MiSE: Voucher per la digitalizzazione delle PMI (scaduto)


informazioniMiSE – Voucher per la digitalizzazione delle PMI
TIPOLOGIA: sportello

 

oggettoOGGETTO
Al fine di favorirne la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico, le PMI, come individuate dalla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, possono accedere ad un contributo in forma di Voucher del valore non superiore a 10.000 €, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

  1. il miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
  3. lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. la connettività a banda larga e ultralarga;
  5. il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibilieconomicamente o non realizzabili;
  6. la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.

soggetti ammessiSOGGETTI AMMESSI
Sono ammesse le PMI sull’intero territorio nazionale con l’esclusione dei seguenti settori d’attività:

  1. pesca e acquacoltura (Reg. CE 104/2000);
  2. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  3. trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  4. attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati Membri;

Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni. La suddivisione su base regionale delle richieste pervenute è effettuata in relazione all’ubicazione dell’unità produttiva nell’ambito della quale viene realizzato il progetto indicata dall’impresa proponente nel modulo di domanda. Tale unità produttiva deve essere, alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, già attiva presso il competente Registro delle imprese come risultante dal certificato camerale dell’impresa.

durataDURATA

I servizi e le soluzioni informatiche devono essere acquisiti successivamente alla prenotazione del Voucher.

Per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile.

Le spese connesse all’intervento devono essere ultimate non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di prenotazione dei Voucher.

speseSPESE AMMISSIBILI

I voucher sono concessi nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Sono ritenute ammissibili le seguenti spese riferite a ciascuna attività descritta nella sezione OGGETTO:

  1. in riferimento alla lettera a.: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali.
  2. in riferimento alla lettera b.: acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro.
  3. in riferimento alla lettera c.: acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
  4. in riferimento alla lettera d.: sono ritenute ammissibili, purché strettamente correlate agli ambiti di attività di cui alle lettere a., b. e c.  le spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.
  5. in riferimento alla lettera e.: sono ritenute ammissibili, purché strettamente correlate agli ambiti di attività di cui alle lettere a., b. e c. le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare.
  6. in riferimento alla lettera f.: le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività di cui
    alle lettere a., b., c., d. ed e.. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

dotazioneDOTAZIONE
  In data 23 marzo 2018 è stata disposta con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico l’integrazione della dotazione finanziaria per 242,5 Milioni €. Le risorse complessivamente disponibili per la concessione del contributo salgono, così, a 342,5 Milioni €. La decisione è stata presa, a fronte di oltre 90.000 domande presentate, per evitare che il riparto delle risorse stanziate all’origine  (100 Milioni € per l’intero territorio nazionale) sia sensibilmente inferiore a quello richiesto dalla singola impresa.  

DOTAZIONE ORIGINARIA DEL BANDO:

Secondo quanto stabilito dall’art. 6 comma 2 della Legge 9/2014, è stabilito l’ammontare complessivo dell’intervento nella misura massima di 100 Milioni €.

Per le Aree Centro Nord il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha assegnato la somma di 67.456.321 € (seduta del 10 luglio 2017, pubblicata in G.U. n. 239 del 12 ottobre 2017).

Per le Regioni “meno sviluppate” e “in transizione” (Abruzzo, Molise, Campania,  Puglia,  Basilicata,  Calabria,  Sicilia, Sardegna) è stata stabilita una dotazione totale di 32.543.679 € (DM 7 luglio 2016 del Ministero Economia e Finanze, pubblicato in G.U. n. 245 del 19 ottobre 2016)

A seguire il riparto completo, così come pubblicato nella delibera del CIPE, pubblicata in G.U. 239 del 12 ottobre 2017:

REGIONI RISORSE
Piemonte 7.728.051,34
Valle D’Aosta 226.283,32
Lombardia 15.784.825,34
Trentino-Alto Adige 1.963.323,46
Veneto 8.532.862,46
Friuli-Venezia Giulia 1.801.739,68
Liguria 2.677.407,58
Emilia-Romagna 8.018.024,20
Toscana 6.921.569,81
Umbria 1.582.662,46
Marche 2.983.929,22
Lazio 9.235.642,13
Totale risorse FSC 2014-2020 Centro-Nord 67.456.321,00
Abruzzo 2.488.320,19
Molise 600.787,08
Sardegna 2.778.176,50
Totale risorse PON “Imprese e Competitività 2014-2020” Regioni in transizione 5.867.283,77
Basilicata 1.018.138,99
Campania 9.120.363,89
Calabria 3.008.266,82
Puglia 6.373.983,59
Sicilia 7.155.641,94
Totale risorse PON “Imprese e Competitività 2014-2020” Regioni meno sviluppate 32.543.679,00
TOTALE GENERALE 100.000.000,00

Nell’ambito della dotazione finanziaria e con riferimento alle risorse finanziarie assegnate a ciascuna regione, è istituita una riserva del 5% a beneficio delle PMI che hanno conseguito il rating di legalità.

contributoCONTRIBUTO
Alle imprese sarà riconosciuto un Voucher, di importo non superiore a 10.000,00 euro per ciascun soggetto beneficiario e nel limite delle risorse finanziarie disponibili. Il contributo è in regime De Minimis.

terminiTERMINI

Apertura: 30 gennaio 2018, ore 10:00

Chiusura: 9 febbraio 2018, ore 17:00

 

valutazioneVALUTAZIONE

Il Ministero, entro 30 giorni dalla data di chiusura dello sportello provvede ad adottare un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Ai fini della determinazione del Voucher, il Ministero procede a verificare, per ciascuna regione, se l’importo complessivo dei Voucher richiesto dalle imprese è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria definita per la specifica regione, tenuto conto anche della riserva destinata alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità. Le eventuali risorse finanziarie che, in relazione alle singole regioni, risultano in eccedenza rispetto all’importo complessivo richiesto dalle imprese istanti sono ripartite tra le altre regioni appartenenti alla stessa macro area geografica (Regioni meno sviluppate, Regioni in transizione e altre Regioni del territorio nazionale) in proporzione ai rispettivi fabbisogni finanziari non coperti.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili alle imprese istanti per la singola regione è superiore all’ammontare della dotazione finanziaria regionale, definita tenendo conto anche delle predette eventuali eccedenze in altre regioni, il Ministero procede al riparto tra le imprese istanti delle risorse disponibili in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa.

Le risorse finanziarie attribuite, per ciascuna regione, alla riserva del rating di legalità che risultano in eccedenza rispetto al fabbisogno sono utilizzate dal Ministero per l’assegnazione del Voucher alle altre imprese istanti nella medesima regione.

proceduraPROCEDURA

Le istanze di accesso all’agevolazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione”, sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico – www.mise.gov.it.

Per presentare la domanda l’impresa dovrà essere fornita di:

  • indirizzo di posta elettronica certificata valido e funzionante
  • Carta Nazionale dei Servizi intestata al legale rappresentante o ad un suo delegato all’interno dell’organizzazione.

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

  1. compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2018:
    1. accesso alla procedura informatica tramite Carta Nazionale dei Servizi;
    2. immissione delle informazioni richieste per la compilazione della domanda, secondo quanto previsto nell’allegato di domanda, e caricamento dei relativi allegati;
    3. generazione del modulo di domanda sotto forma di “pdf” immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti dall’impresa proponente, e apposizione della firma digitale;
    4. caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa;
  2. invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018:
    1. accesso alla procedura informatica tramite Carta Nazionale dei Servizi;
    2. immissione del “codice di predisposizione domanda”, costituente formale invio della domanda, da effettuare entro il termine finale del 9 febbraio 2018;
    3. rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, recante il giorno, l’ora, il minuto e il secondo di acquisizione della medesima.

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