ presentare un massimo di 3 idee progettuali.
La stessa azienda puo’ partecipare a piu’ raggruppamenti, senza limite di numero.

SOGGETTI NON AMMESSI
I soggetti appartenenti alle Regioni non coinvolte.

DURATA
Le idee progettuali devono prevedere il completamento delle attivita’ entro il 30 maggio 2015.

SPESE AMMISSIBILI
Per attivita’ di ricerca e sviluppo:

  • spese di personale
  • strumenti e attrezzature
  • servizi di consulenza
  • spese generali
  • altri costi d’esercizio (materiali, forniture, etc.)

Per attivita’ di formazione:

  • personale docente (max 10% del costo della formazione)
  • trasferte di personale docente e destinatari
  • strumenti e attrezzature
  • servizi di consulenza
  • costo dei destinatari della formazione

Solo nei casi delle consulenze e dei prestatori d’opera/servizi sono ammissibili spese effettuate al di fuori delle regioni Convergenza o Mezzogiorno, anche se verranno considerate in fase di valutazione.
Le Amministrazioni coinvolte non partecipano ai costi progettuali.

FINANZIAMENTO
Le risorse disponibili, a valere sul PON R&C e su FDR (50%) sono pari a 200.696.821 Milioni € cosi’ ripartiti:

  • Azione Integrata per la Società dell’Informazione: 100.348.410 €
  • Azione Integrata per lo Sviluppo Sostenibile: 100.348.410 €

Per la realizzazione dei progetti in altre regioni (Abruzzo, Basilicata, Molise, Sardegna) le risorse saranno reperite tramite specifici accordi, sulla base della valutazione delle proposte pervenute.

Le intensità dell’aiuto prevedono il cofinanziamento nella forma del contributo nella spesa, secondo i seguenti tassi di contribuzione:
– 50% dei costi giudicati ammissibili riferibili alle attività di ricerca industriale;
– 25% dei costi giudicati ammissibili, riferibili alle attività di sviluppo sperimentale.
– 100% dei costi giudicati ammissibili, riferibili alle attivita’ di formazione (per progetti di formazione rivolti a destinatari che non abbiano alcun tipo di rapporto lavorativo con le strutture coinvolte).

MAGGIORAZIONI

Per ciascuna delle tipologie di attività, possono essere concesse le seguenti ulteriori agevolazioni, nella forma del contributo nella spesa, secondo le sottoelencate percentuali sui costi ammissibili:

a. 10% per progetti di ricerca presentati da Medie Imprese e 20% per  le Piccole Imprese; a tal fine, per i progetti proposti congiuntamente da più imprese, tutte devono possedere i parametri dimensionali di PMI;

b. a concorrenza di un’intensità massima dell’80% in ESL, è aumentata del 15% se il progetto comporta un’effettiva collaborazione fra uno dei soggetti a, b, c, d, e,  e Università e/o Enti di Ricerca, e sussistano le seguenti condizioni:

– l’università, l’ente, o l’organismo di ricerca sostiene almeno il 10% dei costi ammissibili al progetto e
– l’università, l’ente o l’organismo di ricerca ha il diritto di pubblicare i risultati della attività di ricerca da esso svolta.

VALUTAZIONE

La valutazione delle idee progettuali verra’ affidata ad un panel di esperti indipendenti individuati nell’Albo degli Esperti del MIUR, in collaborazione con l’Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per l’Innovazione ed eventualmente da rappresentanti delle Regioni coinvolte.

Dopo l’approvazione e pubblicazione in G.U. delle proposte che abbiano ricevuto almeno 70/100, verranno avviate le procedure per l’invio del progetto definitivo, con il supporto del MIUR e dell’Agenzia. La valutazione del progetto escutivo verra’ affidata nuovamente al panel di esperti, al fine di verificarne la coerenza con l’idea progettuale.

TERMINI
scadenza: 30 aprile 2012

PROCEDURA
La domanda deve essere presentata tramite lo sportello telematico SIRIO. La stampa della domanda e degli allegati deve essere inoltrata a mezzo raccomandata A/R entro 7 giorni dalla chiusura della domanda elettronica, al MIUR.