PON 2007-2013 Industrializzazione (scaduto)

bando chiuso PON 2007-2013: Industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca o sviluppo sperimentale

TIPOLOGIA: procedura a sportello

OGGETTO

Il bando è destinato a programmi riferiti a singole unità produttive ubicate nelle Regioni Convergenza: Campania, Calabria, Puglia, Sicilia.

I programmi ammessi devono essere finalizzati all’industrializzazione dei risultati di programmi qualificati di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e riguardanti una delle attività seguenti:

a) attività relative alla sezione C – Attività Manifatturiere (classificazione ATECO 2007  – elenco completo sezione C) con l’esclusione dei settori relativi alla Siderurgia, Cantieristica navale, Industria carbonifera, Fibre sintetiche, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (per il dettaglio consultare l’allegato 1);
b) attività relative alla sezione D – Fornitura di energia elettrica, gas,  vapore e aria condizionata (classificazione ATECO 2007) classi 35.1 35.3, limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o che concorrono all’incremento dell’efficienza energetica e al risparmio energetico, con potenza non superiore a 50 MW elettrici.
c) Attività di servizi dei seguenti setttori ATECO 2007:

– C.33.12.5 Riparazione e manutenzione di altre macchine di impiego generale;
– E.37.00 Raccolta e depurazione delle acque di scarico;
– E.38.1 Raccolta dei rifiuti;
– E.38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti;
– H.52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto;
– J.58.12 Pubblicazione di elenchi e mailing list;
– J.58.2 Edizione di software;
– J.61 Telecomunicazioni;
– J.62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;
– J.63.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse, portali web;
– M.70.02 Attività di consulenza gestionale;
– M71.1 Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici;
– M.71.20 Collaudi e analisi tecniche;
– M.72 Ricerca scientifica e sviluppo;
– M.73.20 Ricerche di mercato;
– M.74.10.1 Attività di design di moda e design industriale;
– M.74.10.21 Attività dei disegnatori grafici di pagine web;
– M.74.10.3 Attività dei disegnatori tecnici;
– M.74.10.9 Altre attività di design;
– M.74.20.12 Attività di aerofotografia;
– M.74.20.2 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa;
– M.74.90.2 Consulenza in materia di sicurezza;
– N.82.20 Attività dei call center;
– N.82.92 Attività di imballaggio e confezionamento;
– S.95.11.0 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche;

Per industrializzazione dei risultati si intende un programma volto alla realizzazione degli investimenti collegati allo sfruttamento industriale dei risultati derivanti da un precedente programma qualificato di ricerca industriale o sviluppo sperimentale che abbia le seguenti caratteristiche:

a) sia stato realizzato in collaborazione con Organismi di Ricerca e si sia concluso da non oltre 24 mesi alla data di presentazione della domanda.
b) sia stato realizzato sulla base di norme comunitarie, statali, regionali finalizzate alla promozione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, da non oltre 24 mesi alla data di presentazione della domanda.
c) sia stata depositata, a seguito del programma di R&S, domanda di brevetto per invenzione e sia ottenuto da parte dell’European Patent Organisation un rapporto di Ricerca con esito non negativo.

SOGGETTI AMMESSI

Possono beneficiare del contributo singole PMI e Grandi Imprese situate in una delle Regioni Convergenza.

SOGGETTI NON AMMESSI

Sono escluse dalle agevolazioni tutte le imprese non appartenenti alle zone Convergenza o che operino in settori differenti da quanto citato ai punti a), b), c) della sezione OGGETTO, o che abbiano realizzato il programma in più di una unità produttiva.

DURATA

I programmi devono svolgersi entro 36 mesi dal decreto di concessione dell’agevolazione e comunque non oltre il 30 giugno 2015.

SPESE AMMISSIBILI

L’importo complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore a 1,5 milioni € e non superiore a 25 milioni €.

Le spese devono riferirsi all’acquisto e alla realizzazione di:

– suolo aziendale e sue sistemazioni (nel limite del 10% dell’investimento complessivo);
– opere murarie e infrastrutture specifiche aziendali (nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo);
– macchinari, impianti, attrezzature varie nuovi di fabbrica, esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza;
– mezzi mobili esclusi i mezzi di trasporto targati;
– programmi informatici, brevetti, know-how e conoscenze tecniche non brevettate (per le GI spese ammissibili fino al 50%);
– consulenze connesse al programma di investimento (fino al 3% dell’investimento e solo per le PMI).

FINANZIAMENTO

Le risorse disponibili, a valare sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, sono pari a 100 milioni €, così distribuiti:

a) almeno il 60% delle risorse sono destinate a programmi presentati da PMI;
b) almeno il 20% delle risorse sono destinate a programmi sviluppati da imprese ubicate in un distretto produttivo , in collaborazione con alte imprese appartenenti allo stesso distretto oppure che abbiano sottoscritto, entro la data di presentazione della domanda, un contratto di rete.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamento agevolato e contributo in conto impianti, o in contributo alla spesa per spese di consulenza e leasing.

Le intensità massime di aiuto sono cosi’ distribuite:

Piccole Imprese Medie Imprese Grandi Imprese
ESL
Agevolazione
ESL
Agevolazione
ESL
Agevolazione
50%
25%
40%
35%
30%
45%

VALUTAZIONE

Il soggetto gestore, responsabile anche degli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande è  Invitalia (Agenzia nazionale per l’Attrazione degli Investimenti e lo Sviluppo d’Impresa).

Invitalia effettua l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione. Verificate le regolarità formali, Invitalia verifica la rispondenza del programma di investimento alle finalità degli interventi avvalendosi di un esperto esterno oppure per programmi di investimento con spese superiori a 5 milioni € ad un panel di 3 esperti esterni, scelti dal MSE tra quelli iscritti all’Albo.
L’istruttoria si conclude entro 120 giorni dal ricevimento della domanda.

TERMINI

apertura: a partire dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. (decreto pubblicato il 10.09.2010)
chiusura: ad esaurimento delle risorse finanziarie.

PROCEDURA

La procedura a sportello è regolamentata dal Decreto Legislativo 123 – 31 marzo 1998. Le imprese hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie.
La domanda deve essere compilata in via elettronica sul sito del MSE. La stampa degli allegati deve essere inoltrata a mezzo raccomandata A/R entro 7 giorni dalla chiusura della domanda elettronica, ad Invitalia.

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