TOSCANA: Bando per progetti di ricerca e sviluppo (scaduto)

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bando aperto PAR FAS 2007-2013 – Linea d’azione 1.1 – Bando per il finanziamento di progetti di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati congiuntamente da imprese e organismi di ricerca in materia di nuove tecnologie del settore energetico, fotonica, ICT, robotica e altre tecnologie abilitanti connesse

TIPOLOGIA: bando

SCADUTO

finalità OGGETTO

Con il bando, il MIUR e la Regione Toscana intendono promuovere la realizzazione di progetti di ricerca fondamentale, industriale e sviluppo sperimentale da parte di imprese in collaborazione con organismi di ricerca in alcuni ambiti di intervento prioritari stabiliti nell’Accordo di Programma (D.G.R. 1208/2012, firmato il 13 maggio 2013) e ulteriormente dettagliati nell’Accordo di Programma Quadro fra MIUR, MISE e Regione Toscana (D.G.R. 758/2013, firmato il 7 novembre 2013). Il presente bando finanzia progetti di ricerca e sviluppo con i seguenti obiettivi prioritari:

  • favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività;
  • agevolare lo scambio di conoscenze e competenze tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca, incentivando la creazione di aggregazioni;
  • favorire le ricadute sul territorio in termini di impatto sull’occupazione, sulla competitività del sistema produttivo toscano, aumentando il contenuto tecnico-scientifico di prodotti, processi e/o servizi;
  • qualificare il capitale umano attraverso l’integrazione tra i diversi soggetti della ricerca in ambito regionale, nazionale e internazionale.

Nell’ambito del progetto, la ricerca industriale dovrà essere preponderante: il totale delle attività di ricerca industriale deve corrispondere ad una percentuale superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

L’ambito di intervento del presente bando è individuato nell’integrazione tra il sistema della R&S e alta formazione e quello produttivo regionale. Si prevede di intervenire nei seguenti settori:

  • Nuove tecnologie del settore energetico, con particolare riferimento al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili; particolare attenzione sarà prestata a:
  • tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • pratiche produttive, materiali e soluzioni per il risparmio energetico o ad alta prestazione energetica;
  • sistemi geotermici integrati;
  • impianti su piccola scala;
  • smart grids, sistemi di accumulo energetico, sistemi di conversione ed efficienza energetica, e altre tecnologie abilitanti per il risparmio e l’efficienza energetica nell’ambito delle smart communities e della social innovation.
  • Piattaforma tecnologica integrata per l’optoelettronica, la fotonica, l’ICT, la robotica e le altre tecnologie abilitanti connesse; particolare attenzione sarà prestata a:
  • applicazioni delle tecnologie Information and Communication Technology (ICT), delle tecnologie fotoniche e della robotica;
  • sensoristica, applicazioni ottiche e informatiche per il controllo dell’ambiente, delle attività produttive, della mobilità e delle altre attività umane;
  • tecnologie per l’aerospazio e la sicurezza (ad esempio: sensori, applicazioni ottiche e comunicazioni);
  • tecnologie per la comunicazione e trasmissione dati (ad esempio: reti ad alta velocità).
soggetti ammessi SOGGETTI AMMESSI

Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando ATS, costituite o costituende, composte da imprese, sia PMI che Grandi Imprese, in collaborazione effettiva obbligatoria con OR, come specificato per ciascuna linea di azione. Per i progetti di ricerca ammessi a contributo, il partenariato deve essere formalizzato mediante la costituzione dell’ATS, redatta per atto pubblico notarile, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione dell’aiuto sul BURT.La Linea A finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

  • PMI: le PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.
  • OR: l’OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto. Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

La Linea B finanzia progetti presentati da ATS, costituite o costituende, composte da GI e/o PMI in collaborazione effettiva obbligatoria con almeno un OR. Le ATS devono obbligatoriamente essere composte da non più di cinque imprese (GI e/o PMI) e devono prevedere, fra queste, la partecipazione di almeno una microimpresa o una piccola impresa. Il Capofila deve essere necessariamente scelto tra le imprese.

  • GI/PMI: le GI/PMI, complessivamente, devono sostenere una percentuale pari ad almeno il 50% e non superiore al 70% dei costi complessivi di progetto.
  • OR: l’OR deve sostenere almeno il 30% ma non più del 50% dei costi ammissibili di progetto e ha il diritto di pubblicare i risultati dei progetti di ricerca nella misura in cui derivino da ricerche da esso svolte. Nel caso di più OR, il valore cumulativo dei costi ammissibili di tutti gli OR non può essere inferiore al 30% dei costi complessivi di progetto. Tutti gli OR, cumulativamente, non possono sostenere una quota superiore al 50% dei costi complessivi di progetto.

DURATA

I progetti di investimento dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio del progetto, con possibilità di richiesta di proroga adeguatamente motivata, comunque non superiore a 6 mesi. L’avvio del progetto è stabilito convenzionalmente nel giorno di stipula della Convenzione.

SPESE AMMISSIBILI

I progetti di R&S, a seconda della linea d’azione, devono avere i seguenti massimali di investimento:

  • Linea A: il costo totale non deve essere inferiore a 1 Milione € e superiore a 3 Milioni €;
  • Linea B: il costo totale non deve essere inferiore a 3 Milioni € e superiore a 15 Milioni €. In ogni caso il contributo complessivo per singolo partner non può superare 7.5 Milioni €.

Le spese ammissibili per la realizzazione dei progetti di ricerca sono le seguenti:

  1. spese di personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario dei soggetti proponenti nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo) comprensive di tutti gli oneri, ammissibili nella misura massima del 50% delle spese totali ammissibili del progetto;
  2. spese di personale per attività di ricerca e sviluppo con rapporti di lavoro a termine assunti specificatamente per il progetto o assegni di ricerca attivati specificatamente per il progetto;
  3. spese per strumentazione e attrezzature utilizzate per il progetto di ricerca e per la durata dello stesso.
  4. spese dei fabbricati e dei terreni utilizzati per il progetto di ricerca nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per la realizzazione dello stesso. Sono ammesse a rendicontazione le quote di ammortamento e i canoni di locazione in proporzione all’utilizzo degli stessi per il progetto e per la durata del progetto. Le spese per i fabbricati e i terreni non possono superare il 10% delle spese totali ammissibili del progetto.
  5. spese della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche, dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, spese di tutela dei diritti di proprietà intellettuale (sono compresi i depositi delle domande di brevetto), spese per servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca, ivi inclusi gli oneri connessi alla costituzione dell’ATS. Le spese di cui alla lettera e) sono considerate ammissibili nella misura massima complessiva del 30% delle spese totali ammissibili del progetto;
  6. spese per la diffusione e il trasferimento dei risultati del progetto di ricerca (organizzazione di seminari, incontri e convegni, produzione di materiali informativi, realizzazione di laboratori dimostrativi, partecipazioni a fiere e convegni) nella misura massima del 3% delle spese totali ammissibili del progetto e fino a un massimo di euro 100.000,00; nel caso di partecipazioni a fiere e convegni organizzate da terzi sono ammissibili in questa voce solamente le spese di iscrizione al convegno o alla fiera. Le spese di trasporto, effettuate esclusivamente con mezzi pubblici (aereo, treno, bus, taxi), di vitto e di alloggio devono essere inserite tra le spese di cui alla lettera g);
  7. spese di trasferte e missioni per il personale di cui ai precedenti punti a) e b), nella misura massima del 2% delle spese totali ammissibili del progetto e fino ad un massimo di euro 20.000,00 per attività di studio e ricerca connesse al progetto; non sono ammissibili in questa voce di spesa e in nessun altra voce le spese relative agli incontri organizzati tra partner di progetto;
  8. spese generali supplementari direttamente imputabili al progetto di ricerca. Le spese generali sono da calcolare forfettariamente nella misura massima del 5% delle spese totali ammissibili di ciascun partner e comunque in misura non superiore al 60% del totale delle spese di personale;
  9. altri costi d’esercizio, inclusi costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca, nel limite del 20% delle spese totali ammissibili del progetto.
DOTAZIONE

Le risorse disponibili sono pari a 51.140.000 € dei quali,

  • 21.440.000 a valere sull’Asse 1 del PAR FAS della Regione Toscana: questi fondi saranno utilizzati per contributi a fondo perduto per attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzate dalle università e dagli altri organismi di ricerca pubblici e privati operanti sul territorio regionale;
  • 29.700.000 a valere sui fondi FAR del MIUR per attività di ricerca industriale e non preponderante sviluppo sperimentale realizzati da imprese operanti sul territorio regionale. Tali fondi ammontano a:
    • 14.700.000 € da destinare a titolo di contributo a fondo perduto;
    • 15.000.000 € da destinare a titolo di finanziamento agevolato

Sono previste due diverse linee d’azione, Linea A e Linea B, con le seguenti dotazioni finanziarie:

Linea A (37% del totale risorse a fondo perduto):

  • Fondo Perduto: 13.371.800,00 (di cui 7.932.800,00 su fondi FAS e 5.439.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto)
  • Credito Agevolato: 4.000.000,00 sui fondi FAR;

Linea B (63% del totale risorse a fondo perduto):

  • Fondo Perduto: 22.768.200,00 (di cui 13.507.200,00 sui fondi FAS e 9.261.000,00 sui fondi FAR a fondo perduto);
  • Credito Agevolato: 11.000.000,00 sui fondi FAR;

Le risorse a fondo perduto destinate al presente bando sono pari a complessivi euro 36.140.000,00.

contributo CONTRIBUTOLINEA A

Ricerca Fondamentale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI non ammesse non ammesse non ammesse
MI non ammesse non ammesse non ammesse
GI non ammesse non ammesse non ammesse
OR 80% 0% 80%
Ricerca Industriale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI 60% Fino al 30% 80%
MI 50% Fino al 40% 75%
GI non ammesse non ammesse non ammesse
OR 80% 0% 80%
Sviluppo Sperimentale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI 40% Fino al 30% 60%
MI 30% Fino al 40% 50%
GI non ammesse non ammesse non ammesse
OR 60% 0% 60%

 

LINEA B

Ricerca Fondamentale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI non ammesse non ammesse non ammesse
MI non ammesse non ammesse non ammesse
GI non ammesse non ammesse non ammesse
OR 80% 0% 80%
Ricerca Industriale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI 60% Fino al 30% 80%
MI 50% Fino al 40% 75%
GI 40% Fino al 50% 65%
OR 80% 0% 80%
Sviluppo Sperimentale Aiuto non rimborsabile Aiuto rimborsabile Intensità d’aiuto massima (ESL)
PI 40% Fino al 30% 60%
MI 30% Fino al 40% 50%
GI 20% Fino al 50% 40%
OR 60% 0% 60%

 

L’aiuto rimborsabile viene concesso nella forma di finanziamento agevolato alle seguenti condizioni: il rimborso dell’aiuto è effettuato a tasso agevolato dello 0,5%, in 7 anni, con rate semestrali posticipate a capitale costante; la durata del preammortamento aggiuntiva al piano di rientro è di 6 semestri.

VALUTAZIONE

La selezione delle domande di aiuto avverrà con procedura valutativa.

L’iter procedimentale delle domande si articola nelle seguenti fasi:

  • istruttoria di ammissibilità: In relazione all’istruttoria verranno esaminate le cause di inammissibilità della domanda, vale a dire le cause che impediscono alla domanda di accedere alla successiva fase di valutazione;
  • valutazione dei progetti. I progetti verificati ammissibili a seguito dell’istruttoria sopra menzionata sono valutati in base a specifici criteri di selezione. Successivamente il punteggio di premialità è attribuito esclusivamente ai progetti che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto per i singoli criteri di selezione ed il punteggio minimo totale previsto per la somma dei punteggi dei singoli criteri di selezione;
  • formazione delle graduatorie e sua pubblicazione;
  • atto di concessione del contributo;
TERMINI

Chiusura: 23 gennaio 2015

PROCEDURA

La domanda e gli allegati richiesti devono essere inviati tramite l’applicativo web di Sviluppo Toscana S.p.A.

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